<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>adozione | Famiglie per l'Accoglienza</title>
	<atom:link href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/tag/adozione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it</link>
	<description>Sentirsi accolti e amati</description>
	<lastBuildDate>Tue, 27 Oct 2026 16:03:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2013/08/logoFPA-100x100.png</url>
	<title>adozione | Famiglie per l'Accoglienza</title>
	<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Padri e madri: la diversità che costruisce ed educa</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/07/30/padri-e-madri-la-diversita-che-costruisce-ed-educa/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/07/30/padri-e-madri-la-diversita-che-costruisce-ed-educa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[vera]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 11:48:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sede nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Cornaggia]]></category>
		<category><![CDATA[dispense]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=32249</guid>

					<description><![CDATA[<p>E' disponibile la dispensa n.95 che riporta un dialogo del prof.Cesare Cornaggia con un gruppo di genitori adottivi</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/07/30/padri-e-madri-la-diversita-che-costruisce-ed-educa/">Padri e madri: la diversità che costruisce ed educa</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>E&#8217; disponibile la dispensa n.95 che riporta il dialogo del prof.Cesare Cornaggia con un gruppo di genitori adottivi</strong></p>
<p>Al centro del dialogo con il prof. Cornaggia viene posto il tema fondamentale e molto attuale della “funzione del padre”, come costituente essenziale di un rapporto genitoriale e coniugale equilibrato e educante.</p>
<p>Testimonianze e interventi, concreti e personali, aiutano a definire che &#8220;se il padre ha la funzione di introdurre il figlio alla realtà perché lo deve separare dalla mamma e fornire la legge, è anche vero che la mamma ha la funzione di far si che il figlio venga introdotto al padre. (…)</p>
<p>Quindi (la madre) ha bisogno di favorire il distacco, perché io figlio possa incominciare a distaccarmi, a dire dove inizio e dove finisco, ad avere dei confini, dei limiti…&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/07/30/padri-e-madri-la-diversita-che-costruisce-ed-educa/">Padri e madri: la diversità che costruisce ed educa</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/07/30/padri-e-madri-la-diversita-che-costruisce-ed-educa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perchè non esserci noi due?</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/07/11/perche-non-esserci-noi-due/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/07/11/perche-non-esserci-noi-due/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[lombardiabg]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2026 16:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[minicorso adozione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=32177</guid>

					<description><![CDATA[<p>Daniela racconta il percorso di introduzione all'adozione 2026 a Bergamo</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/07/11/perche-non-esserci-noi-due/">Perchè non esserci noi due?</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Daniela racconta il percorso di introduzione all&#8217;adozione 2026 a Bergamo</strong></p>
<p>A fine aprile, provocati dal desiderio di alcune nostre coppie aperte all’adozione, tra responsabili ci siamo messi all’opera di gran carriera per preparare un percorso di orientamento all’adozione. “Perché non esserci noi due?” mi son chiesta a quasi trent’anni dal nostro primo corso e insieme a mio marito siamo partiti presagendo che ne sarebbe valsa la pena.</p>
<p>A giugno erano presenti sei coppie e, nell’avvicendarsi dei quattro incontri, accanto a noi c’erano i nostri amici con cui ancora oggi condividiamo l’avventura adottiva. Ci siamo tutti ingaggiati nel raccontarci senza censurare nulla delle nostre storie: la ferita di un vuoto, le difficoltà, i limiti che portiamo, l’incontro con i nostri figli proprio così come sono e insieme i punti di luce e di bellezza che sempre le attraversano.</p>
<p>Sin dalla prima serata un inaspettato clima familiare.  Eravamo lì per noi, come ha esordito <strong>Alberto</strong> “Ho accettato per il bisogno di riguardare insieme a voi il mio inizio”. Gli sguardi si sono addentrati nelle nostre vite e inaspettatamente una coppia nuova ci si è consegnata: “Per la prima volta ho trovato un luogo dove posso aprirmi” perché in voi ho visto l’adozione non come un piano B, ma come una cosa bella”.</p>
<p>La traiettoria che ci ha portato ad accogliere un figlio in adozione si è fatta racconto.</p>
<p>“Il percorso è tosto, ma fa bene” ha sottolineato <strong>Martina</strong>, giovane neo mamma adottiva. E’ un’avventura bella e grande, ma anche faticosa, resa possibile dalla presenza di una compagnia amica. Dentro questo accompagnamento <strong>Giusy</strong>, mamma adottiva di lunga data ha potuto dire: “L’adozione ha cambiato la nostra vita, ha cambiato noi, ha cambiato il nostro modo di voler bene all’altro e di voler bene a noi stessi. L’adozione non ci ha dato solo dei figli, ha dato noi a noi stessi.”</p>
<p>L’ultima serata abbiamo dato la parola alle coppie: ci hanno restituito un desiderio attraversato dal mistero, un desiderio che se c’è è per un bene, ma ha bisogno di un cammino.</p>
<p>Si sono sentiti rilanciati: “Anche se faticoso questo percorso può essere per noi” non più inafferrabile, ma possibile. Non per coppie perfette, ma per noi. Hanno imparato che si cresce anche attraverso i dubbi, le paure, finanche i no dell’altro che è faticoso accogliere.</p>
