<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Famiglie per l'Accoglienza | Famiglie per l'Accoglienza</title>
	<atom:link href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/tag/famiglie-per-laccoglienza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it</link>
	<description>Sentirsi accolti e amati</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Feb 2022 16:24:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2013/08/logoFPA-100x100.png</url>
	<title>Famiglie per l'Accoglienza | Famiglie per l'Accoglienza</title>
	<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Da dove ricominciamo?</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/11/08/da-dove-ricominciamo/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/11/08/da-dove-ricominciamo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[lombardiabg]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2020 10:55:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lombardia Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza Bergamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=23302</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sintesi dell'ultimo incontro in videocollegamento delle famiglie adottive con figli adolescenti di Bergamo</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/11/08/da-dove-ricominciamo/">Da dove ricominciamo?</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Venerdì 16 ottobre è ripreso in videocollegamento il percorso adolescenti, luogo stabile di compagnia tra famiglie con figli adottivi grandi. </strong></p>
<p>Nel primo incontro di un anno dai tratti così incerti le famiglie si sono raccontate come è stata la ripartenza, sia per i genitori che per i figli rispondendo alla domanda: “Da dove ricominciamo?”. Il conflitto sulla scena, ha detto<a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2019/01/Cattura.jpg" data-lightbox="true" > <img decoding="async" class="wp-image-16870 alignleft" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2019/01/Cattura-273x300.jpg" alt="Volantino sull'Incontro sulla dipendenza digitale negli adolescenti" width="173" height="190" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2019/01/Cattura-273x300.jpg 273w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2019/01/Cattura-600x660.jpg 600w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2019/01/Cattura.jpg 656w" sizes="(max-width: 173px) 100vw, 173px" /> </a><strong> Luigi Regoliosi</strong>, è quello tra la vita e la morte, cioè tra il restare dentro alla situazione drammatica che stiamo vivendo con positività e costruttività o starci con ansie, paranoie, ritirandosi dalla realtà. O cerchiamo di stare dentro o ricadiamo nella paura. Ma è uno starci affidandosi, credendo in un bene che ci supera e ci salva. Ecco alcuni spunti dai vari interventi della serata:</p>
<p>“A tavola una sera mio figlio chiede: ma dove trovate l’energia per muovervi? Per darvi da fare? Per ricominciare? Mi sono sentita interrogata fino in fondo dalla sua domanda e ho risposto senza i miei soliti discorsi teorici&#8230;mi rendo conto sempre tardi che, anche se mi sento un soldatino inutile, in questo lungo fronte a fianco a me ce ne sono tanti altri, che fanno fatica come me, ma che sono in grado di alzare la testa e rivolgermi uno sguardo amico, che dicono che il mio grido e quello di mio figlio hanno un valore.”</p>
<p><strong>Daniela S.</strong></p>
<p>“Nel sentire con dolore per la millesima volta la negazione totale di rapporto, il disprezzo e, soprattutto, il suo rifiuto di essere figlio, ho improvvisamente provato io un desiderio acuto di ritrovarmi figlia, di riappropriarmi concretamente di quell’appartenenza che mi costituisce e che si declina ogni giorno, in me e per me, in mille aspetti e luoghi: non solo i volti buoni che per grazia mi circondano, le amiche insostituibili, la nostra compagnia, la preghiera davanti al Mistero come mi è stata insegnata, ma anche le facce dei miei alunni, i collegamenti non stop richiesti dalla pandemia, le faccende di casa, il continuare a riporre in ordine le cose di mio figlio G., la stanchezza, il sonno perduto. Di tutto mi riscopro figlia, fragile, ma figlia e appartenente: ogni circostanza alla fine mi inonda di un senso di obbedienza e di una possibilità di amore filiale che mi inteneriscono e commuovono, che mi ridanno la certezza di un Io unito, figlio di tutto e di tutti, per quella smisurata Paternità che alla vita lo rigenera in ogni istante.”</p>
<p><strong>Claudia</strong></p>
