<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>coronavirus | Famiglie per l'Accoglienza</title>
	<atom:link href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/tag/coronavirus/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it</link>
	<description>Sentirsi accolti e amati</description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 Jun 2020 03:05:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2013/08/logoFPA-100x100.png</url>
	<title>coronavirus | Famiglie per l'Accoglienza</title>
	<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Quanti amici sullo schermo!</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/06/quanti-amici-sullo-schermo-2/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/06/quanti-amici-sullo-schermo-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[liguria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2020 10:12:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[confronto]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[dimore per l'accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[quarantena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=20768</guid>

					<description><![CDATA[<p>I “video-incontri” delle case-famiglia di Dimore per l’Accoglienza.<br />
E’ emersa la vita delle Case in tempo di “quarantena”.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/06/quanti-amici-sullo-schermo-2/">Quanti amici sullo schermo!</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I video-incontri delle case famiglia di Dimore per l’Accoglienza, come si vive in tempo di quarantena. Raccontano gli amici di Genova.</strong></p>
<p>Subito tutti hanno notato la presenza sullo schermo dell’amico di Torino risultato positivo al virus, e con gioia abbiamo notato che sta bene. Lontano da casa, in quarantena, ha vissuto tanti giorni pensando alla moglie, sola coi bambini. Stavolta invece manca un papà genovese, ancora ricoverato in ospedale, tutti desiderano sue notizie.</p>
<p>Poi parlano le famiglie di Varese, Ferrara, Verona, Peschiera Borromeo&#8230;tutti raccontano come passino le giornate, come la fantasia aiuti ad inventare giochi e momenti insieme, piacevoli per genitori e figli. Da tutti la certezza che questi giorni fanno stringere i legami, fanno riguardare i volti dei figli e degli accolti con verità.</p>
<p>Quando scopriamo i nostri ragazzi pieni di desiderio, è come se li conoscessimo ancora di più, li sentiamo vicini a noi, e vogliamo loro ancora più bene. Quando accettano la condivisione con noi adulti, ne può nascere un dialogo bellissimo. C’è l’adolescente che dopo tanto tempo ha voglia di “raccontarsi”, il ragazzo che sta in disparte e si auto-esclude, ma poi, in occasione di feste di compleanno, piano piano si fa coinvolgere, si sente di nuovo “voluto”.</p>
<p>Ci sono case ancora sostenute dalla presenza di educatori, altre che invece devono farne a meno: Non mancano i dolori: una mamma accolta che decide all’improvviso di andarsene, subito prima dei decreti, un ragazzo che cerca un appartamento per conto suo e i genitori in pensiero per la sua sicurezza. Bambini che soffrono per la distanza della famiglia d’origine (e a volte l’assoluta mancanza di contatti e notizie).</p>
<p>Il pensiero di tutti è andato infine agli amici di Bergamo, che vedono ancora intorno a sé la situazione tragica della loro provincia. Hanno avuto un po’ di febbre, ora stanno bene, ma dover negare anche un abbraccio ai figli, soprattutto alla loro piccola, è condizione dura da accettare. Uno dei ragazzi ha fatto notare ai grandi un bell’albero fiorito fuori dalla finestra: “Non me ne ero accorto!” ha esclamato il padre. La bellezza si fa scoprire, con stupore, anche in tempo di pandemia, e allarga il cuore.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-20770" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/dimore-300x174.png" alt="I “video-incontri” delle case-famiglia di Dimore per l’Accoglienza" width="360" height="209" /></p>
<p>E’ stata importante per tutti la formazione, continuata attraverso incontri in video-conferenza. Noi famiglie abbiamo bisogno, vivendo questo momento di grande fragilità e complessità, di aiuto a vedere in esso un’occasione e un bene, a capire che ora più che mai non sta nelle sole nostre forze la soluzione e la risposta al disagio dei figli e degli accolti, ma possiamo accompagnarli guardando con loro la realtà di questo momento, chiedendo loro di fidarsi.</p>
<p>Molti hanno testimoniato la fedeltà a gesti di preghiera o alle Messe in video.</p>