<p>Hanno scoperto che ci vuole tempo per questa strada “Devo darmi del tempo…” mentre “il mondo ti dice che il tempo va veloce, ogni passata è persa, così ci ritroviamo col fiatone e non liberi”.</p>
<p>Ma la vera sorpresa è stata di aver trovato un posto: “Un posto che possa accogliere la mia domanda. dove portare questa domanda in movimento. Famiglie per Accoglienza è la bellezza di stare davanti alla domanda, di disseppellire il mio desiderio”. Un posto dove “siamo nutriti come persone e come coppia”, dove imparare ad accogliere l’altro.</p>
<p>Le storie nostre, ridonate per primi a noi stessi, sembrano dire che ogni storia è buona e che questi figli sono un vero dono.</p>
<p>“Siamo stati in silenzio ad ascoltare e in tutti, implicito o esplicito, c’era che ‘non faremo mai cambio con un figlio naturale’ ” ci han detto.</p>
<p>Nella pizzata finale ci siamo ritrovati in dialogo come tra vecchi amici, facendo festa per una coppia che a breve si sposerà e gustando una profonda compagnia. Ci hanno lasciato con una manciata di grazie sgorgati dal cuore e la certezza che il percorso non è finito.</p>
<p>Quel che ti è stato donato non puoi che ridonarlo e hai voglia di camminare ancora.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Daniela</strong></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/07/11/perche-non-esserci-noi-due/">Perchè non esserci noi due?</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/07/11/perche-non-esserci-noi-due/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dove ci porta l&#8217;accoglienza?</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/06/22/dove-ci-porta-laccoglienza/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/06/22/dove-ci-porta-laccoglienza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[friuliveneziagiulia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 07:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[friuli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=32278</guid>

					<description><![CDATA[<p> Friuli: festa di fine anno sociale 2026</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/06/22/dove-ci-porta-laccoglienza/">Dove ci porta l’accoglienza?</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span class="Apple-converted-space"> Festa di fine anno sociale 2026 di Famiglie per l’Accoglienza in Friuli</span></strong></p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-06-27-19-47-37-3.jpg" data-lightbox="true" > <img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-32281" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-06-27-19-47-37-3-1024x670.jpg" alt="" width="281" height="184" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-06-27-19-47-37-3-1024x670.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-06-27-19-47-37-3-300x196.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-06-27-19-47-37-3-768x503.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-06-27-19-47-37-3-1536x1005.jpg 1536w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-06-27-19-47-37-3.jpg 1600w" sizes="(max-width: 281px) 100vw, 281px" /> </a>Il 21 giugno abbiamo fatto la festa di fine anno sociale della nostra associazione in una località molto accogliente e ricca di storia che è l’Hospitale di San Giovanni a Majano (UD).<span class="Apple-converted-space">  </span>Nell’occasione sono venuti a raccontarci la loro storia <strong>Chiara e Adriano</strong> di Trieste, genitori adottivi di cinque figli.</p>
<p>Chiara ha raccontato di come percepissero un disegno su di loro che ancora non erano in grado di comprendere ma che, con il passare degli anni, si è svelato pian piano: “Qualcuno con la Q maiuscola ci ha presi e portati dentro questa strada che abbiamo intrapreso tanti anni fa con grande entusiasmo e di cui siamo veramente orgogliosi…”. E’ stata e continua ad essere una<span class="Apple-converted-space">  </span>bellissima avventura ricca di momenti belli, e di momenti in cui hanno dovuto stringere i denti.</p>
<p>Nonostante ciò hanno un grande senso di gratitudine per questo dono che hanno ricevuto: stare dentro a questa storia che non si sono proprio scelti ma che si sono trovati a vivere.</p>
<p>Per vivere questo percorso si sono avvicinati all’Associazione Famiglie per l’Accoglienza e nel giro di pochi anni sono arrivati i primi tre figli che hanno “riempito” la loro casa. Molto presto è stato chiaro per loro che, di fronte alle caratteristiche di ognuno, per amare la loro libertà, era necessaria la decisione consapevole di partire sempre da ciò che c’era, valorizzandoli sempre e cercando di farli sentire “giusti” non perchè “loro facessero cose così giuste, ma perchè loro non erano sbagliati, nonostante la fatica e la ferita che si portavano dentro. Questo percorso ha fatto crescere loro ma ha messo anche noi di fronte al gioco della nostra libertà…accettare loro e rispettare i loro tempi.” Tutto il cammino dell’adozione è stato “un percorso di pazienza, di aspettare che loro raggiungessero il tempo giusto, che non era il nostro tempo: non era<span class="Apple-converted-space">  </span>spesso il tempo della scuola, non era spesso il tempo del mondo e dei loro coetanei, ma è stato il loro tempo. E questa, detta così, può sembrare una cosa molto semplice, però, dato che è fatta di ore, di giorni, di anni scolastici, di difficoltà, anche di fallimenti, di ricadute, di riportarsi su, ci ha fatto capire che, così come c’è Qualcuno che ama noi in maniera incondizionata, a noi, indipendentemente dalle nostre fragilità, è chiesto di amare loro nello stesso modo.”</p>
<p>Dopo qualche anno sono arrivati, in momenti diversi, altri due figli che hanno arricchito ulteriormente la famiglia. Adriano e Chiara hanno potuto imparare che “a volte, l’affetto dentro una casa vale più di centomila medicine..” E che “stare davanti a questi ragazzi vuol dire accettare la loro libertà, i loro limiti e il loro tentativo di cercare la loro strada nel mondo”.</p>
<p>Sono immensamente grati per quello che hanno ricevuto dai loro figli anche perchè tutto il percorso di adozione ha permesso loro “di tenere il cuore vivo”.</p>
