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	<title>Andrea Nobili | Famiglie per l'Accoglienza</title>
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	<description>Sentirsi accolti e amati</description>
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		<title>Alessia: &#8220;L’accoglienza è una dimensione della vita per tutti e verso tutto ciò con cui ci imbattiamo”.</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2017/11/01/nellaccoglienza-labbraccio-del-diverso-e-lamore-della-persona-appunti-dallincontro-del-27-ottobre/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Nov 2017 14:04:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Appunti dalla presentazione del libro "Il miracolo dell'ospitalità", 27 ottobre ad Ancona.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2017/11/01/nellaccoglienza-labbraccio-del-diverso-e-lamore-della-persona-appunti-dallincontro-del-27-ottobre/">Alessia: “L’accoglienza è una dimensione della vita per tutti e verso tutto ciò con cui ci imbattiamo”.</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>Ancona, 27 ottobre: presentazione del libro di don Giussani &#8220;Il miracolo dell&#8217;ospitalità&#8221; con Adele Tellarini, Massimo Orselli, Andrea Nobili.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-13316" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2017/11/20-1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p>L’incontro di Ancona del 27 ottobre, promosso da Famiglie per l’Accoglienza, <strong>Amici del Piccolo Principe,</strong> <strong>Arianuova</strong> e <strong>Centro Culturale</strong> <strong>Miguel Manara</strong>, con la collaborazione del <strong>CSV delle Marche</strong> e il patrocinio della <strong>Regione Marche</strong> e del <strong>Comune di Ancona</strong>, ha messo a tema le esperienze dell’accoglienza vissute in diverse condizioni, per far capire come nella quotidianità della vita c’è la possibilità di aprire la propria casa e la propria famiglia.</p>
<p>&#8220;Viviamo in una società sempre più chiusa verso l’altro, il libro <em>Il Miracolo dell’ospitalità</em> era importante quando è stato scritto qualche anno fa, riprendendo i dialoghi che don Giussani ha avuto in circa dieci anni con l’Associazione Famiglie per l’Accoglienza, ma diventa sempre più importante e urgente nello stato attuale della società&#8221; così dice <strong>Andrea Nobili</strong>, Garante per l’Infanzia delle Marche, &#8220;spiazzato dalla lettura e rilettura del libro&#8221;, lui, agnostico, che ammette la possibilità del dubbio.</p>
<p>Tre le testimonianze che hanno aperto l&#8217;incontro: <strong>Paolo</strong>, dicendo sì ad una proposta di affido insieme con la moglie <strong>Genziana</strong>, &#8220;mai avrebbero pensato di fare un cammino fino ad ora così duro ma nel contempo anche ricco di esperienze&#8221; che gli consentono di vivere un “amore profondo, totalizzante; ma anche così aperto e disponibile da permettere che entrasse nella nostra quotidianità un altro ragazzino amico del cuore di mio figlio con una vita famigliare già compromessa e difficile&#8221;. Paolo racconta anche di come tale apertura sia possibile solo perché si è &#8220;accorto di quanto sia stata e sia indispensabile la rete degli amici di Famiglie per l’Accoglienza che hanno sostenuto e sostengono le nostre fatiche e ridestano il significato ed il senso dell’affido, anche con le loro esperienze dolorose ma sempre improntate al rispetto e alla libertà del destino dell’altro&#8221;.</p>
<p>Quella compagnia per cui <strong>Claudio</strong> e sua moglie <strong>Sonia</strong>, con la figlia con una sindrome genetica molto grave, hanno potuto riconoscere &#8220;che nella crescita di nostra figlia la preoccupazione principale non era più il suo handicap, ma vedere il suo cuore che era tutt’altro che handicappato&#8221;.<a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2017/11/27.jpg" data-lightbox="true" > <img decoding="async" class="wp-image-13326 alignright" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2017/11/27-300x200.jpg" alt="" width="281" height="187" /> </a></p>
<p>Ma l’accoglienza, come si coglie nel libro, &#8220;è una dimensione della vita per tutti e verso tutto ciò con cui ci imbattiamo” dice <strong>Alessia</strong>, insegnante del liceo, raccontando la sua esperienza, rispetto al rapporto con due sue studentesse, con le quali è stata in grado di vivere quella condiscendenza di cui parla don Giussani nel libro, secondo gli anfratti, le angolosità con cui si presenta.</p>
<p>Ma la bellezza dell’esperienza dell’accoglienza rende il cammino di chi la vive un &#8220;percorso più umano&#8221; come dice <strong>Adele Tellarini</strong>, neuropsichiatra infantile e responsabile di <strong>Casa Novella</strong>, che genera &#8220;un’eccedenza di bene, che diventa una speranza e un desiderio di rinascita&#8221; per tutti. Poi Adele Tellarini racconta &#8211; citando il testo don Giussani e riprendendo l&#8217;evidenza di questo nella propra esperienza &#8211;  come &#8220;uno può accogliere solo se si sente voluto bene&#8221;. Nel ripercorrere alcuni temi del libro, Adele ricorda come occorre &#8220;imparare continuamente dall’esperienza e avere al centro la persona, accoglierla, liberi dall’esito&#8221;.</p>
<p>Tutto questo, come ricordava ancora <strong>Nobili</strong>, consente di capire che “aprire la porta di casa significa anche aprire il confine di noi stessi”, perché uno nell’incontro con un&#8217;esperienza riscontra una umanità che è per tutti.</p>
<p>La presentazione del libro ha avviato una grande possibilità di vivere un’esperienza comune e di dialogo vero ed umano.</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2017/11/01/nellaccoglienza-labbraccio-del-diverso-e-lamore-della-persona-appunti-dallincontro-del-27-ottobre/">Alessia: “L’accoglienza è una dimensione della vita per tutti e verso tutto ciò con cui ci imbattiamo”.</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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