<p>Tutti sono rimasti colpiti dalle parole di Cecilia, da Como: l’occasione, per la nostra vita, non è “dopo” il problema, ma “dentro” di esso.</p>
<p>Laura racconta come le telefonate tra gli adulti della casa (a Genova sono tre le famiglie unite nell&#8217;opera) avvengano da stanze separate per la sicurezza di tutti, ma questo non faccia venir meno l’unità: anzi, le parole e lo sguardo, un tempo condivisi durante il caffè serale, ora sono più pieni e più veri.</p>
<p>I saluti tra noi erano carichi del desiderio di rivedersi. Abbiamo persino progettato una vacanza insieme!”</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/06/quanti-amici-sullo-schermo-2/">Quanti amici sullo schermo!</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/06/quanti-amici-sullo-schermo-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Ho allargato lo sguardo e il cuore&#8221;</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/04/ho-allargato-lo-sguardo-e-il-cuore/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/04/ho-allargato-lo-sguardo-e-il-cuore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[anto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2020 07:35:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=20709</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una riflessione sul percorso fatto in queste settimane di emergenza. E' la testimonianza di Luigi.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/04/ho-allargato-lo-sguardo-e-il-cuore/">“Ho allargato lo sguardo e il cuore”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Una riflessione sul percorso fatto in queste settimane di emergenza. E&#8217; la testimonianza di Luigi.</strong></p>
<p>&#8220;Guardandomi indietro mi sono reso conto di aver fatto un piccolo percorso. La prima tappa è stata la più egoistica: mi sono preoccupato per le perdite che avrei avuto sul lavoro, ero arrabbiato per queste limitazioni e per il danno economico che mi avrebbero procurato, cercavo di escogitare qualche soluzione per  recuperare. Il passaggio successivo, man mano che la situazione emergeva nella sua gravità, è stato preoccuparmi per i miei figli, i miei nipoti, i miei parenti e amici, e per la mia salute.  Passando i giorni, e grazie alle tante sollecitazioni che mi sono arrivate da più parti, ho cominciato ad allargare lo sguardo e il cuore, a domandarmi che cosa potevo fare di utile io per il bene di tutti, a cercare le persone, a pregare per tutto il dolore che c’è.</p>
<p>Mi sono reso conto di quanto fosse angusta la mia visuale prima che tutto questo accadesse: lo sguardo miope di chi pretende di avere tutto sotto controllo e vuole che tutti i conti tornino, anche dal punto di vista economico, di chi idolatra il proprio lavoro, e misura col contagocce il tempo da dare agli altri, da dare a Dio…</p>
<p>Mi sembra di aver scoperto allora che non basta cambiare lo sguardo, ma occorre lasciarsi guardare da Lui, scoprirsi guardati da Lui. Abbandonare l’illusione o l&#8217;ossessione del controllo, per lasciare che sia Lui il Signore della nostra vita&#8221;.</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/04/ho-allargato-lo-sguardo-e-il-cuore/">“Ho allargato lo sguardo e il cuore”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/04/ho-allargato-lo-sguardo-e-il-cuore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;E&#8217; bello stare a casa con mamma e papà&#8221;</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/04/e-bello-stare-a-casa-con-mamma-e-papa/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/04/e-bello-stare-a-casa-con-mamma-e-papa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[anto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2020 07:32:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=20703</guid>

					<description><![CDATA[<p>Letizia di Parma racconta come all'inizio ha vissuto la situazione di chiusura e come ha potuto rialzare lo sguardo.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/04/e-bello-stare-a-casa-con-mamma-e-papa/">“E’ bello stare a casa con mamma e papà”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Letizia di Parma racconta come all&#8217;inizio ha vissuto la situazione di chiusura e come ha potuto rialzare lo sguardo.</strong></p>