<p>“Ieri mi sono ritrovata a piangere per il senso di impotenza di fronte alla stanza di mio figlio D. a soqquadro (con tanti vestiti e giacche tirate giù dall’armadio prima di uscire di casa la mattina e lasciate per terra e sul letto) e mi sono accorta che ho bisogno di ripartire da due cose, legate tra loro. La prima è la richiesta di D. di non stargli addosso e la seconda è l’esigenza di puntare il mio sguardo su ciò che fa ripartire me. Non può essere che trovare la soluzione che lo faccia stare bene sia ciò che farà stare realmente serena e in pace me. Vedere i figli in pace è un dono bellissimo, ma non basta a riempire il cuore, mancherà sempre qualcosa. Io ho necessità di una compagnia che aiuti me a riguadagnare pezzetto per pezzetto la certezza che nulla del bene che io desidero per me e che nulla del bene che i miei figli hanno sperimentato negli anni precedenti andrà perso in questa strettoia che è l’adolescenza.&#8221;</p>
<p><strong>Giusi</strong></p>
<p>&#8220;Se mi guardo intorno vedo una situazione molto drammatica. Io non sono un ottimista a tutti i costi, anzi la vedo proprio brutta e non riesco ad immaginare che tutto finirà presto. Nonostante questo sono molto sereno. A quasi sessant’anni, se guardo indietro la mia vita posso dire che le cose non sono proprio andate come immaginavo io. Ma posso dire che sono andate cento volte meglio. Se penso ad A. e ai nostri figli in generale, con le loro fatiche, il loro dolore, i loro limiti, la propensione a vedere sempre tutto il negativo, come faccio a non lasciarmi prendere dallo sconforto e continuare a sperare? Perché proprio dalle cose dolorose e dalle fatiche è nato in me il desiderio di capire. Di mettermi al lavoro, di domandare, di cercare un senso. Così ho incontrato sul percorso tante persone, gente che come me e con me cammina. Ho scoperto di essere amato. Da qui nasce la certezza che da questo momento così drammatico, verrà un mare di bene per tutti.”</p>
<p><strong>Ercole</strong></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/11/08/da-dove-ricominciamo/">Da dove ricominciamo?</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/11/08/da-dove-ricominciamo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pellegrinaggio di inizio anno, una presenza personale, anche in collegamento.</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/11/01/collegati-in-pellegrinaggio/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/11/01/collegati-in-pellegrinaggio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[lombardiabg]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2020 11:09:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Famiglie per l’Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[pellegrinaggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=23244</guid>

					<description><![CDATA[<p>Testimonianze dal pellegrinaggio (Rosario del 7 ottobre 2020 a Milano) vissuto in televisione ed in presenza.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/11/01/collegati-in-pellegrinaggio/">Pellegrinaggio di inizio anno, una presenza personale, anche in collegamento.</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Due testimonianze di amici dell&#8217;Associazione di Bergamo che hanno partecipato al pellegrinaggio del 7 ottobre 2020 in maniera differente: chi seguendolo in televisione e chi in presenza.</strong></p>
<p>&#8220;Quest’anno il consueto pellegrinaggio dell&#8217;Associazione è stato vissuto da noi in un modo particolarmente intenso, molto bello e diverso, non solo per la forma del Rosario in diretta TV ma perché, in questo periodo per noi di prova, siamo stati accompagnati e sostenuti dalla presenza di alcuni cari amici del Direttivo, graditi ospiti in casa nostra.</p>
<p>E’ stato molto bello durante la cena raccontarci le ansie e le preoccupazioni ma anche i fatti belli delle nostre famiglie, condividere i nostri passi di consapevolezza e il cammino di ciascuno, le fatiche e le conquiste dei figli, vicini e lontani. E poi pregare e chiedere alla Madonna, Maria dei Miracoli, la sua carezza su tutto e su tutti noi, sui nostri piccoli Martino e Tommaso, su Agostino, su Mery e su tutti gli altri nostri ammalati; abbiamo chiesto consolazione per i loro genitori. Condividere la cena e poi il gesto unitario della recita del S. Rosario è stato per noi l’occasione per gustare la fraternità e la carnalità della nostra amicizia vera&#8221;.</p>
<p><strong>Laura e Matteo</strong></p>
