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Gruppo famiglie affido a Bergamo: “Voluti bene e sostenuti nella fatica”

All’ultimo incontro del gruppo affido delle famiglie di Bergamo a tema la verifica dell’esperienza vissuta e la compagnia vissuta durante l’anno sociale appena concluso. Paola, con gratitudine ricorda i passaggi che la hanno colpita e che raccontano del dono di una amicizia semplice che accompagna la vita.

Durante l’incontro molti hanno portato la personale esperienza del cammino fatto nell’anno.

Alcuni, raccontando come alcune difficoltà familiari hanno impedito loro una presenza costante agli appuntamenti del gruppo, hanno affermato come la compagnia fisica tra famiglie sia importante per loro. Questa vicinanza aiuta a condividere la vita, sentirsi voluti bene, sostenuti nella fatica e nelle gioie del percorso di affido. Il cammino da soli è più faticoso.

Un’altra esperienza emersa è sull’Associazione, dono prezioso di persone che si ritrovano puntualmente per cercare di diventare più consapevoli delle ragioni dell’accoglienza.

La partecipazione costante agli appuntamenti proposti, la consapevolezza del bene ricevuto, la memoria di tanti momenti in cui ci siamo sentiti noi per primi accolti e sostenuti, ci ha portato, negli ultimi anni, a desiderare di poter donare agli altri quello che abbiamo ricevuto.

Le famiglie con un’esperienza più avanzata nell’affido, che si sono rese disponibili ad accompagnare le altre anche al di là degli appuntamenti fissati, hanno fatto esperienza di un “ricevere più che di un dare”: attraverso le vicende degli altri hanno compreso di più le proprie. Hanno riscoperto il valore anche della loro vocazione matrimoniale.

Il gruppo affido è da noi vissuto come un luogo in cui imparare l’accoglienza, di sé stessi e poi di coloro che il Signore ci mette accanto. Qui si impara a comprendere meglio ciò che si vive senza sentirsi giudicati e a non chiudersi in sé stessi. Ciò permette di ripartire sempre. Questo è il luogo dove impariamo a vivere con meno paura e con gratitudine, certi del fatto che, attraverso queste amicizie, Gesù ci sosterrà anche nella fatica.

Infine, nell’ultimo incontro, sono emerse altre due cose preziose: l’esperienza del perdonarsi e del perdonare. I nostri figli, pur in alcune vicende faticose, sono salvati. E in questa storia, della nostra amicizia, “Qualcuno sta salvando me”.

Paola