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	<title>pellegrinaggio | Famiglie per l'Accoglienza</title>
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	<description>Sentirsi accolti e amati</description>
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	<title>pellegrinaggio | Famiglie per l'Accoglienza</title>
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		<title>Il racconto del pellegrinaggio in Sicilia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simona Ramero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Nov 2024 20:57:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il 13 ottobre circa quaranta famiglie, giovani e meno giovani, con figli naturali, adottati e in affido, provenienti da varie città e paesi della Sicilia Orientale si sono date appuntamento a Siracusa</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il 13 ottobre circa quaranta famiglie, giovani e meno giovani, con figli naturali, adottati e in affido, provenienti da varie città e paesi della Sicilia Orientale si sono date appuntamento a Siracusa per il tradizionale pellegrinaggio con cui l’associazione inaugura il nuovo anno sociale. Un gesto iniziato notando un fatto: solo a poche centinaia di metri dal luogo del raduno, la Madonna, nell’agosto del 1953, aveva pianto nella modesta casa di un’umile famiglia di operai.</strong></p>
<p>Per una strana coincidenza con il tema della giornata, “Accoglienza, Strada di Speranza”, San Giovanni Paolo II, in visita nel 1994 per la dedicazione del Santuario alla Madonna delle Lacrime, chiamò quel pianto “Lacrime di speranza”, un giudizio che ci ha accompagnato per tutta la giornata.<br />
Il Pellegrinaggio è stato un cammino, una strada con le sue soste: il rosario meditato, la messa, il pranzo al sacco in condivisione e l’assemblea finale. Una strada senza buche se non le nostre fragilità, le nostre ferite che abbiamo consegnato al grande cuore della Madonna.<br />
Accolti dal saluto di padre Aurelio, rettore del santuario, abbiamo ascoltato la messa e al termine ci siamo recati nel salone delle Opere Pastorali per il pranzo, che è stato un momento di vera condivisione, chiassoso, ma ricco di nuove conoscenze e di storie, con tratti molto comuni.<br />
Dopo aver consegnato i figli ai ragazzi che li hanno intrattenuti con giochi e gare in cui mettersi in competizione, è iniziata l’assemblea, preceduta dalla visione di un video sulla lacrimazione della Madonna e introdotta da un canto, la Canzone del Destino di Claudio Chieffo, che i nostri giovani amici, Giuseppe e Matteo, hanno insegnato ai presenti affinché “l’impegno canoro” fosse partecipato e corale.<br />
“Accettare la sua diversità è faticoso ed è altrettanto faticoso e doloroso accettare di non riuscire a volergli bene come il mio cuore vorrebbe&#8221;: quanti all’assemblea si sono riconosciuti in queste parole di <strong>Francesca</strong>, parole che solo in un Santuario possono essere pronunciate, a condizione che siano mendicate.<br />
Il Filo Rosso sottolinea: “Quando tutto sembra contraddittorio e negativo, l’abbraccio del dolore di chi accogliamo già veicola un’esperienza di bene, che apre ad una prospettiva di certezza per il futuro” : lo sa bene <strong>Sara </strong>che conclude la sua testimonianza dicendo: “Ciò che mi sta più a cuore, ciò che chiedo al Mistero è che mi faccia cogliere dentro la vita di ogni giorno, dentro le cose quotidiane, il respiro dell’infinito, il respiro dell’eterno”, quel desiderio di bene che non si ferma neanche davanti al limite più insormontabile: la morte.</p>
<p>Qualche mese fa è venuta a mancare la nostra cara amica dell’associazione Gianna, e suo marito, <strong>Michele</strong>, ha accolto l’invito a testimoniare questo momento così doloroso per lui e per suo figlio. Terminato il suo commosso, ma misurato intervento, il nostro amico <strong>Giancarlo </strong>di Pescara, ha sottolineato che il filo conduttore della testimonianza è stato un “noi”, come a dire che la famiglia è rimasta intera.<br />
<strong>Matteo e Giuseppe</strong>, i due giovani padri che ci hanno fatto cantare, hanno poi fatto una domanda che riguarda le giovani coppie che si avvicinano all’adozione o all’affido : “come si capisce quando è il momento giusto per accogliere?”. <strong>Alfredo</strong>, chiamato in causa da Giancarlo, ha risposto con molta semplicità dicendo che si capisce perché è un’evidenza, è un fascino che accade e non ci sono istruzioni da seguire. La stessa evidenza di cui abbiamo fatto esperienza in una giornata come questa, dove tutto è apparso legato, dal pranzo, ai momenti insieme alla messa, tutto tenuto insieme dall’origine, Cristo. E la Madonna, con il suo pianto e la sua compassione, non si stanca di farci fare memoria.</p>