<p>Adriano si è inserito nel discorso evidenziando come hanno imparato ad avere tanta pazienza ma specialmente hanno capito che non erano loro a dettare i tempi. Sono sempre stati legati dallo stesso “filo conduttore” e tante opportunità non se le sono andati a cercare, ma se le sono trovate e hanno semplicemente detto sì alle circostanze, a quello che la realtà proponeva loro,<span class="Apple-converted-space">  </span>anche con una certa “baldanza”. Ha poi raccontato dell’esperienza di volontariato che fanno presso il dormitorio di Trieste evidenziando come quel tempo che danno per gli altri permette loro di ritornare a casa “pieni”.</p>
<p>Chiara ha continuato dicendo che “a noi è chiesto di seminare, ma i frutti non sono nelle nostre mani. I figli devono avere il tempo di maturare, capirsi, volersi bene…nel percorso adottivo, abbiamo imparato ad aspettare che “vengano fuori” come loro sono.”</p>
<p>Avere cinque figli è stata una avventura sicuramente impegnativa e con i suoi alti e bassi. Ogni famiglia, nella sua unicità, ha i suoi equilibri e le sue stranezze ma, comunque, “non esiste un modello di famiglia: io sono io, noi siamo noi!” A volte dietro a famiglie apparentemente perfette ci sono grosse problematiche, magari molto ben mascherate. La cosa importante è non essere soli ed avere un luogo fatto di persone che fanno la tua stessa fatica, in cui ci si possa mettere a nudo nella propria fragilità, come è stata ed è, per loro, la nostra associazione.</p>
<p>In conclusione, dopo questa ricchissima condivisione che i nostri amici ci hanno regalato, abbiamo vissuto un momento conviviale, gustando in allegria<span class="Apple-converted-space">  </span>una buona merenda tutti insieme.</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/06/22/dove-ci-porta-laccoglienza/">Dove ci porta l’accoglienza?</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/06/22/dove-ci-porta-laccoglienza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per sempre e per tutti: un’accoglienza che si fa carne</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/05/04/per-sempre-e-per-tutti-unaccoglienza-che-si-fa-carne/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/05/04/per-sempre-e-per-tutti-unaccoglienza-che-si-fa-carne/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[emiliaromagna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 19:21:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=31911</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bologna: incontro testimonianza con Lucia e Gabriele, genitori adottivi</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/05/04/per-sempre-e-per-tutti-unaccoglienza-che-si-fa-carne/">Per sempre e per tutti: un’accoglienza che si fa carne</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="none">Il 7 marzo 2026 si è svolto a Bologna un incontro con Lucia e Gabriele, amici arrivati da Roma per raccontare la loro storia di adozione, che ha segnato un momento di aiuto per tutti. È stata una testimonianza che poggia su &#8220;una presenza ben precisa e praticata nella nostra vita&#8221;.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:240,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<p><strong>Il miracolo prima del miracolo </strong></p>
<p><span data-contrast="none">La loro storia inizia vent&#8217;anni fa, tra il desiderio di maternità e una diagnosi seria che sembrava chiudere ogni porta. Lucia ricorda con estrema sincerità la rabbia e il dolore di quegli anni: &#8220;Ci sono state volte in cui si era particolarmente tristi, perché non rimanevo incinta&#8221;. Eppure, proprio in quel vuoto, è accaduto quello che loro definiscono il primo vero miracolo: &#8220;Nei 10 anni, piano piano&#8230; noi non ci siamo allontanati&#8221;. Hanno scelto di non cercare scappatoie, decidendo di basare tutto sulla propria unione: &#8220;Basiamo tutto sulla nostra unione e facciamo che prima di questo non ci sia altro&#8221;.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:240,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<p><strong>Un &#8220;sì&#8221; che cammina un passo alla volta </strong></p>
<p><span data-contrast="none">L&#8217;adozione di A. non è stata la risposta eroica di una coppia forte, ma il cammino di due persone spaventate che hanno imparato a fidarsi. Gabriele racconta con commozione l’incontro con il giudice, descritta come un angelo che portava una buona notizia, e il momento in cui hanno visto per la prima volta quegli &#8220;occhi a cuoricino&#8221; della loro figlia.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:240,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Questo percorso ha insegnato loro una pedagogia nuova, fatta di attesa e di accoglienza del limite altrui: &#8220;Sotto la croce gli sposi si incontrano e si ricordano&#8221;. Per Gabriele, essere un buon padre non è uno sforzo di bravura personale: &#8220;Non sono io che devo farmi bravo per essere un bravo marito / padre, è la realtà che mi viene incontro&#8221;.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:240,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<p><strong>Una storia che appartiene a tutti </strong></p>
