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Una firma per donare il futuro. Petizione per il diritto di crescere in famiglia

Aderiscono al Comitato promotore della petizione Famiglie per l’Accoglienza, ANFAA, Ubi Minor, Coremi, Rete famiglie aperte CNCA e Coordinamento Roma Affido. Apri la pagina per dare la tua firma

Elezioni/CdO: "Un bene per l'Italia e per l'Europa"

La scadenza elettorale arriva in un momento di grave crisi culturale, sociale ed economica. Questa circostanza interroga tutti e chiede che si affronti con verità e serietà la situazione politico-economica del Paese nel rispetto della singola persona e dei sacrifici sopportati fino ad ora dalle famiglie e dalle imprese. La sfida è grande, ma può trasformarsi in un’occasione per l’Italia di riprendere con vigore un cammino di costruzione e di bene. Apri lapagina per legere il manifesto della Compagnia delle Opere

Elezioni 2013/Manifesto di Famiglie per l'Accoglienza: "TRE PROPOSTE ALLA POLITICA DA PARTE DELLE FAMIGLIE ACCOGLIENTI"

Famiglie per l'Accoglienza in occasione delle prossime elezioni riafferma l'urgenza di ripartire dalla famiglia per poter realizzare un’azione politica ed amministrativa che ponga al centro la persona umana e di riconoscere la famiglia come portatrice di una la soggettività affettiva, economica, politica ed etica. Apri la pagina per leggere il manifesto

La legge nazionale su adozione e affidamento familiare

La normativa nazionale in materia di adozione e affidamento familiare dei minori è regolata dalla Legge 184/83 e dalle successive modifiche apportate dalla Legge 149/01, che introduce alcune novità rispetto al passato

Comunicato: Modifica orario del servizio Linea CAI

Da Lunedì 18 febbraio 2013 il Servizio di ascolto telefonico "Linea CAI - Uno spazio per la Comunicazione, l'Ascolto e Informazione" seguirà, in via sperimentale, anche un orario di apertura pomeridiano. Il lunedì, il mercoledì e il venerdì, il servizio sarà attivo dalle 10.00 alle 13.00 mentre il martedì e il giovedì dalle 13.30 alle 16.30.

Il manifesto del Forum delle Associazioni Familiari: "PIÙ FAMIGLIA OGGI, PIÙ ITALIA DOMANI. RIPARTIRE DALLA FAMIGLIA"

www.forumfamiglie.org, 19 gennaio 2013

Presentata a Roma la Piattaforma elettorale delle associazioni familiari. Apri la pagina per leggere la carta valoriale e operativa del Forum delle Associazioni Familiari per le elezioni

Elezioni 2013/Petizione AGESC della Lombardia rivolta ai candidati per la libertà di insegnamento

L'Associazione Genitori delle Scuole Cattoliche propone in Lombardia una raccolta di firme perché non venga meno la politica lombarda delle doti scuola e dei voucher a favore della libertà di scelta delle famiglie per l'educazione dei loro figli. "La scuola paritaria - sostiene AGESC in una nota - è una scuola pubblica e dovrebbe essere possibile sceglierla senza nessuna discriminazione economica. La famiglia - prosegue la nota - è il luogo naturale di educazione e i genitori, primi responsabili, devono poter scegliere liberamente in quale scuola mandare i propri figli". Famiglie per l'Accoglienza di Milano collaborerà con la raccolta delle firme in occasione del prossimo incontro sul tema della scuola che si terrà a Milano (QT8) il 5 febbraio prossimo. Apri la pagina per leggere e scaricare la petizione

"Cambiare l'Italia". La piattaforma di "Vita" per le elezioni politiche 2013

www.vita.it, gennaio 2013

Il mensile "Vita", da sempre espressione di un ampio settore del volontariato e del non profit, ha presentato una piattaforma elaborata insieme alle 65 organizzazioni del Comitato editoriale. La piattaforma prende le mosse da sei verbi che intendono esprimere l'azion esociale del Terzo settore: educare, donare, lavorare, cooperare, produrre, recuperare. Questioni cruciali proposte come ineludibili per chi governerà nella prossima legislatura

Due recenti documenti dal Tavolo Nazionale Affido

nei mesi di dicembre 2012 e gennaio 2013 il Tavolo Nazionale Affido ha elaborato due nuovi documenti: sulla situazione dei minori in affido e in comunità e sulle misure regionali a tutela del diritto dei minori a crescere in famiglia. apri lapagina per scaricare i documenti