<p>&#8220;Mi ha colpito molto sentire che alcuni hanno avuto il desiderio di cercarsi, fare collegamento con vari gruppetti, appena scattata la chiusura. Io, a differenza loro, ero molto arrabbiata perché, pur non lavorando nell&#8217;ambito sanitario, dovevo uscire  per andare a lavorare con il rischio di contrarre il coronavirus e portarlo a casa. Un sabato mattina, mio marito ed io, stavamo giocando sul lettone con nostro figlio e lui ad un certo punto, ci ha abbracciato e ha detto : &#8220;E&#8217; bello stare a casa con mamma e papà&#8221;. Mi ha colpito tantissimo perché un bambino di 6 anni ha trovato il positivo di questa condizione.</p>
<p>Qualcosa è cambiato in me, questa circostanza chiede di andare all&#8217;essenza delle cose, senza troppi ricami. Collegarmi con i  miei amici anche solo per dire il rosario insieme, cosa per me preziosissima, leggere le omelie di don Carlo, la scuola di comunità, articoli che mi aiutano a giudicare quello che sta accadendo: sono tutte grazie. La paura c&#8217;è, non lo nego, ma la mia posizione è un po&#8217; cambiata, è comunque un&#8217;apertura&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/04/e-bello-stare-a-casa-con-mamma-e-papa/">“E’ bello stare a casa con mamma e papà”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/04/e-bello-stare-a-casa-con-mamma-e-papa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Chiamati per nome si riparte”</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/03/chiamati-per-nome-si-riparte/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/03/chiamati-per-nome-si-riparte/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[trentinoaltoadige]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2020 20:02:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[TopHome]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino - Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=20722</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una famiglia e una bimba in affido: il lockdown ha sconvolto gli equilibri consueti e ha rimesso in gioco i rapporti.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/03/chiamati-per-nome-si-riparte/">“Chiamati per nome si riparte”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Una famiglia e una bimba in affido: il lockdown ha sconvolto gli equilibri consueti e ha rimesso in gioco i rapporti. Il racconto di Fabio e Paola.</strong></p>
<p>Quando si iniziava a sentire che la scuola chiudeva e che saremo rimasti tutti a casa ci chiedevamo con mia moglie come si sarebbero gestiti i rientri di F. e in quel momento abbiamo ricevuto la chiamata dell&#8217;assistente sociale che ci stava dando la risposta: &#8220;I rientri sono sospesi e F. rimane con voi fino a data da destinarsi&#8221;. Dopo aver riagganciato, mia moglie &#8211; in una commistione di ironia e preoccupazione &#8211; mi guarda e dice &#8220;Siamo pronti?!?&#8221;. Normalmente F. rimaneva con noi solo un fine settimana al mese. Anche per F., quando ha realizzato che sarebbe rimasta sempre con noi, i primi giorni non sono stati facili. Era molto cupa e scontrosa. A tavola mangiava in silenzio, velocemente, e poi via di nuovo a rinchiudersi in camera. Lì ho capito di più anche la preoccupazione di mia moglie e ho pensato &#8220;se andiamo avanti così per tutta la quarantena la vedo durissima&#8221;. Ho ripensato alla quotidianità di prima, alle giornate piene, tra scuola la mattina, due rientri al pomeriggio, atletica tre volte la settimana. Dal lunedì al venerdì il tempo volava via e poi c&#8217;era lo stacco del fine settimana e il rientro la domenica sera. F. durante la settimana stava &#8220;dentro lo schema&#8221;, senza troppi sbandamenti, rispondendo alle nostre aspettative, senza troppe richieste. Tanto poi c&#8217;era il week-end per &#8220;fare quello che voglio&#8221;. E, in fondo, tutto sommato andava bene anche a noi questo tran-tran.</p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200404_192348.jpg" data-lightbox="true" > <img decoding="async" class="size-medium wp-image-20723 alignleft" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200404_192348-300x108.jpg" alt="" width="300" height="108" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200404_192348-300x108.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200404_192348-600x216.jpg 600w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200404_192348-768x276.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200404_192348-1024x368.