<p><span data-contrast="none">Oggi quella di Lucia, Gabriele e A. non è una vicenda privata. È diventata un libro illustrato per bambini e non, intitolato Per Sempre, e una mostra di ritratti nati dalla matita di Gabriele per restituire la bellezza di tanti figli incontrati nel cammino. Come hanno sottolineato loro, la vita è una chiamata a &#8220;dare il nostro contributo&#8221; al mondo.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:240,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Anche di fronte alle nuove fatiche — come la sofferenza di una seconda domanda di adozione che sembra non trovare risposta — la posizione resta di fiducioso abbandono: &#8220;Un padre ha un piano per noi e che non ce lo dobbiamo aggiustare&#8221;. L&#8217;incontro si è concluso con la certezza che ogni ferita, se vissuta in una compagnia vera, può diventare la strada per incontrare Dio lì dove lo si è visto per la prima volta.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:240,&quot;335559740&quot;:279}"> </span></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/05/04/per-sempre-e-per-tutti-unaccoglienza-che-si-fa-carne/">Per sempre e per tutti: un’accoglienza che si fa carne</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/05/04/per-sempre-e-per-tutti-unaccoglienza-che-si-fa-carne/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;adozione: un viaggio inaspettato in cui la vita ci sorprende</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/10/ladozione-un-viaggio-inaspettato-in-cui-la-vita-ci-sorprende/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/10/ladozione-un-viaggio-inaspettato-in-cui-la-vita-ci-sorprende/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[emiliaromagna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 21:05:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=31700</guid>

					<description><![CDATA[<p>La testimonianza di Patrizia e Fulvio a Bologna</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/10/ladozione-un-viaggio-inaspettato-in-cui-la-vita-ci-sorprende/">L’adozione: un viaggio inaspettato in cui la vita ci sorprende</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C’è qualcosa di vertiginoso nell’aprire la porta di casa all’imprevisto. Spesso immaginiamo l&#8217;accoglienza come un progetto definito, una casella da riempire, eppure la realtà ha il potere di scardinare ogni nostro schema. È quello che è accaduto domenica 25 gennaio 2026 a Bologna, ascoltando la testimonianza di <strong>Patrizia</strong> e <strong>Fulvio</strong>. Il titolo dell’incontro, <em>“L’adozione: un viaggio inaspettato”</em>, non poteva essere più vero per descrivere la loro avventura umana.</p>
<p>Non servono grandi teorie per spiegare cosa accade quando un figlio entra nella tua vita e spariglia le carte. Fulvio usa un’immagine che ci fa sorridere ma che, al tempo stesso, colpisce per la sua verità, paragonando l’inizio della loro storia a una scena de <em>Lo Hobbit</em>: «un po&#8217; come nel Lo Hobbit in cui Gandalf porta a casa di Bilbo una compagnia invadente e un po&#8217; &#8220;fastidiosa&#8221;, poi lui segue e capisce che lì c&#8217;è qualcosa per lui. A me è successa un po&#8217; la stessa cosa». È proprio in questo &#8220;seguire&#8221; che si gioca la partita. Non è un calcolo, è un’intuizione: lì c’è qualcosa per me. Ed è commovente scoprire come questo movimento del cuore dei genitori diventi la roccia su cui il figlio costruisce se stesso. «Il fatto che abbiamo scelto proprio Ivan, proprio lui, è stato molto importante nella sua identità», racconta Fulvio. Sentirsi scelti è il primo passo per sapere chi si è, per mettere radici nel mondo.</p>
<p>Ma come si fa? Come si diventa padri e madri quando non c’è il legame di sangue a fare da guida automatica, quando la paura di non essere all&#8217;altezza bussa alla porta? La risposta di questi amici è disarmante nella sua semplicità: non esistono manuali di istruzioni, esiste solo la vita vissuta. Fulvio lo ammette con una sincerità che tocca le corde di tutti noi, confessando la sua fragilità: «io che non sono capace di essere un padre, che non so crescere un bimbo, vedo che riesco però a passare quello che ho ricevuto dai miei. Non ho un progetto educativo ma ho l&#8217;esperienza della mia famiglia». È qui che Patrizia ci regala una definizione che brilla come una piccola luce, un cambio di prospettiva che libera dal peso della prestazione: «Siamo passatori di vita, la vita che passa attraverso noi e va verso nostro figlio». Non proprietari, non scultori che devono modellare la materia a piacimento, ma canali di un Bene più grande.</p>
<p>Il cammino, però, non è privo di ostacoli. La quotidianità, specialmente quando i figli crescono e l&#8217;adolescenza irrompe con tutta la sua forza, ci mette alla prova. Quante volte cadiamo nella trappola di voler vedere risultati immediati? Fulvio ci invita a un cambio di sguardo radicale: una «assoluta mancanza di pretesa». È una sfida altissima, che richiede un amore gratuito, capace di attendere: «mai puoi condizionare l&#8217;affetto che gli vuoi al risultato che ottieni. Devi essere disposto a non pretendere che lui non sbagli, accettando anche la volontà distorta». Sembra impossibile, vero? Eppure, ci testimoniano loro, «Questa non-pretesa ricostruisce sempre il rapporto».</p>
<p>L&#8217;accoglienza, dunque, non è un&#8217;opera di beneficenza verso chi è stato meno fortunato, ma una rivoluzione per chi accoglie. Patrizia lo dice chiaramente: «l&#8217;adozione è diventata per noi un luogo di crescita personale». Di fronte alle ferite o alle difficoltà dei figli, l&#8217;istinto sarebbe quello di intervenire, di riparare, di &#8220;aggiustare&#8221;. Ma lei ha scoperto un&#8217;altra strada, più faticosa ma più vera: «Davanti ai nostri figli non è &#8220;come posso aggiustarlo?&#8221; perché ho capito che io lo devo guardare. Guardarlo mi costringe ad un lavoro su di me». È un lavoro concreto, fatto di dettagli, di toni di voce, di silenzi che parlano. Patrizia confida un aneddoto di vita domestica in cui molti di noi possono specchiarsi: «mi sono accorta che con Ivan alzavo sempre il tono della voce&#8230; e ho visto che il mio urlo lo feriva a tal punto che si chiudeva». Capire questo, e cambiare, è il vero miracolo.</p>