<p>&#8220;Io e Miriam abbiamo presenziato al pellegrinaggio. Ciò che mi ha colpito da subito è stata la cura del gesto. Prima che iniziasse ci sono state le prove, sia dei canti sia della recita del Rosario. Tuttavia, non c’era nulla di formale nella preparazione: si vedeva in tutte le persone che erano lì una cura e un amore a Famiglie per l’Accoglienza. In quella chiesa poi, con la presenza dell’Arcivescovo, si è respirata la coscienza di un’appartenenza alla nostra Associazione e all’intera Chiesa. Mentre ero lì, pensavo alle persone in collegamento, eravamo davvero tutti lì presenti, noi e tutte le famiglie che incontriamo.</p>
<p>Poi, finito il gesto, io e Miriam siamo andate a mangiare una pizza. Abbiamo parlato di noi, di ciò che accade, di come siamo fatti. Miriam con molta verità e lealtà mi ha detto, rispetto ad un mio comportamento, che devo correggermi, che così come faccio io è sbagliato. Non entro nel particolare della cosa perché non è importante; si potrebbe trattare di qualsiasi particolare di me. Quello che è importante è che in quel momento, ma proprio in quell’istante, mi sono accorta di come la sua correzione non mi dava fastidio, anzi mi sono venute le lacrime perché mi sono commossa della Grazia che avevo (e che ho) di potermi affidare.</p>
<p>E’ un’esperienza davvero liberante. Ho sentito, forse per la prima volta in modo così chiaro, cosa vuol dire che il peccato, la debolezza o l&#8217;incapacità non sono uno scandalo o una vergogna, che il punto non è questo, ma che è consegnare tutto ciò che si è nelle mani di un Altro e questo, oltretutto, fa davvero venir voglia di cercare di cambiare. Il momento del Rosario, dell’affidarsi nelle mani della Madonna e quel momento di dialogo con Miriam e consegnare quello che si è nelle mani di chi hai davanti e che ti vuole bene è la stessa identica cosa, è la stessa dinamica. Quando la realtà ti viene incontro così, dandoti la possibilità concreta di affidarti, tutto cambia, e per questo il mio desiderio è che noi possiamo essere sempre di più questo abbraccio uno per l’altro e che io possa essere questo strumento per le nostre famiglie&#8221;.</p>
<p><strong>Giusy</strong></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/11/01/collegati-in-pellegrinaggio/">Pellegrinaggio di inizio anno, una presenza personale, anche in collegamento.</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/11/01/collegati-in-pellegrinaggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La prima volta che l&#8217;ho visto</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/08/08/la-prima-volta-che-lho-visto/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/08/08/la-prima-volta-che-lho-visto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[abruzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2020 16:06:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[Anziani]]></category>
		<category><![CDATA[comune]]></category>
		<category><![CDATA[emanuela]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[francesco]]></category>
		<category><![CDATA[molino]]></category>
		<category><![CDATA[servizi sociali]]></category>
		<category><![CDATA[vasto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=22995</guid>

					<description><![CDATA[<p>Grazie al fatto di non riuscire ad avere un figlio naturale, abbiamo avuto la grande Grazia d'incontrarlo.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/08/08/la-prima-volta-che-lho-visto/">La prima volta che l’ho visto</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;Grazie al fatto di non riuscire ad avere un figlio naturale, abbiamo avuto la grande Grazia d&#8217;incontrarlo.&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: left;">Tante sono le storie che potremmo raccontare, e tante sono quelle che ci ridonano un sorriso ed una speranza.<br />
Semplici storie di vita, che spesso passano in sordina, ma che hanno la forza di arrivare diritte al cuore.<br />
Come quella dei nostri amici di Vasto, <strong>Emanuela</strong> e <strong>Francesco</strong>.<br />
Ecco l&#8217;intervista che hanno rilasciato a un sito locale: <strong><a href="https://www.vastoweb.com/news/attualita/963499/viaggio-in-una-storia-di?fbclid=IwAR2O7IRuYRTd3rYB5K-09DIjfBeDBd_QyIuvY6ouq7nfxEOdVh4zkXhOvIc">intervista a Vastoweb.com</a></strong>.</p>