<p>Viene in mente l’esordio con cui il servo di Dio don Luigi Giussani, nel 2004, si rivolse ai partecipanti al pellegrinaggio di Loreto: “Oh Madonna tu sei la sicurezza della nostra speranza !”.</p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/11/foto-pelleginaggio-2.jpeg" data-lightbox="true" > <img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-29982" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/11/foto-pelleginaggio-2-300x169.jpeg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/11/foto-pelleginaggio-2-300x169.jpeg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/11/foto-pelleginaggio-2-1024x576.jpeg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/11/foto-pelleginaggio-2-768x432.jpeg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/11/foto-pelleginaggio-2-1536x864.jpeg 1536w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/11/foto-pelleginaggio-2.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> </a></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/11/03/il-racconto-del-pellegrinaggio-in-sicilia/">Il racconto del pellegrinaggio in Sicilia</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>In pellegrinaggio</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/09/13/in-pellegrinaggio-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[vera]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Sep 2024 16:07:17 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Sede nazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le famiglie dell'Associazione iniziano l'anno 2024/25 con il tradizionale gesto di affidamento alla Madonna: ecco il calendario</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le famiglie dell&#8217;Associazione iniziano il nuovo anno con il tradizionale gesto di affidamento alla Madonna: ecco il calendario</strong></p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-dinizio-anno-delle-famiglie-di-milano-e-di-bergamo/"><strong>Milano e Bergamo, Urgnano (Bergamo) domenica 29 settembre 2024</strong></a></p>
<p>Liguria, Rapallo (Genova) domenica 29 settembre 2024</p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-di-inizio-anno-al-sacro-monte/">Varese, Santuario del Sacro Monte di Varese, 5 ottobre 2024</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-di-inizio-anno-a-chiampo-2/">Veneto, Chiampo (Vicenza), 6 ottobre 2024 ore 10.30</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/accoglienza-strada-di-speranza/">Abruzzo e Molise, Pescara, 6 ottobre 2024</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-di-inizio-anno-2/">Piemonte e Valle d&#8217;Aosta, Boves (Cuneo), 12 ottobre 2024 ore 16</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/accoglienza-strada-di-speranza-2/">Trentino Alto Adige, 12 ottobre 2024</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-di-inizio-anno-sicilia/">Sicilia, Siracusa, 13 ottobre 2024 ore 10</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-di-inizio-anno-friuli-venezia-giulia/">Friuli Venezia Giulia, Udine, 13 ottobre 2024</a></strong></p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-dinizio-anno-accoglienza-strada-di-speranza/"><strong>Emila Romagna, 13 ottobre 2024</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-di-inizio-anno-3/">Marche, Loreto, 13 ottobre 2024 ore 11</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/toscana-pellegrinaggio-a-santa-maria-delle-vertighe/">Toscana, Monte San Savino (Arezzo), 13 ottobre 2024</a></strong></p>
<p>Sicilia, Siracusa, 13 ottobre 2024 ore 10</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/09/13/in-pellegrinaggio-2/">In pellegrinaggio</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Il vento dell’imprevisto</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/06/01/il-vento-dell-imprevisto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[liguria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Jun 2024 14:59:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>In una bellissima giornata, calda, di inizio estate, saliamo al santuario di Montallegro. L’invito è arrivato da Federico, grande amico dei nostri ragazzi, qui con un gruppo di coetanei lombardi.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In una bellissima giornata, calda, di inizio estate, saliamo al santuario di Montallegro: io, mio marito e il più piccolo che abbiamo in affido, di due anni. L’invito è arrivato da Federico, figlio di nostri cari amici, anche loro famiglia affidataria: lo conosciamo da quando è nato, grande amico dei nostri ragazzi, e oggi lo ritroviamo fidanzato e insegnante, qui con un gruppo di coetanei lombardi.</strong></p>
<p>Durante la S. Messa, nell’omelia, il Rettore del Santuario anticipa senza saperlo un tema che ritornerà più volte nella giornata: quello della novità che irrompe nella vita, dell’imprevisto che come il vento per i marinai, vuol dire viaggio, cambiamento, buona notizia.</p>
<p>Davanti a noi ci sono 22 giovani, ragazzi e ragazze di Milano e dintorni, giovanissimi sposi o papà da pochi mesi, o ancora fidanzati. Uno ha lasciato a casa la ragazza a preparare le nozze alle quali mancano solo sei giorni!</p>
<p>Dopo la Messa racconto al gruppo della costruzione di N.S. di Montallegro, dell’apparizione del 1557, della grande devozione dei marinai e degli abitanti di Rapallo fino ai nostri giorni. Poi tutti a casa dei genitori di Federico, dove nel prato troviamo una bella tavolata con manicaretti preparati da Fabio, il papà.</p>