<p>Ed è proprio qui, in questa vulnerabilità condivisa, che fiorisce la speranza. Alla fine, chi è che educa chi? Ci accorgiamo che i ruoli si confondono in un abbraccio reciproco. «Per esserci lo dobbiamo vedere e paradossalmente siamo noi ad imparare da lui», concludono. L&#8217;adozione, allora, non è solo dare una famiglia a chi non ce l&#8217;ha, ma scoprire che avevamo bisogno di quel figlio, di quel viaggio inaspettato, per diventare finalmente noi stessi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/10/ladozione-un-viaggio-inaspettato-in-cui-la-vita-ci-sorprende/">L’adozione: un viaggio inaspettato in cui la vita ci sorprende</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/10/ladozione-un-viaggio-inaspettato-in-cui-la-vita-ci-sorprende/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Amare la libertà di un figlio, una posizione vertiginosa</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/08/amare-la-liberta-di-un-figlio-una-posizione-vertiginosa/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/08/amare-la-liberta-di-un-figlio-una-posizione-vertiginosa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[anto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 11:43:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=31690</guid>

					<description><![CDATA[<p>La testimonianza di Claudia alla giornata di convivenza di Famiglie per l’Accoglienza della Toscana</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/08/amare-la-liberta-di-un-figlio-una-posizione-vertiginosa/">Amare la libertà di un figlio, una posizione vertiginosa</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<p class="yiv1254081086ydped6502d4MsoNormal"><strong>Rispettare la libertà di chi accogliamo nei tempi consoni al loro cammino. La testimonianza di Claudia alla giornata di convivenza di Famiglie per l’Accoglienza della Toscana, domenica 22 febbraio, ha dato carne e sostanza a questo tema, raccontando la propria esperienza di genitore adottivo.</strong></p>
<p class="yiv1254081086ydped6502d4MsoNormal">Claudia ha sottolineato, per prima cosa, che, di fronte alle difficoltà e alle incomprensioni con i figli, «avrei reagito con rabbia, senza l’amicizia di Famiglie per l’Accoglienza, sempre più forte sull&#8217;orizzonte delle mie giornate, come una compagnia sacramentale, che ti scava dentro, ti cambia dall&#8217;interno e ti testimonia dove è possibile attingere l&#8217;energia per riconoscere il bene nella vita nostra e dei nostri figli, un bene che può diventare più grande dell&#8217;attaccamento che abbiamo a noi stessi».</p>
<p class="yiv1254081086ydped6502d4MsoNormal"> <strong>Com’è possibile riuscire ad accettare una diversità tanto differente dei nostri figli? E, per di più, accompagnare con stima i loro progressi e le loro fatiche senza recriminazioni e senza pretese?</strong> «Ho capito che questa possibilità non proviene da una pazienza o da una generosità personale, ma solo dal regalo di quella compagnia che seguo e che, da sempre, mi fa gustare la misericordia come ultima parola sulle difficoltà, le insofferenze, le incomprensioni che incontro strada facendo».</p>
<div id="attachment_31691" style="width: 317px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/08/amare-la-liberta-di-un-figlio-una-posizione-vertiginosa/img_20260222_124801-1/" rel="attachment wp-att-31691"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-31691" class="wp-image-31691" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_20260222_124801-1-1024x576.jpg" alt="Daniela, Claudia e Adriano alla giornata di convivenza di Firenze, 22 febbraio 2026" width="307" height="173" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_20260222_124801-1-1024x576.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_20260222_124801-1-300x169.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_20260222_124801-1-768x432.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_20260222_124801-1-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 307px) 100vw, 307px" /></a><p id="caption-attachment-31691" class="wp-caption-text"><em>Da sinistra, Daniela, Claudia e Adriano alla giornata di convivenza </em></p></div>
<p class="yiv1254081086ydped6502d4MsoNormal">Claudia ha raccontato la difficoltà del rapporto con il proprio figlio, spesso contrassegnato da rabbia e da silenzi. <strong>Ma amare i nostri figli non ha bisogno che le cose cambino o sia aggiustino &#8211; perché magari non succederà mai rispetto al nostro immaginario</strong>. «Oggi di fronte al pensiero “Mio figlio non capisce quel che facciamo per lui, mio figlio non sente il bene che gli voglio”, pur dentro la sofferenza di un legame tormentato e spesso negato, l’espressione: “Mio figlio…” in realtà si è trasformata in me in “Figlio mio!”, cioè, “Figlio mio, non stringo più tra le mie mani la pretesa di essere quella che capisce dove sta il tuo bene” ,  “Figlio mio, qualunque sia la tua percezione di me, ti voglio bene e se tu non puoi perdonare la mia diversità, io posso invece abbracciare la tua, con libertà, perché così mi sento abbracciata io nel mio niente”.  “Figlio mio, il tuo bene, pur continuando a fare per te il possibile, lo affido ogni giorno all&#8217;amore senza limiti di Dio”. Vedo così che non c&#8217;è bisogno che le cose vadano a posto per guardare mio figlio come si guarda un figlio grande, anzi, un grande figlio totalmente altro da me, ma ho bisogno che qualcuno quello sguardo me lo continui a insegnare, per non smettere di imparare e di farne memoria».</p>
<p class="yiv1254081086ydped6502d4MsoNormal">E quello sguardo – ha aggiunto Claudia – non ci viene regalato solo per i nostri figli, ma per tutti quelli che incontriamo.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/08/amare-la-liberta-di-un-figlio-una-posizione-vertiginosa/">Amare la libertà di un figlio, una posizione vertiginosa</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/08/amare-la-liberta-di-un-figlio-una-posizione-vertiginosa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prima i bambini! La gioia per la vita nascente</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/02/28/prima-i-bambini-la-gioia-per-la-vita-nascente/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/02/28/prima-i-bambini-la-gioia-per-la-vita-nascente/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[lombardiabg]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 08:35:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza Bergamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=31647</guid>