<p>Errico</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/08/08/la-prima-volta-che-lho-visto/">La prima volta che l’ho visto</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/08/08/la-prima-volta-che-lho-visto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Videosaluto alle famiglie di Bergamo</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/07/21/videosaluto-alle-famiglie-di-bergamo-2/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/07/21/videosaluto-alle-famiglie-di-bergamo-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[lombardiabg]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2020 14:26:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza Bergamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=22918</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'Associazione della provincia di Bergamo saluta le famiglie con un breve video in conclusione dell'anno sociale 2019/20</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/07/21/videosaluto-alle-famiglie-di-bergamo-2/">Videosaluto alle famiglie di Bergamo</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Qui sotto il videosaluto che raccoglie alcuni momenti significativi dell&#8217;Associazione della provincia di Bergamo in quest&#8217;ultimo anno.</strong></p>
<p><iframe title="FxA BG Videosaluto 2020" width="1060" height="596" src="https://www.youtube.com/embed/HHens1Ruhf8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Informazioni</strong><br />
Sede di Bergamo<br />
Via Bergamo 19/A Curnasco di Treviolo, BG<br />
Telefono 035 690815<br />
Email: <span style="color: #339966">bergamo@famiglieperaccoglienza.it</span></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/07/21/videosaluto-alle-famiglie-di-bergamo-2/">Videosaluto alle famiglie di Bergamo</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/07/21/videosaluto-alle-famiglie-di-bergamo-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanti amici sullo schermo!</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/06/quanti-amici-sullo-schermo-2/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/06/quanti-amici-sullo-schermo-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[liguria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2020 10:12:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[confronto]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[dimore per l'accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[quarantena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=20768</guid>

					<description><![CDATA[<p>I “video-incontri” delle case-famiglia di Dimore per l’Accoglienza.<br />
E’ emersa la vita delle Case in tempo di “quarantena”.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/06/quanti-amici-sullo-schermo-2/">Quanti amici sullo schermo!</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I video-incontri delle case famiglia di Dimore per l’Accoglienza, come si vive in tempo di quarantena. Raccontano gli amici di Genova.</strong></p>
<p>Subito tutti hanno notato la presenza sullo schermo dell’amico di Torino risultato positivo al virus, e con gioia abbiamo notato che sta bene. Lontano da casa, in quarantena, ha vissuto tanti giorni pensando alla moglie, sola coi bambini. Stavolta invece manca un papà genovese, ancora ricoverato in ospedale, tutti desiderano sue notizie.</p>
<p>Poi parlano le famiglie di Varese, Ferrara, Verona, Peschiera Borromeo&#8230;tutti raccontano come passino le giornate, come la fantasia aiuti ad inventare giochi e momenti insieme, piacevoli per genitori e figli. Da tutti la certezza che questi giorni fanno stringere i legami, fanno riguardare i volti dei figli e degli accolti con verità.</p>
<p>Quando scopriamo i nostri ragazzi pieni di desiderio, è come se li conoscessimo ancora di più, li sentiamo vicini a noi, e vogliamo loro ancora più bene. Quando accettano la condivisione con noi adulti, ne può nascere un dialogo bellissimo. C’è l’adolescente che dopo tanto tempo ha voglia di “raccontarsi”, il ragazzo che sta in disparte e si auto-esclude, ma poi, in occasione di feste di compleanno, piano piano si fa coinvolgere, si sente di nuovo “voluto”.</p>
<p>Ci sono case ancora sostenute dalla presenza di educatori, altre che invece devono farne a meno: Non mancano i dolori: una mamma accolta che decide all’improvviso di andarsene, subito prima dei decreti, un ragazzo che cerca un appartamento per conto suo e i genitori in pensiero per la sua sicurezza. Bambini che soffrono per la distanza della famiglia d’origine (e a volte l’assoluta mancanza di contatti e notizie).</p>
<p>Il pensiero di tutti è andato infine agli amici di Bergamo, che vedono ancora intorno a sé la situazione tragica della loro provincia. Hanno avuto un po’ di febbre, ora stanno bene, ma dover negare anche un abbraccio ai figli, soprattutto alla loro piccola, è condizione dura da accettare. Uno dei ragazzi ha fatto notare ai grandi un bell’albero fiorito fuori dalla finestra: “Non me ne ero accorto!” ha esclamato il padre. La bellezza si fa scoprire, con stupore, anche in tempo di pandemia, e allarga il cuore.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-20770" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/dimore-300x174.png" alt="I “video-incontri” delle case-famiglia di Dimore per l’Accoglienza" width="360" height="209" /></p>