<p>Prima però ci viene chiesto di raccontare la nostra storia di famiglia accogliente: dai primi affidi all’amicizia con altre famiglie affidatarie e adottive, dalla compagnia di <em>Famiglie per l’Accoglienza</em> fino alla decisione, con altre due coppie, di costituirsi in casa-famiglia facendo nascere, a Genova, “<em>Fontana vivace</em>” (<a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/aree-di-esperienza/case-famiglia/lassociazione-dimore-per-laccoglienza/" target="_blank" rel="noopener">qui il link a &#8220;Dimore per l&#8217;Accoglienza</a>).</p>
<p>Le domande dei ragazzi sono “toste”, vanno subito al cuore della questione: perché vale la pena di unirsi in matrimonio? Perché oggi mettere al mondo dei figli? E poi, chi ve lo fa fare di continuare col sorriso, pur nelle fatiche di tutti i giorni, questa opera di accoglienza?</p>
<p>Il dialogo è serrato: si racconta con l’esperienza “il bello” del matrimonio, una relazione in cui si è dono reciproco senza misurarsi e senza pretese, dando fiducia all’altro, in cui ciascuno è grato al marito o alla moglie perché permette di compiere la propria vocazione, mediante modalità anche inaspettate.</p>
<p>Poi le pagine più divertenti e quelle più drammatiche di questi anni, con il filo rosso dell’imprevisto: non un progetto, ma l’affronto del quotidiano con le sue novità inimmaginabili, come il vento per i marinai che fa ripartire la barca, aprendo il cuore ai segni che accadono. Nel nostro caso, segni che ci hanno portato all’esperienza dell’affido familiare e poi alla scelta della Casa famiglia, vissuta in comunione stretta con altre due coppie.</p>
<p>Noi sessantenni plurigenitori siamo impressionati dallo sguardo curioso e profondo di questi ragazzi, che si accingono ad iniziare, entusiasti ma un pochino timorosi, una vita di coppia.</p>
<p>Per ben concludere l’ incontro non mancano la pasta al pesto, la focaccia…mentre il nostro piccolino, un vero terremoto, sotterra le sue macchinine distruggendo i bei fiori di Fabio e Laura! Naturalmente tutti i presenti sono invitati a <em>Fontana vivace</em>, non appena finiranno i lavori di ristrutturazione della casa e potremo festeggiare con una nuova inaugurazione.</p>
<p>Laura e Luca, Genova</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/06/01/il-vento-dell-imprevisto/">Il vento dell’imprevisto</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>In cammino a Montallegro</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2023/10/27/in-cammino-a-montallegro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[liguria]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2023 09:18:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
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		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[pellegrinaggio inizio anno]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il pellegrinaggio di inizio d’anno in Liguria.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il pellegrinaggio di inizio d’anno in Liguria.</strong></p>
<p>“Ci siamo ritrovati sul piazzale del Santuario, adulti e bambini, genitori e nonni. Molte le coppie giovani, che non hanno esperienze di accoglienza ma vengono con noi incuriosite dalla nostra esperienza e dal nostro modo di farci compagnia.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-28360" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/in-cammino-a-montallegro_-e1698398160728-214x300.jpeg" alt="" width="214" height="300" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/in-cammino-a-montallegro_-e1698398160728-214x300.jpeg 214w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/in-cammino-a-montallegro_-e1698398160728-732x1024.jpeg 732w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/in-cammino-a-montallegro_-e1698398160728-768x1075.jpeg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/in-cammino-a-montallegro_-e1698398160728.jpeg 898w" sizes="(max-width: 214px) 100vw, 214px" />Nella giornata quasi serena, il panorama era splendido, verso le baie di Rapallo e Portofino. Abbiamo recitato il Santo Rosario intervallato da brevi testimonianze delle nostre famiglie:  il racconto di V. che nel vivere l’evento di una malattia, ha sentito la compagnia degli amici viva e vicina, fino al punto di sostenerla col suo bimbo in affido; A., che ha imparato che la propria impotenza davanti alla fragilità e alla ferita dei figli non è una rassegnazione alla realtà, e quanto sia importante stare, esserci, comunque offrire la nostra compagnia a chi amiamo; C. racconta di aver risposto alla richiesta di una ospitalità inaspettata, complessa, nella quale si è sentita inadeguata, ma che ora legge come un vero dono, tale da spingere lei e il marito a continuare un percorso nell’accoglienza; L. ha condiviso con noi il cammino fatto a fianco di persone sofferenti per gravi malattie: l’accompagnarle le ha permesso di andare a fondo del rapporto col marito e coi figli, di riscoprire il valore degli attimi quotidiani, che sembrano banali ma rivelano di cosa il cuore ha sete; infine S., che ha visto in sé e negli amici e colleghi il rischio di sentirsi schiacciati e soli nelle difficoltà. Quello che salva è una compagnia stringente, da cui mi sento accolto, e da qui posso partire per accogliere gli altri e il loro bisogno, offrendo loro la mia compagnia.