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> </a>Nei primi giorni di lock down abbiamo realizzato credo tutti, noi e lei, che non si riusciva più ad andare avanti come prima. Mia moglie ha dovuto continuare a lavorare. Io lavoravo da casa e quindi passavo più tempo con i ragazzi. Ho iniziato a coinvolgerli di più, grandi e piccoli, nelle faccende di casa (pulire, apparecchiare, sparecchiare, lavastoviglie, sistemare le camere, ecc.) e anche nell&#8217;aiutarsi tra loro a giocare o fare i compiti. In tutti, ma soprattutto in F. ho visto che questo aveva dei benefici. Il volto era più sorridente. È capitato qualche volta che facesse le cose ancor prima che gliele chiedessi. Mi veniva in mente quando Silvio Cattarina dice che ai ragazzi bisogna chiedere tanto. Tante volte invece ci si accontenta di non darsi troppo fastidio e se si può ci si evita. Invece quando uno si sente &#8220;chiamato per nome&#8221; si riparte. Da subito fortunatamente ho intuito che questa situazione poteva essere l&#8217;occasione per noi di fare un salto nel rapporto con F. e devo dire che anche lei ha deciso di starci. È bastato poco per far scattare la sua mossa. Nei giorni seguenti ha cominciato a tirar fuori anche i suoi desideri, cosa che prima era praticamente assente: possiamo vedere un film insieme? posso fare un dolce? Si coinvolgeva di sua spontanea volontà con i più piccoli. Si è messa ad aiutare la nostra piccola ad imparare ad andare in bici senza le rotelle e ci stanno riuscendo. Erano tutte e due molto fiere. A volte ci sono anche i momenti difficili in cui si rabbuia e dice che vorrebbe tornare un po&#8217; a casa sua. Un giorno il nostro A. di 8 anni sale su dal giardino triste dicendo che F. l&#8217;aveva trattato male senza motivo. Mia moglie gli ha spiegato che qualche volta F. è arrabbiata e triste perché non è sempre facile per lei essere in affido. Insomma questa circostanza, certamente non voluta, si sta rivelando una grande occasione per tutti. Certamente grazie al fatto che non siamo soli: penso ai volti degli amici, anche se in video, ai messaggi, agli articoli che ci si scambia, a tutti gli strumenti e alle iniziative della nostra compagnia che ci aiuta come ci diceva don Carròn a &#8220;stare da uomini davanti a questa circostanza&#8221;.</p>
<p>Con gratitudine,<br />
Fabio e Paola</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/03/chiamati-per-nome-si-riparte/">“Chiamati per nome si riparte”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/03/chiamati-per-nome-si-riparte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>”&#8230;oggi laverei le scale&#8230;”</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/03/oggi-laverei-le-scale/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/03/oggi-laverei-le-scale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[trentinoaltoadige]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2020 19:44:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino - Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=20718</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il racconto di come anche la circostanza del lockdown, se accolta, può diventare un occasione di novità.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/03/oggi-laverei-le-scale/">”…oggi laverei le scale…”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dalla &#8220;modalità muro&#8221; allo sguardo commosso all&#8217;ultima piccola in affido: il cambiamento in famiglia durante il lockdown.</strong></p>
<p>“Oggi laverei le scale…”, “Posso preparare delle piadine?”, “Se vuoi leggo io una storia a C. prima di andare a letto”, “Ti aiuto a stendere?”. Sono alcune delle frasi che ci siamo sentiti dire in questo periodo da T. un ragazzo ormai maggiorenne che dopo cinque anni in affido da noi aveva deciso di trasferirsi dalla mamma per poi chiederci di tornare. Dopo alcuni mesi di lavoro stagionale avrebbe dovuto andare per un periodo da un’altra parte, ma il lock-down non gli ha permesso di spostarsi. Questo all’inizio l’ha un po’ destabilizzato, come ogni circo<a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/Scale.jpg" data-lightbox="true" > <img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-20719" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/Scale-300x108.jpg" alt="" width="300" height="108" /> </a>stanza che scombina i suoi piani. Anche io e mio marito abbiamo avuto un momento di smarrimento e la sua “modalità muro” che ben conoscevamo non aveva di certo aiutato (chiuso in camera tutto il giorno, guai chiedergli qualcosa durante i pasti…).<br />