					<description><![CDATA[<p>Silvia racconta la mattina della celebrazione eucaristica organizzata dalla Diocesi di Bergamo in occasione della Giornata Nazionale per la Vita.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/02/28/prima-i-bambini-la-gioia-per-la-vita-nascente/">Prima i bambini! La gioia per la vita nascente</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Silvia racconta la mattina della celebrazione eucaristica organizzata dalla Diocesi di Bergamo in occasione della Giornata Nazionale per la Vita.</strong></p>
<p>Domenica <strong>1 febbraio 2026</strong> in occasione della Giornata della Vita, la Diocesi di Bergamo ha organizzato presso la Parrocchia di Cavernago una S. Messa dedicata alla Benedizione dell’accoglienza adottiva. Siamo stati invitati, insieme ad altre due famiglie del nostro gruppo facente parte di Famiglie per l’Accoglienza di Bergamo, a partecipare a questo bellissimo rito. Abbiamo subito accolto questo invito. <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/02/1772266847848.jpg" data-lightbox="true" > <img decoding="async" class="wp-image-31650 alignleft" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/02/1772266847848-300x157.jpg" alt="" width="204" height="107" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/02/1772266847848-300x157.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/02/1772266847848-1024x535.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/02/1772266847848-768x401.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/02/1772266847848-1536x802.jpg 1536w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/02/1772266847848.jpg 1645w" sizes="(max-width: 204px) 100vw, 204px" /> </a>Con grande gioia e commozione. Ci ha contattati <strong>don Giorgio Antonioli</strong> Direttore dell’Ufficio per la Pastorale della Famiglia, che ha tenuto le fila dell’intera organizzazione tra tutte le famiglie coinvolte (anche di Conventino Adozioni) e che ha preparato scrupolosamente tutti i momenti della S. Messa.<a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260117-WA0003.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-31648 alignright" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260117-WA0003-214x300.jpg" alt="" width="135" height="190" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260117-WA0003-214x300.jpg 214w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260117-WA0003-731x1024.jpg 731w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260117-WA0003-768x1075.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260117-WA0003.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 135px) 100vw, 135px" /> </a></p>
<p>La calda accoglienza del parroco di Cavernago <strong>don Ezio Rovelli</strong> in chiesa ci ha fatto subito sentire a casa, nonostante non facessimo parte di quella Parrocchia. Durante la S. Messa, molto partecipata e con gioiosi canti, siamo stati chiamati all’altare e abbiamo rinnovato le nostre promesse matrimoniali dinanzi al Signore. Poi anche i nostri figli sono stati chiamati all’altare dinanzi a noi genitori e il sacerdote ha invocato la benedizione di Dio sulle nostre famiglie. Momento molto emozionante e coinvolgente.</p>
<p>Noi genitori adottivi siamo quotidianamente chiamati ad accompagnare i nostri figli nelle loro fragilità, a sostenerli nelle loro fatiche, a piangere con loro per le loro ferite, ma anche a gioire, sorridere, esultare con loro per piccoli o grandi passi percorsi insieme. E tutto questo è possibile perché mettiamo tutto nelle mani di un Amore più grande, perché ci affidiamo all’Amore di Dio nostro Padre, capace di guidare ogni nostra azione, di illuminare le nostre menti, di sorreggere ogni giorno le nostre famiglie in quel legame genitori figli che richiede costante lavoro e pazienza.</p>
<p><strong>Silvia</strong></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/02/28/prima-i-bambini-la-gioia-per-la-vita-nascente/">Prima i bambini! La gioia per la vita nascente</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/02/28/prima-i-bambini-la-gioia-per-la-vita-nascente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imparare ad accogliere dentro un cammino fatto insieme</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/11/16/imparare-ad-accogliere-dentro-un-cammino-fatto-insieme/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/11/16/imparare-ad-accogliere-dentro-un-cammino-fatto-insieme/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[lombardiabg]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Nov 2025 11:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza Bergamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=31358</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domenica 12 ottobre a Seriate si è tenuto il primo incontro dell'intero gruppo adozione del nuovo anno sociale dell'Associazione di Bergamo</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/11/16/imparare-ad-accogliere-dentro-un-cammino-fatto-insieme/">Imparare ad accogliere dentro un cammino fatto insieme</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 12 ottobre, presso Villa Ambiveri a Seriate si è tenuto il primo incontro dell&#8217;intero gruppo adozione del nuovo anno sociale dell&#8217;Associazione di Bergamo con una merenda e a seguire le testimonianze di tre famiglie.</strong></p>
<p><em>“Accogliere … ci distoglie da noi stessi e nello stesso tempo ci riempie</em>, fa <em>fiorire la vita…” </em>Le parole del filo rosso prendono vita nei racconti di tre famiglie. Marina ne ripercorre alcuni passi.</p>
