Aibi.it, 6 febbraio 2012
secondo il Ministro della Cooperazione e dell’Integrazione Andrea Riccardi, nuovo presidente della CAI «le adozioni internazionali realizzate dalle coppie italiane sono una realtà importante all’interno del panorama mondiale. Nonostante la crescente complessità del fenomeno (...) resta sostanzialmente stabile il numero delle adozioni internazionali italiane, anche a fronte del vistoso calo in altri Paesi, come gli Stati Uniti o la Francia, che nel 2011 ha dimezzato le adozioni rispetto all’anno precedente»
Il 2 febbraio 2012 il Ministro della Cooperazione e dell’Integrazione Andrea Riccardi ha visitato gli uffici della CAI, Commissione per le Adozioni Internazionali, di cui è stato nominato presidente a dicembre. Il Ministro ha rilasciato dichiarazioni sulla sostanziale tenuta delle adozioni in Italia. «Le adozioni internazionali realizzate dalle coppie italiane sono una realtà importante all’interno del panorama mondiale e dimostrano la grande generosità e lo spirito di accoglienza radicati nel nostro Paese – ha dichiarato Riccardi – . Nonostante la crescente complessità del fenomeno e la riduzione del numero dei bambini per i quali è necessario cercare all’estero una soluzione all’abbandono, resta sostanzialmente stabile il numero delle adozioni internazionali italiane, anche a fronte del vistoso calo in altri Paesi, come gli Stati Uniti o la Francia, che nel 2011 ha dimezzato le adozioni rispetto all’anno precedente». Ai. Bi. 6 febbraio 2012