<p>E’ stata importante per tutti la formazione, continuata attraverso incontri in video-conferenza. Noi famiglie abbiamo bisogno, vivendo questo momento di grande fragilità e complessità, di aiuto a vedere in esso un’occasione e un bene, a capire che ora più che mai non sta nelle sole nostre forze la soluzione e la risposta al disagio dei figli e degli accolti, ma possiamo accompagnarli guardando con loro la realtà di questo momento, chiedendo loro di fidarsi.</p>
<p>Molti hanno testimoniato la fedeltà a gesti di preghiera o alle Messe in video.</p>
<p>Tutti sono rimasti colpiti dalle parole di Cecilia, da Como: l’occasione, per la nostra vita, non è “dopo” il problema, ma “dentro” di esso.</p>
<p>Laura racconta come le telefonate tra gli adulti della casa (a Genova sono tre le famiglie unite nell&#8217;opera) avvengano da stanze separate per la sicurezza di tutti, ma questo non faccia venir meno l’unità: anzi, le parole e lo sguardo, un tempo condivisi durante il caffè serale, ora sono più pieni e più veri.</p>
<p>I saluti tra noi erano carichi del desiderio di rivedersi. Abbiamo persino progettato una vacanza insieme!”</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/06/quanti-amici-sullo-schermo-2/">Quanti amici sullo schermo!</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/05/06/quanti-amici-sullo-schermo-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Altro da noi, altro dai genitori, altro da tutti.</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/17/altro-da-noi-altro-dai-genitori-altro-da-tutti/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/17/altro-da-noi-altro-dai-genitori-altro-da-tutti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[abruzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 18:18:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[Anziani]]></category>
		<category><![CDATA[assistenti sociali]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
		<category><![CDATA[direttivo]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[molise]]></category>
		<category><![CDATA[municipio]]></category>
		<category><![CDATA[Pescara]]></category>
		<category><![CDATA[servizi sociali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=20559</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tempo del coronavirus, un tempo prezioso.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/17/altro-da-noi-altro-dai-genitori-altro-da-tutti/">Altro da noi, altro dai genitori, altro da tutti.</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Direttivo regionale come luogo di amicizia e condivisione. </strong><strong>Di seguito la testimonianza in video-chat di Gabriella.</strong></p>
<p>Circa un mese fa, visto il drammatico momento che stavamo vivendo a causa del coronavirus, io e mio marito pur lavorando nel settore alimentare, abbiamo deciso di restare a casa e di chiudere momentaneamente la nostra attività. L&#8217;abbiamo fatto per un senso di responsabilità personale e familiare, anche perché stando a stretto contatto con il pubblico, i rischi erano molto elevati. Questa scelta è stata per me molto dolorosa, perché ho dovuto rinunciare in un momento di particolare bisogno, a rimanere a disposizione dei miei clienti ed amici, che mi stimano e mi scelgono ogni giorno.</p>
<p>Tra le altre cose mi era inoltre apparso evidente che la nostra seconda figlia, dovendo rimanere da sola tutto il giorno per tutto questo tempo, non avrebbe retto. Anche se lei è grande, ha 22 anni, è sempre stata un pò fragile ed ansiosa. La nostra presenza in casa, ha infatti alleggerito il suo peso, ed è stato bello riguardarci, avere il tempo di preparare insieme cose buone fatte in casa, fare qualche gioco o vedere un film, insomma condividere di più le giornate. Vedere il suo viso rilassato, vederla sorridere, vederla capace di affrontare questa situazione in maniera più adulta è stata per me una grande gioia.</p>