Le lavoratrici a progetto o autonome che adottano un bambino hanno diritto a cinque mesi di maternità

Sito CAI, 16 gennaio 2013

La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, nella parte in cui riconoscevano alle lavoratrici iscritte alla gestione separata, che abbiano adottato o avuto in affidamento preadottivo un minore, un indennità di maternità per un periodo di tre mesi anziché di cinque mesi. Ci sembra un riconoscimento importante. Tuttavia non si è ancora giunti, come chiede Famiglie per l'Accoglienza, alla possibilità di accedere al congedo facoltativo dal lavoro per i lavoratori dipendenti fruibile anche prima dell’atto adottivo e prima dell’ingresso del minore in Italia. Il congedo prima dell'adozione al momento è possibile per un solo coniuge che richieda il congedo obbligatorio per maternità.

Dal Forum delle Associazioni Familiari: "Le Linee di indirizzo per l’affidamento familiare: un primo passo verso la giusta direzione"

Il 22 novembre 2012 il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha presentato le “Linee di indirizzo per l’affidamento familiare”, a seguito di un lungo lavoro di riflessione promosso dal ministero stesso in collaborazione col Coordinamento nazionale dei servizi affidi, avvenuto all’interno del progetto “Un percorso nell’affido” che vedeva coinvolte anche Regioni, Province e Comuni. Il giudizio del Forum sottolinea come le nuove linee guida rappresentino un passo avanti verso la valorizzazione della soggettività responsabile delle famiglie affidatarie e delle associazioni familiari e verso una migliore qualità della pratica dell'affido. Apri la pagina per leggere il giudizio del Forum

Il "Tavolo Nazionale Affido": un tavolo di lavoro delle associazioni nazionali e delle reti nazionali e regionali di famiglie affidatarie

Il Tavolo nazionale affido è uno "spazio stabile" di lavoro e confronto tra le associazioni nazionali e le reti nazionali e regionali di famiglie affidatarie, già impegnate da anni in percorsi di riflessione comune sulla tutela del diritto dei minori alla famiglia. La "base comune" di riferimento è costituita dal documento "10 punti per rilanciare l'affidamento familiare in Italia" elaborato nell'autunno 2010 e presentato in occasione della Conferenza Nazionale della Famiglia svoltasi a Milano nei giorni 8-10 novembre 2010

TAVOLO NAZIONALE AFFIDO: "La tutela della continuità degli affetti dei minori affidati"

Il tavolo di lavoro delle associazioni nazionali e delle reti nazionali e regionali di famiglia affidatarie ha presentato lo scorso giugno un documento sulla "tutela della continuità degli affetti" fortemente innovativo per una buona prassi delle procedure di affidamento e di passaggio dalle comunità alle famiglie e nei casi di passaggio dall'affidamento familiare, o in comunità familaire, all'adozione

"Famiglie per l'Accoglienza" e "Papa Giovanni XXIII" presso la Commissione Bicamerale per l'Infanzia

Lo scorso 25 luglio 2012 Alda Maria Vanoni, in rappresentanza dell’associazione Famiglie per l’Accoglienza, è stata convocata a Roma per un’audizione davanti alla Commissione Bicamerale Infanzia e Adolescenza, presieduta dall'onorevole Alessandra Mussolini. L'audizione, alla quale ha partecipato anche Walter Martini in rappresentanza dell'Associazione Giovanni XXIII, è avventua nell’ambito di un’indagine conoscitiva sullo stato dell’applicazione della legge 149/2002 in materia di adozione e affido.

Link relativi alla legislazione vigente in Italia

Accedi direttamente alle normative su adozione nazionale e internazionale, affidamento familiare, trattamento della maternità, fondo di sostegno per le adozioni internazionali

Enti per l'adozione internazionale: è operativa l'intesa tra Fondazione AVSI e Fondazione Patrizia Nidoli

La Fondazione AVSI e la Fondazione Patrizia Nidoli hanno sottoscritto un’Intesa, approvata dalla CAI il 29 settembre 2011, relativa alle attività di formazione delle famiglie e alle procedure all'estero per le adozioni internazionali. Sulla base dell’Intesa, già operativa, le famiglie che si rivolgeranno all’uno o all’altro ente potranno dare mandato per adottare in tutti i paesi in cui operano i due enti. Apri la pagina per le informazioni

Adozioni: le domande più frequenti

Le risposte della CAI ad alcune domande tra le più frequenti in tema di requisiti per l'adozione, adozione internazionale, congedi parentali, deducibilità delle spese, ecc.