Poi ci siamo detti che anche questa contingenza era per noi, era per dire sì al Signore e abbiamo iniziato a coinvolgerlo, a proporgli delle cose da fare in casa assieme o da solo e lui, pian piano, ci è stato. Adesso è uno spettacolo vedere come si muove: accarezza la nostra piccolina che finora guardava con sospetto (forse nella sua testa pensava che non ci sarebbe più stato posto per lui qui, visto che nel frattempo era arrivata lei), si adopera in cucina o in lavoretti di casa, è disponibile quando gli si chiede un favore (certo, a volte sbuffando, è pur sempre un adolescente cresciuto!), gioca con il bambino che è stato qui una settimana con noi,… Insomma, non posso non riconoscere il Signore che opera in T. in questo periodo! Mai avremmo potuto immaginare un tale cambiamento! Ci ha anche chiesto di fare delle videochiamate con la sua mamma con la quale non abbiamo mai avuto rapporti, se non sporadici.<br />
Abbiamo visto assieme il film “The instant family” e lui ha fatto una serie di commenti sull’affido, paragonando spezzoni visti con la sua storia, con una gran serietà, ma anche serenità. Non so se lui abbia finalmente trovato un’unità e un po’ di tranquillità, ma so di certo che io non posso non stupirmi di fronte a tutto ciò e ringraziare il buon Dio per questo spettacolo. Non so cosa succederà dopo questo periodo, ma la presenza di T. nella nostra famiglia ci ha fatti crescere molto, mi ha insegnato la pazienza e cosa vuol dire accogliere una diversità e una presenza che non corrisponde e ci ha fatto maturare nella scelta verso l’adozione. In tutto questo c’è anche un esito insperato che è tutta Grazia: noi per lui siamo importanti, anche se per anni ci ha dimostrato e detto il contrario.</p>
<p>L. e L.</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/03/oggi-laverei-le-scale/">”…oggi laverei le scale…”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/03/oggi-laverei-le-scale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coronavirus, il Garante per l&#8217;infanzia chiede a Conte interventi per i minori</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/20/coronavirus-il-garante-per-linfanzia-chiede-a-conte-interventi-per-i-minori/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/20/coronavirus-il-garante-per-linfanzia-chiede-a-conte-interventi-per-i-minori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[vera]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2020 09:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sede nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Filomena Albano]]></category>
		<category><![CDATA[garante infanzia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=20497</guid>

					<description><![CDATA[<p>Filomena Albano scrive una nota al Presidente Conte chiedendo interventi urgenti per bambini e ragazzi che sono alle prese con le misure di contenimento dell’epidemia causata dal coronavirus</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/20/coronavirus-il-garante-per-linfanzia-chiede-a-conte-interventi-per-i-minori/">Coronavirus, il Garante per l’infanzia chiede a Conte interventi per i minori</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Filomena Albano scrive una nota al Presidente Conte chiedendo interventi urgenti per bambini e ragazzi che sono alle prese con le misure di contenimento dell’epidemia causata dal coronavirus.</strong></p>
<p>L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, <strong>Filomena Albano</strong>, ha scritto al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, chiedendo interventi urgenti per bambini e ragazzi che sono alle prese con le misure di contenimento dell’epidemia causata dal coronavirus. “La vita ai tempi dell’emergenza è cambiata per tutti. In particolare per i più vulnerabili che &#8211; costretti a casa, senza andare a scuola, senza contatti sociali, talora senza supporto educativo, psicologico e didattico &#8211; vivono o rischiano di vivere in condizioni difficili, spesso drammatiche, di isolamento, di pericolo e di emarginazione” dice Filomena Albano. “Per i bambini e i ragazzi segnati dall’epidemia, i cui genitori sono stati colpiti dal coronavirus, occorre definire tempestivamente interventi di protezione e tutela che favoriscano la continuità affettiva con i familiari più vicini e offrano un adeguato supporto materiale e psicologico”.<br />
