La bella storia degli "amici di Giovanni"
Dall'esperienza del limite, l'apertura del cuore al significato della vita
Fin dai primi incontri a Brusaporto (BG) in casa Caggioni si respirava una vibrazione di novità e libertà dai pregiudizi. Sono questi che ti feriscono, che ti schiacciano. Non certo tuo figlio, perché con lui ogni nuova conquista è una gioia, non la pretendi, la attendi con pazienza, operi perché accada, e quando poi succede sei commosso come di fronte ad un miracolo inaspettato. Tra noi mettiamo a tema la vita: le esperienze coi figli, gli incontri significativi, gli articoli interessanti: è il tentativo costante di aprire l’orizzonte, di essere realisti, vivi e operosi, senza trascurare nulla: "Vagliate tutto e trattenete il valore".
Uno sguardo così umano è liberante per tutti: la nostra amicizia si è allargata fino al Meeting ‘99, dove Claudio ha portato la sua testimonianza ("Screening prenatale e mito dell’uomo perfetto"). Dell’aprile 2000 è l’incontro con la dottoressa Aliverti di Varese, che ci ha affascinati col suo pensiero su normalità e handicap. In questi anni si è dipanato un lavoro di verifica nell’esperienza di quanto compreso concettualmente. Ci ha accompagnati don Mauro Inzoli, che ci ha condotti alla svolta più importante: l’adesione nel 2001 a "Famiglie per l’Accoglienza".
Dentro questa compagnia più grande si sono spalancati il cuore e la mente: ne è nato a Milano il convegno pubblico "Handicap: un mondo da scoprire", rivolto ad insegnanti, genitori e terapisti. Quest’anno abbiamo riproposto per la seconda volta una mini-vacanza sulla neve; al ritorno, una famiglia di Rimini ci ha scritto: "Doveva essere una semplice vacanza sulla neve. Noi che all’inizio ci sentivamo un po’ intrusi (non avendo figli disabili) abbiamo potuto constatare un’umanità grande e un’apertura verso gli altri straordinaria, tanto da non riuscire ad esprimere con queste righe quanto di bello i miei occhi hanno visto… abbiamo vissuto questi quattro giorni in una straordinaria normalità, godendo del sole, della neve, del balli e delle feste".