In Regione Lombardia è attivo uno Sportello Disabilità

Lo Sportello Disabilità della Regione Lombardia è un servizio di informazione e consulenza che si rivolge alle persone con disabilità e alle loro famiglie, agli operatori, ai volontari e alle organizzazioni pubbliche e private del settore. Apri la pagina per il link alla pagina dedicata del sito Regione Lombardia

Comune di Trento. La Commissione Politiche Familiari incontra Famiglie per l’Accoglienza

Mercoledì 26 gennaio 2011 Famiglie per l’Accoglienza del Trentino ha avuto l’occasione di presentare la sua esperienza alla Commissione sulle Politiche Familiari del Comune di Trento

L’Aquila: Tribunale ed Enti autorizzati insieme per l’adozione nazionale

www.aibi.it, 9 giugno 2010

La difficoltà a trovare una famiglia per un bambino già grande non riguarda solo l’adozione internazionale, ma tocca anche moltissimi bambini italiani. I Tribunali per i minorenni non sempre riescono a favorire l’accoglienza di un minore grandicello e non hanno strumenti per sostenere e formare le coppie. Una innovativa proposta dele dott.ssa Vittoria Correa, Presidente del Tribunale dei Minorenni de L'Aquila

Tutela dei rapporti tra bambini e famiglie affidatarie in caso di adozione: la petizione della "Gabbianella"

E' stata promossa, per iniziativa dell'Associazione "La Gabbianella" una petizione da presentare al Parlamento perché sia previsto, nelle leggi relative all’affido, un vincolo di tutela dei rapporti tra bambini affidati e famiglie affidatarie nel momento in cui per il minore venga disposta l’adozione da parte del Tribunale dei Minorenni

Piemonte: adozioni in rete

Regione Piemonte, novembre 2009

Si chiama “Adozioni in rete” il nuovo servizio gratuito d’informazione e consulenza promosso dalla Regione Piemonte e realizzato dall’Agenzia regionale per le adozioni internazionali. Dal 20 novembre 2009 (ventennale della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia, approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989), contattando il numero verde 800.155.500 sarà possibile ottenere ogni informazione utile sul tema

Emilia Romagna: esenti dai ticket sanitari i minori in affido o in affidamento preadottivo fino a 24 mesi

La Regione Emilia Romagna, con Circolare Regionale 12/2009 in attuazione della delibera di Giunta n. 1036 (20 luglio 2009), dispone l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria per visite specialistiche ambulatoriali di minori (0-17 anni) che siano accolti nella regione in affido familiare, oppure in affidamento preadottivo per la durata massima di 24 mesi. Apri la pagina per leggere la circolare

Agevolazioni fiscali per disabili

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili. Cliccare in questa pagina per il link al sito

"Bambini temporaneamente fuori dalla famiglia e affidamenti familiari". Presentata l'indagine dell’Istituto degli Innocenti di Firenze

Presentata lo scorso novembre l’indagine “Bambine e bambini temporaneamente fuori dalla famiglia di origine - Affidamenti familiari e collocamenti in comunità”, realizzata dall’Istituto degli Innocenti di Firenze su incarico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Sono circa 30 mila i bambini e ragazzi di minore età che al 31 dicembre 2010 si trovavano fuori dalla famiglia di origine, ospitati da famiglie affidatarie o da strutture di accoglienza per almeno cinque giorni a settimana

Forum delle Associazioni Familiari: "LA CASSAZIONE ED I DIRITTI DEL BAMBINO"

di Francesco Belletti

www.forumfamiglie.org, gennaio 2013

La Cassazione affronta il tema della appropriatezza della “nuova condizione familiare”, respingendo il ricorso del padre perché “sulla base della doglianza del ricorrente non sono poste certezze scientifiche o dati di esperienza”, ma solo “il mero pregiudizio che sia dannoso per l’equilibrato sviluppo del bambino il fatto di vivere in una famiglia incentrata su una coppia omosessuale”. Bene fa la Corte a rifiutare il pregiudizio; però questo non significa legittimare il “pregiudizio opposto” della indifferenza sessuale, quello che pretende di affermare che la naturale differenza sessuale dei genitori non sia un dato fondamentale per la migliore protezione del benessere del bambino.
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