<a href="https://www.garanteinfanzia.org/news/coronavirus-lautorita-garante-chiede-conte-interventi-bambini-e-ragazzi-vulnerabili">Leggi la Nota completa sul sito del Garante</a></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/20/coronavirus-il-garante-per-linfanzia-chiede-a-conte-interventi-per-i-minori/">Coronavirus, il Garante per l’infanzia chiede a Conte interventi per i minori</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/20/coronavirus-il-garante-per-linfanzia-chiede-a-conte-interventi-per-i-minori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Altro da noi, altro dai genitori, altro da tutti.</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/17/altro-da-noi-altro-dai-genitori-altro-da-tutti/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/17/altro-da-noi-altro-dai-genitori-altro-da-tutti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[abruzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 18:18:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[Anziani]]></category>
		<category><![CDATA[assistenti sociali]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
		<category><![CDATA[direttivo]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[molise]]></category>
		<category><![CDATA[municipio]]></category>
		<category><![CDATA[Pescara]]></category>
		<category><![CDATA[servizi sociali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=20559</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tempo del coronavirus, un tempo prezioso.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/17/altro-da-noi-altro-dai-genitori-altro-da-tutti/">Altro da noi, altro dai genitori, altro da tutti.</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Direttivo regionale come luogo di amicizia e condivisione. </strong><strong>Di seguito la testimonianza in video-chat di Gabriella.</strong></p>
<p>Circa un mese fa, visto il drammatico momento che stavamo vivendo a causa del coronavirus, io e mio marito pur lavorando nel settore alimentare, abbiamo deciso di restare a casa e di chiudere momentaneamente la nostra attività. L&#8217;abbiamo fatto per un senso di responsabilità personale e familiare, anche perché stando a stretto contatto con il pubblico, i rischi erano molto elevati. Questa scelta è stata per me molto dolorosa, perché ho dovuto rinunciare in un momento di particolare bisogno, a rimanere a disposizione dei miei clienti ed amici, che mi stimano e mi scelgono ogni giorno.</p>
<p>Tra le altre cose mi era inoltre apparso evidente che la nostra seconda figlia, dovendo rimanere da sola tutto il giorno per tutto questo tempo, non avrebbe retto. Anche se lei è grande, ha 22 anni, è sempre stata un pò fragile ed ansiosa. La nostra presenza in casa, ha infatti alleggerito il suo peso, ed è stato bello riguardarci, avere il tempo di preparare insieme cose buone fatte in casa, fare qualche gioco o vedere un film, insomma condividere di più le giornate. Vedere il suo viso rilassato, vederla sorridere, vederla capace di affrontare questa situazione in maniera più adulta è stata per me una grande gioia.</p>
<p>Da due settimane, si è aggiunta in casa la nostra nipotina di quasi 4 anni, arrivata per alleggerire le fatiche della nostra prima figlia, che sta ancora studiando per laurearsi. Per la prima volta, con la mia nipotina, ho avuto il tempo giusto per godermela, per guardarla in un altro modo, più profondo. Abbiamo fatto disegni, preparato dolci, imparato la poesia di Pasqua, cosa mai fatta con le mie figlie perché avevo sempre poco tempo. Le sue domande riguardanti la sua nascita, il mio raccontargli le poche cose essenziali che lei potesse capire, mi hanno costretto a fare i conti con lei e con me stessa.</p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/zoom.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-20564 alignright" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/zoom.jpg" alt="" width="183" height="103" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/zoom.jpg 1598w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/zoom-600x338.jpg 600w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/zoom-300x169.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/zoom-768x432.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/zoom-1024x576.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 183px) 100vw, 183px" /> </a>Questo tempo di isolamento, è stato davvero prezioso. Questa esperienza mi ha suscitato delle domande profonde, su come avessi preso non proprio con entusiasmo la notizia del suo arrivo 4 anni fa. Mi è balzata al cuore l&#8217;evidenza della mia pochezza rispetto ai progetti di Dio. Lui sapeva che l&#8217;ultima cosa che non avrei desiderato era un marmocchietto in mezzo ai piedi, visto che avevo già una situazione personale pesante.</p>