<p>Da due settimane, si è aggiunta in casa la nostra nipotina di quasi 4 anni, arrivata per alleggerire le fatiche della nostra prima figlia, che sta ancora studiando per laurearsi. Per la prima volta, con la mia nipotina, ho avuto il tempo giusto per godermela, per guardarla in un altro modo, più profondo. Abbiamo fatto disegni, preparato dolci, imparato la poesia di Pasqua, cosa mai fatta con le mie figlie perché avevo sempre poco tempo. Le sue domande riguardanti la sua nascita, il mio raccontargli le poche cose essenziali che lei potesse capire, mi hanno costretto a fare i conti con lei e con me stessa.</p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/zoom.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-20564 alignright" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/zoom.jpg" alt="" width="183" height="103" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/zoom.jpg 1598w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/zoom-600x338.jpg 600w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/zoom-300x169.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/zoom-768x432.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/04/zoom-1024x576.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 183px) 100vw, 183px" /> </a>Questo tempo di isolamento, è stato davvero prezioso. Questa esperienza mi ha suscitato delle domande profonde, su come avessi preso non proprio con entusiasmo la notizia del suo arrivo 4 anni fa. Mi è balzata al cuore l&#8217;evidenza della mia pochezza rispetto ai progetti di Dio. Lui sapeva che l&#8217;ultima cosa che non avrei desiderato era un marmocchietto in mezzo ai piedi, visto che avevo già una situazione personale pesante.</p>
<p>Ma poi i Suoi progetti non sono i nostri come pure i tempi, di conseguenza la mia prima figlia a 21 anni è diventata mamma, ed io nonna. Il mio cuore si è capovolto di fronte alla costatazione della mia chiusura quasi minacciosa, che sicuramente mi avrebbe soffocata, se non fossi riuscita a dire il mio sì. Vedere oggi la mia nipotina mi riempie il cuore per come è, per come si pone di fronte alla realtà, sempre con un sorriso che ti contagia, nonostante non abbia anche lei una vita facile. Altro da noi, altro dai genitori, altro da tutti. La sera si addormenta recitando a go go tutte le preghiere che già sa. Tutto questo mi commuove.</p>
<p><strong>Gabriella</strong></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/17/altro-da-noi-altro-dai-genitori-altro-da-tutti/">Altro da noi, altro dai genitori, altro da tutti.</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/04/17/altro-da-noi-altro-dai-genitori-altro-da-tutti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Famiglia” non significa avere tutti lo stesso cognome</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/03/06/famiglia-non-significa-avere-tutti-lo-stesso-cognome/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/03/06/famiglia-non-significa-avere-tutti-lo-stesso-cognome/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[liguria]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2020 11:20:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=20772</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un gruppo di famiglie accoglienti fa le vacanze invernali in Alto Adige. Tutti sugli sci!<br />
Ecco le parole di chi li ospita da vent’anni.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/03/06/famiglia-non-significa-avere-tutti-lo-stesso-cognome/">“Famiglia” non significa avere tutti lo stesso cognome</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Facciamo la settimana bianca a Brunico da quando mio figlio più grande aveva cinque anni. Avevamo trovato una pensione accogliente, una proprietaria gentilissima e ottima cuoca, che si era subito affezionata a quel bambinetto biondo così appassionato allo sci! Negli anni (ne sono passati venti) nella casa Hattlerhof sono passati altri bambini, naturali e accolti, nostri e di altre otto famiglie amiche (provenienti anche dalla Sardegna) che nel tempo si sono unite a noi, occupando l’intera pensione per una settimana all’anno. Abbiamo raccontato alla signora Christine la nascita della nostra casa-famiglia a Genova, e infine, per due anni consecutivi, abbiamo ospitato la figlia Maria, studentessa di Giurisprudenza a Innsbruck, in Italia per uno stage in studi di avvocati…guarda caso sempre papà affidatari di Famiglie per l’Accoglienza!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-20773" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/Montagna-300x225.png" alt="Settimana bianca a Brunico" width="300" height="225" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/Montagna-300x225.png 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/Montagna-600x450.png 600w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/Montagna-768x575.png 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/Montagna-1024x767.png 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/05/Montagna.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>La scorsa settimana, al termine della vacanza, Christine e Maria si sono presentate dopo cena con regali per tutti: in particolare un bel crocifisso ligneo scolpito da un artigiano del luogo. La lettera letta dalla ragazza ha colpito tutti. “Abbiamo ospitato negli anni prima una famiglia, poi un gruppo sempre più numeroso di genitori e bambini amici…io da bambina aspettavo l’arrivo di questo gruppo ‘speciale’! Ora abbiamo capito che “famiglia” non vuol dire avere tutti lo stesso cognome. Abbiamo potuto vedere come avete accolto tutti questi bambini e ragazzi, così diversi tra loro – e ne ha voluto ricordare tanti nomi &#8211; E lo stesso abbraccio l’ho vissuto da voi in Liguria, mi sono proprio sentita a casa”.</p>