<p><strong>Nicolò</strong> e <strong>Martina</strong> hanno appena ricevuto in adozione nazionale un maschietto di pochi mesi. Alle spalle il lungo doloroso travaglio che ha preceduto la decisione di adottare un figlio e tutto il tempo per riprendere il filo e trasformare l’originario desiderio di famiglia in un desiderio concreto e vivo. Incontrano gli amici di Famiglie per accoglienza e &#8220;&#8230;S<em>iamo stati adottati noi per primi.</em> <em>Ciò che abbiamo ricavato da tutti questi incontri è stato di esserci sentiti accolti; di avere un momento, all’interno del nostro vissuto, da dedicare al parlare con gli altri e raccontare di noi. E’ la cosa più bella, quella che ti arricchisce di più, e ti domandi alla fine della giornata: quand’è la prossima volta che abbiamo l’occasione di sentirci pieni, accolti, di entrare in una stanza e sapere che, quando racconti, c’è un po’ della tua storia negli occhi di chi ti sta guardando?’</em>’</p>
<p><strong>Gabriele</strong> e <strong>Valentina</strong> sono giunti all’adozione internazionale di due fratelli, oggi preadolescenti, dopo un’attesa estenuante. Poi, un Venerdì santo ricevono la telefonata dell’Ente, &#8220;&#8230;Q<em>uando ormai stavamo per rinunciare sono apparsi dal nulla questi due bambini”.</em> Ci raccontano della fatica a reggere la sfida  &#8220;&#8230;<em>perché loro ti mettono quotidianamente alla prova, anche adesso&#8221;,</em> ma anche delle risorse che inaspettatamente scoprono di avere. &#8220;<em>Non sapevo di avere tutta questa pazienza&#8221; </em>– ammette la mamma &#8211; &#8220;<em>Dovevo pregare per farlo alzare ed andare a scuola, a volte non riuscivo a farlo uscire da casa. Col tempo ho imparato: gli faccio delle coccole, trovo la fantasia di raccontargli una storia, gli infilo i calzini e gli sfilo il pigiama e, mentre lui mi racconta un sogno, lo accompagno in bagno o a fare colazione, nel frattempo lui è preparato e possiamo uscire&#8221;. </em>Sorprende questa loro capacità di andare incontro ai figli con semplicità, mettendo da parte se stessi. Ma sono dovuti passare per un “no” a un precedente infelice abbinamento, proposto loro all’esito di un iter burocratico poco trasparente <em>‘&#8221;Non ce la siamo sentita, non eravamo in grado di affrontare quella situazione gravissima… è stata un’esperienza doloro</em>sa. <em>Grazie a Famiglie per l&#8217;Accoglienza e al nostro Ente abbiamo capito che era il momento di dire no; se avessimo accettato, non avremmo fatto il bene del bambino, né il nostro come coppia&#8221;.</em></p>
<p><strong>Francesco</strong> e <strong>Roberta</strong> si erano aperti ad<em> </em>un’esperienza di volontariato<em> &#8220;Non pensavamo minimamente all’adozione e in comunità ci hanno fatto conoscere quelli che poi sono diventati nostri figli. Noi la leggiamo come una chiamata&#8221;</em>. Gli amici di Famiglie per l&#8217;Accoglienza li invitano al minicorso e loro continuano a frequentare i gruppi. Fin dall’inizio non è affatto semplice: &#8220;<em>Ricordate una domenica, sono venuta ad un pranzo ed ero disperata, ci siamo seduti al tavolo, ognuno ha detto qualcosa, pensavo fosse una situazione irrimediabile e invece, piano piano, stando accanto, si segue la vita così com’è, ubbidisci un po’ alla realtà. Gli incontri che facciamo ti permettono di raccontare la tua vita, di ascoltare quella degli altri e trovare un’amicizia non quotidiana, ma forte che ti tiene in piedi e ti concede la speranza&#8221;</em>. Aggiunge il papà: ‘<em>Stamattina il Vangelo parlava dei dieci lebbrosi, dei quali solo uno è tornato indietro per ringraziare. Tornare indietro mi ha fatto venire in mente tante cose accadute a noi nell’Associazione. Abbiamo passato momenti bellissimi e sofferenze, ma il luogo in cui tu torni indietro, cioè torni sulla tua esperienza per capire dove il Signore ti ha aiutato, dove dovevi stare, dove potevi rimediare, come se fosse lo specchio, questo per noi è stata l’Associazione&#8230;Torni a casa con un altro sguardo verso tuo figlio&#8221;.</em></p>
<p>Ascoltare la loro testimonianza mi aiuta a tornare all’origine della scelta adottiva e a riconsiderare, con maggiore benevolenza e realismo, certi inciampi, che altrimenti sarebbero intollerabili. Ma questo, come ha detto Francesco &#8220;<em>non riusciamo a capirlo da soli&#8221;.</em></p>
<p><strong>Marina</strong></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/11/16/imparare-ad-accogliere-dentro-un-cammino-fatto-insieme/">Imparare ad accogliere dentro un cammino fatto insieme</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/11/16/imparare-ad-accogliere-dentro-un-cammino-fatto-insieme/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questi figli sono il piano A di Dio per noi</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/10/19/questi-figli-sono-il-piano-a-di-dio-per-noi/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/10/19/questi-figli-sono-il-piano-a-di-dio-per-noi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simona Ramero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2025 15:13:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[pellegrinaggio inizio anno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=31206</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domenica 12 ottobre il pellegrinaggio delle famiglie del Piemonte ci ha visti andare a domandare alla Madonna la protezione per tutte le nostre famiglie al Santuario della Madonna dei laghi. Un santuario vicino ad Avigliana, in mezzo ad una curva prima di arrivare a vedere...</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/10/19/questi-figli-sono-il-piano-a-di-dio-per-noi/">Questi figli sono il piano A di Dio per noi</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 12 ottobre il pellegrinaggio delle famiglie del Piemonte ci ha visti andare a domandare alla Madonna la protezione per tutte le nostre famiglie al Santuario della Madonna dei laghi.</strong></p>