<p>Ma poi i Suoi progetti non sono i nostri come pure i tempi, di conseguenza la mia prima figlia a 21 anni è diventata mamma, ed io nonna. Il mio cuore si è capovolto di fronte alla costatazione della mia chiusura quasi minacciosa, che sicuramente mi avrebbe soffocata, se non fossi riuscita a dire il mio sì. Vedere oggi la mia nipotina mi riempie il cuore per come è, per come si pone di fronte alla realtà, sempre con un sorriso che ti contagia, nonostante non abbia anche lei una vita facile. Altro da noi, altro dai genitori, altro da tutti. La sera si addormenta recitando a go go tutte le preghiere che già sa. Tutto questo mi commuove.</p>
<p><strong>Gabriella</strong></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/17/altro-da-noi-altro-dai-genitori-altro-da-tutti/">Altro da noi, altro dai genitori, altro da tutti.</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/17/altro-da-noi-altro-dai-genitori-altro-da-tutti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Cresce il desiderio di farsi compagnia&#8221;</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/10/cresce-il-desiderio-di-farsi-compagnia/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/10/cresce-il-desiderio-di-farsi-compagnia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[anto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2020 09:12:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=20455</guid>

					<description><![CDATA[<p>Elisabetta, madre affidataria, lavora come operatrice in una casa di accoglienza. Racconta come è cambiata la vita in queste settimane.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/10/cresce-il-desiderio-di-farsi-compagnia/">“Cresce il desiderio di farsi compagnia”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Elisabetta, madre affidataria, è assistente sociale e lavora in una casa di accoglienza di “Progetto Sant’Agostino”, opera sociale nata a Firenze dalla stessa radice di Famiglie per l’Accoglienza. Racconta come è cambiata la vita in queste settimane.</strong></p>
<p>&#8220;Pur non essendo un medico faccio un lavoro che fornisce ‘servizi indifferibili’ (secondo la definizione dei decreti legge ora in vigore per l&#8217;emergenza Covid-19): lavoro in una struttura che accoglie madri con figli in situazioni di difficoltà varia tra le quali anche l’emergenza maltrattamento. E quindi non chiudiamo mai e se gli altri possono fare smart working, noi no. La vicinanza fisica era necessaria in tempi normali ed ora più che mai! Abbiamo quindi chiuso la casa alle visite dei padri, ai volontari, agli amici e siamo rimasti solo noi operatrici al lavoro con le mamme e i bambini.</p>
<p>E questo tempo che potrebbe essere terribile si rivela invece incredibilmente benefico e utile per tutti, per noi, per il parroco che sta sotto di noi (siamo sopra la canonica di una parrocchia), per gli amici che ci fanno compagnia a distanza. Stare a stretto contatto con le mamme che prima uscivano per il lavoro o altro e con i bambini che andavano a scuola, ci costringe a fare cose, azioni, a metterci in moto, ad osservare le persone con occhi diversi. Anche quando i dettagli si rivelano poco piacevoli e la fatica si fa avanti in maniera decisa.</p>
<p>Questo ci fa prendere coscienza di quanto poco siamo, di quanto limite abbiamo, tutti sulla stessa barca noi, le mamme e i bambini. Questi limiti però si rivelano anche particolari miracolosi ed è nata per noi una ‘strana fraternità’ con e tra le ragazze, un modo più misericordioso di guardarsi, di fare i compiti con i bambini, di pulire la casa insieme, cosa che prima non accadeva. Una di loro, che è musulmana, ha deciso di fare il digiuno come durante il Ramadan perché Iddio protegga i popoli del mondo.</p>
<div id="attachment_20519" style="width: 222px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/Disegno-casa-di-chiara.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20519" class="wp-image-20519 " src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/Disegno-casa-di-chiara-300x180.jpg" alt="Disegno dei bambini di Chiara - Firenze" width="212" height="127" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/Disegno-casa-di-chiara-300x180.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/Disegno-casa-di-chiara-600x361.jpg 600w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/Disegno-casa-di-chiara-768x462.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/Disegno-casa-di-chiara-1024x616.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/Disegno-casa-di-chiara.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px" /> </a><p id="caption-attachment-20519" class="wp-caption-text">Disegno dei bambini di  Casa di Chiara &#8211; Firenze</p></div>