<p>Nessuno tra noi si sarebbe aspettato parole come queste, dette con forte accento tedesco e tanta commozione.</p>
<p>Laura, Genova</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/03/06/famiglia-non-significa-avere-tutti-lo-stesso-cognome/">“Famiglia” non significa avere tutti lo stesso cognome</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/03/06/famiglia-non-significa-avere-tutti-lo-stesso-cognome/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sospensione incontri a Bergamo</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/02/25/sospensione-incontri-a-bergamo/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/02/25/sospensione-incontri-a-bergamo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[lombardiabg]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2020 16:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lombardia Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[affido famigliare]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza Bergamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=20295</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono sospesi gli incontri dell'Associazione previsti da fine febbraio 2020 fino a nuove disposizioni</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/02/25/sospensione-incontri-a-bergamo/">Sospensione incontri a Bergamo</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In seguito alle disposizioni indicate da Regione Lombardia per contrastare il diffondersi del coronavirus, si comunica la sospensione degli incontri dei vari gruppi dell&#8217;Associazione della provincia di Bergamo.</p>
<p>I gruppi di lavoro (adozione, affido e ospitalità) si ritrovano in video-collegamento con una calendarizzazione che viene fissata volta per volta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Informazioni</strong><br />
Sede di Bergamo<br />
Via Bergamo 19/A Curnasco di Treviolo, BG<br />
Telefono 035 690815<br />
Email: <span style="color: #339966"><a style="color: #339966" href="mailto:bergamo@famiglieperaccoglienza.it">bergamo@famiglieperaccoglienza.it</a></span></p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/02/25/sospensione-incontri-a-bergamo/">Sospensione incontri a Bergamo</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/02/25/sospensione-incontri-a-bergamo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Che cosa muove all&#8217;affido?</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/02/17/che-cosa-muove-allaffido/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/02/17/che-cosa-muove-allaffido/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[abruzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2020 18:28:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[colli]]></category>
		<category><![CDATA[comune]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[parrocchia]]></category>
		<category><![CDATA[Pescara]]></category>
		<category><![CDATA[san benedetto]]></category>
		<category><![CDATA[san giovanni]]></category>
		<category><![CDATA[servizi sociali]]></category>
		<category><![CDATA[termoli]]></category>
		<category><![CDATA[vasto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=20248</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il primo incontro del percorso di introduzione all'affido dell'Abruzzo e Molise, il racconto di Emanuela.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/02/17/che-cosa-muove-allaffido/">Che cosa muove all’affido?</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 16 gennaio a Pescara, si è tenuto il primo incontro del percorso di introduzione all’affido, dal titolo: “Che cosa muove all’affido?” con la preziosa presenza dell’Assistente Sociale di Famiglie per l’Accoglienza delle Marche e mamma affidataria Annalisa Rosini. Il racconto di Emanuela</strong></p>