<p>Un santuario vicino ad Avigliana, in mezzo ad una curva prima di arrivare a vedere il lago. Un luogo molto bello affidato da qualche tempo ad una giovane famiglia che lo custodisce e si occupa di accogliere i gruppi di pellegrini che vengono a visitarlo.</p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_112642-scaled.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-31212" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_112642-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_112642-300x225.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_112642-1024x768.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_112642-768x576.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_112642-1536x1152.jpg 1536w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_112642-800x600.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /> </a><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_165246-1-scaled.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-31215" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_165246-1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_165246-1-300x225.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_165246-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_165246-1-768x576.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_165246-1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_165246-1-800x600.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /> </a></p>
<p>La messa insieme, qualche canto durante il pranzo vista lago, coi bimbi scorrazzanti, il rosario insieme e l&#8217;incontro durante il quale una delle nostre famiglie ci ha raccontato come sta vivendo la partenza del figlio verso un paese all&#8217;estero. Una nuova consapevolezza che questi figli ci sono dati da un Altro, non sono nostri, li accompagniamo per un breve tratto e poi rimaniamo ad osservarli da lontano, &#8216;restiamo&#8217; così che quando vorranno tornare saremo lì.</p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_144846-scaled.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-31222" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_144846-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_144846-300x225.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_144846-1024x768.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_144846-768x576.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_144846-1536x1152.jpg 1536w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_144846-800x600.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /> </a> <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_144850-scaled.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-31220" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_144850-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_144850-300x225.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_144850-1024x768.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_144850-768x576.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_144850-1536x1152.jpg 1536w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_144850-800x600.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /> </a> <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20251012-WA0011-1.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-31214" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20251012-WA0011-1-300x146.jpg" alt="" width="300" height="146" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20251012-WA0011-1-300x146.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20251012-WA0011-1-1024x498.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20251012-WA0011-1-768x373.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20251012-WA0011-1-1536x747.jpg 1536w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG-20251012-WA0011-1.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /> </a></p>
<p>Questa potrebbe essere anche solo una frase di rito, ma in realtà come dicono questi amici &#8216;c<em>erte frasi sentite ci colpiscono, ma per poterle capire devono diventare carne</em>&#8216;. E qual è la nostra prima responsabilità nei confronti dei figli? Vivere ciò che abbiamo incontrato, così che possano farci i conti e giocare sempre la loro libertà.</p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_164427-1-scaled.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-31210" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_164427-1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_164427-1-300x225.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_164427-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_164427-1-768x576.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_164427-1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_164427-1-800x600.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /> </a> <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_155724-1-scaled.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-31209" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_155724-1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_155724-1-300x225.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_155724-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_155724-1-768x576.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_155724-1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2025/10/20251012_155724-1-800x600.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /> </a></p>
<p>Rischiamo a volte di pensare che questa nostra storia di adozione, essendo singolare, sia il piano B. <strong>Ma in realtà questi figli sono il piano A del buon Dio per noi.</strong></p>
<p>Davvero essere genitori è un&#8217;avventura pazzesca che da senso e gusto alle cose, come ci ha detto una delle nostre amiche, ma<strong> spesso di fronte alle fatiche e difficoltà occorre la pazienza del tempo e il non essere da soli.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/10/19/questi-figli-sono-il-piano-a-di-dio-per-noi/">Questi figli sono il piano A di Dio per noi</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/10/19/questi-figli-sono-il-piano-a-di-dio-per-noi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