<p>Tra noi tre operatrici cresce il desiderio di non mollarsi, ma di farsi compagnia in maniera più autentica di prima. Credo che Chiara Corbella a cui la casa è dedicata faccia il suo compito da lassù e interceda perché tutto sia più leggero in questo tempo pesante. Sono piccole cose, piccole luci che comunque si fanno strada nella penombra all’improvviso, come un fiore di primavera&#8221;.</p>
<p><strong>Elisabetta</strong></p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/10/cresce-il-desiderio-di-farsi-compagnia/">“Cresce il desiderio di farsi compagnia”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/10/cresce-il-desiderio-di-farsi-compagnia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Tutto sarà per un bene&#8221;</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/08/tutto-sara-per-un-bene/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/08/tutto-sara-per-un-bene/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[anto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2020 12:32:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lombardia Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=20450</guid>

					<description><![CDATA[<p>La testimonianza di Daniela da Bergamo, una delle zone più ferite dall'epidemia. Quale volto ha preso l'accoglienza in questi tempi di paura e isolamento.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/08/tutto-sara-per-un-bene/">“Tutto sarà per un bene”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Daniela, presidente di Famiglie per l’Accoglienza di Bergamo, una delle zone italiane più ferite dall’epidemia di Coronavirus, racconta in questa testimonianza come sta vivendo questo difficile momento.</strong></p>
<p>In questo tempo tanti amici di Famiglie per l&#8217;Accoglienza, un po&#8217; da tutta Italia, mi hanno chiamata per sapere di noi, compagni nel dolore della nostra terra e stretti a noi nella preghiera, e questo è stato l&#8217;evidenza di essere abbracciati da una storia grande che ci porta.</p>
<p>Ci siamo spesso consegnati nel gruppo del Direttivo con le nostre preoccupazioni, le paure, lo sgomento davanti a tanto dolore, abbiamo portato nel cuore le domande di ciascuno e mi sono resa conto che abbiamo proprio bisogno di farci veramente compagnia dentro ciò che ci è chiesto. Innanzitutto l&#8217;esperienza della paura, che ci ha colti tutti.</p>
<p>Io l&#8217;ho vissuta nell&#8217;esperienza della nonna che abbiamo in casa e che ha contratto il Covid-19. La paura nel lasciarla in ospedale non sapendo nulla; la paura alla sua dimissione, ancora positiva e molto debilitata, con il suo stato esasperato di agitazione che dava sfogo ai giorni di isolamento e al fondo al terrore della morte. E la paura negli occhi di F., il timore per il mio contagio, perché non potessimo farcela, per quello che ci era dato. E in tutte queste paure tutta la mia giornata è divenuta obbedienza e domanda, domanda del Signore, supplica e affidamento come il nostro vescovo ci ha accompagnato a vivere. E Lui ci guarda.</p>
<p>Che volto ha preso l&#8217;accoglienza in questo tempo?</p>
<p>Per me ha preso il volto dello stare davanti alle persone vicine e lontane guardandole e ascoltandole. Uno sguardo pieno di speranza a tutti, alla nonna, ai figli blindati in ogni dove, al mio nipotino, ai parenti bisognosi di essere rassicurati, agli amici con le loro sofferenze, le loro perdite, il loro dolore, le loro fatiche. La vita pullula di chiamate e videochiamate per fare spazio all&#8217;altro, pur nei ritmi convulsi. Anche la didattica a distanza si è riempita di questo sguardo e nel collasso generale delle tecnologie più disparate io desidero guardare i miei alunni e i loro genitori, così carichi di domande.</p>
<p>Riguardo alla forma assunta dalla compagnia alle nostre famiglie, chiusa dentro i muri di casa non ho potuto non raggiungerle personalmente per telefono e via whatsapp. Avevo voglia di sentirle e di sapere come stavano. Abbiamo bisogno di mantenere il filo dei nostri legami e di continuare ad aiutarci. Non riesco a dire: &#8220;Andrà tutto bene&#8221;, non mi basta. Sono certa invece che &#8220;Tutto sarà per un bene&#8221;, tutto ci porterà un bene più grande.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/08/tutto-sara-per-un-bene/">“Tutto sarà per un bene”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/08/tutto-sara-per-un-bene/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