<p>&#8220;Che cosa muove all’affido?”: l&#8217; Assistente Sociale di Famiglie per l’Accoglienza delle Marche e mamma affidataria <strong>Annalisa Rosini</strong> ha aiutato i partecipanti l&#8217;incontro ad approfondire questo tema. La relatrice, parlando della sua personale esperienza di mamma affidataria, ha toccato quattro punti fondamentali.</p>
<p>Il primo è l’origine del desiderio dell’affido, che nasce dal bene vissuto dentro la propria famiglia, ma anche attraverso l’incontro con altre famiglie che hanno accolto. Quando sperimentiamo una sovrabbondanza di bene nella nostra vita, sentiamo il desiderio di portare questo bene anche ad altri. “Per me e mio marito – ha affermato Annalisa Rosini &#8211; prima c’è stato un incontro con una realtà, vedere la serenità di persone che accoglievano, anche nelle difficoltà, ci ha insegnato uno sguardo positivo nei confronti della vita”.</p>
<p>Il secondo punto è quando arriva la chiamata sulla proposta di affido e l’incontro, è un’esperienza vertiginosa. È il tuo desiderio che si confronta con la realtà, la voglia di accogliere con le paure. “La realtà è diversa da quella che abbiamo immaginato – ha raccontato Annalisa &#8211; a volte si sperimenta una estraneità nei confronti del bambino, ragazzo in affido; tu senti che è un estraneo, non c’è niente di male nel provare queste emozioni. Tutto si rimette in gioco della tua vita, ma in maniera diversa, come coppia, genitore, nei rapporti di amicizia. Ad esempio mio marito ed i miei figli mi hanno aiutata molto. Con il figlio in affido, in un certo senso, sei libero dall’esito, perché starà con te soltanto per un periodo di tempo, quindi hai desiderio di donarti tutto, a differenza dei propri figli per i quali spesso non abbiamo questa libertà e per i quali vorremo cose che non sempre si realizzano. È un’esperienza che ci dona continuamente, che ci fa sentire ancora più vicino alla nostra famiglia, impariamo la pazienza, la gratuità; non bisogna avere fretta con i figli in affido. Si impara a stare di fronte la sofferenza di altri, a comprenderne il disagio e a non giudicarlo. L’accoglienza dice questo: guardami, stai con me, abbracciami. Questi figli vanno amati, accolti, perché anche loro fanno fatica ad accogliere noi. Bisogna accompagnarli, stare al loro fianco, dare spazio, tempo, fiducia”.</p>
<p>Terzo punto sul quale la relatrice ha posto l’accento è l’importanza di una compagnia durante questo percorso, a partire dalla nascita del desiderio. Per rimanere saldi è necessario un luogo che ci aiuti a crescere e ci accompagni a stare di fronte alle difficoltà, alla fatica. “L’affido è un’esperienza complessa – ha aggiunto la relatrice &#8211; il tribunale, l’ospedale, i servizi sociali non sempre rispondono come vorresti, allora potresti essere trascinato dagli eventi e qui è fondamentale una compagnia che ti aiuti a comprendere a cosa guardi quando arriva questo bambino e a ricordare quale desiderio ti ha mosso: un desiderio di bene!”</p>
<p>L’ultimo punto, quello sul quale si muove tutta l’esperienza dell’affido, è che non è un bene solo per chi è accolto, ma è un bene soprattutto per chi accoglie. “Il progetto di salvare l’altro non ti può aiutare a lungo termine, soprattutto di fronte alle difficoltà, ma bisogna capire che è un bene per me – ha affermato Annalisa &#8211; ad esempio, durante l’ultimo affido, abbiamo visto muoversi persone che non conoscevamo, ci hanno dato di tutto per il bambino accolto, un sostegno sia materiale che affettivo, abbiamo assistito ad una condizione di bene infinito. L’affido ti dà uno sguardo diverso, di bellezza, perché, attraverso la fatica, arriva qualcosa di più grande. Anche ciò che mi capita di negativo può essermi utile quando io percepisco che questa esperienza è un bene per me. Mio marito ed io abbiamo imparato a guardarci con occhi diversi grazie a questi vissuti, a volte bisogna fare un passo indietro da sé stessi, uscire dal già saputo, dalle nostre strutture, dobbiamo ricalcolare il percorso, bisogna guardare il figlio in affido e mettersi al suo fianco&#8221;.</p>
<p>Al termine, i presenti hanno partecipato con domande ed interventi. Il presidente <strong>Marco Bulferi</strong> ha ricordato a tutti che il percorso di introduzione all’affido proseguirà con altri incontri. Il prossimo, nel mese di marzo, affronterà, con l’aiuto di un altro esperto, il tema dei rapporti con la famiglia di origine.</p>
<p><strong>Emanuela Molino</strong></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/02/17/che-cosa-muove-allaffido/">Che cosa muove all’affido?</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/02/17/che-cosa-muove-allaffido/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