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-28361 alignright" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/in-cammino-a-montallegro_pellegrinaggio-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/in-cammino-a-montallegro_pellegrinaggio-300x225.jpeg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/in-cammino-a-montallegro_pellegrinaggio-1024x768.jpeg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/in-cammino-a-montallegro_pellegrinaggio-768x576.jpeg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/in-cammino-a-montallegro_pellegrinaggio-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/in-cammino-a-montallegro_pellegrinaggio-800x600.jpeg 800w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/in-cammino-a-montallegro_pellegrinaggio.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Dopo il percorso nel bosco, la S. Messa nel Santuario, in mezzo agli ex voto (molti portati dai marinai) che testimoniano la fiducia nell’aiuto della Madonna da parte di coloro che, attraverso i secoli, hanno vissuto momenti di fatica e difficoltà, di malattia, di timore.</p>
<p>Il pranzo insieme e poi i giochi, con grande partecipazione di grandi e piccoli, persino dei ragazzi che invece di “ritrarsi”, come spesso fanno, saltavano e correvano nelle varie gare!</p>
<p>E’ stato bello infine darsi appuntamento per i prossimi gruppi affido, adozione, per i corsi che stanno per iniziare: un cammino che riprende, una compagnia che non ci lascia soli.”</p>
<p>Laura, Genova</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2023/10/27/in-cammino-a-montallegro/">In cammino a Montallegro</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Insieme sulla stessa strada</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2023/10/21/insieme-sulla-stessa-strada/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[lombardiabg]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2023 07:18:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lombardia Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[pellegrinaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domenica 15 ottobre 2023 si è tenuto il pellegrinaggio delle famiglie dell'associazione di Bergamo presso il Santuario della Basella di Urgnano. Il racconto di Anna</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Domenica 15 ottobre 2023 si è tenuto il pellegrinaggio delle famiglie dell&#8217;associazione di Bergamo presso il Santuario della Basella di Urgnano. </span></span></span></span></span></span></span><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Il racconto di Anna</span></span></span></span></span></span></span></span></strong></p>
<p><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Qualche giorno fa io e mio marito, che da meno di un anno siamo entrati nell&#8217;Associazione Famiglie per l&#8217;Accoglienza, siamo andati per la prima volta al Pellegrinaggio al Santuario della Basella. </span></span></span></span></span></span></span><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Siamo stati presenti solo all&#8217;ultima parte dell&#8217;incontro, ma possiamo dire che anche quell&#8217;ora e mezza trascorsa insieme alle famiglie ci ha donato il piacere dell&#8217;incontro con chi non avevamo mai conosciuto, come <strong>Paola</strong>, </span></span><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">la</span></span><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"> signora </span></span></span></span><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">che </span></span></span></span><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">ha portato una significativa testimonianza di vita e con i nostri amici del gruppo delle famiglie adottive. </span></span></span></span></span></span><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/DSC_0042a-1.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-28315 alignleft" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/DSC_0042a-1-300x200.jpg" alt="" width="170" height="113" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/DSC_0042a-1-300x200.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/DSC_0042a-1-1024x681.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/DSC_0042a-1-768x511.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/DSC_0042a-1-1536x1022.jpg 1536w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/DSC_0042a-1.jpg 1814w" sizes="auto, (max-width: 170px) 100vw, 170px" /> </a></span></span><br />
<span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Capita raramente di sentire una testimonianza come quella di Paola che, con semplicità e con molta schiettezza si è messa in gioco, raccontando a tutti noi la sua storia: una storia difficile, ma che lei ha affrontato con grande fede, senza piangersi addosso, con quello spirito di accettazione e con il coraggio di affrontare le difficoltà che tutti noi dovremmo avere. </span></span></span></span></span></span></span><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">E&#8217; stato sorprendente vedere come i legami veri che lei aveva attorno l&#8217;hanno sostenuta e accompagnata: in un mondo in cui l&#8217;individualismo sembra avere sempre l&#8217;ultima parola, esiste una rete di persone disposte a fare un pezzo di strada insieme, in piena gratuità. </span></span></span></span></span></span><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/DSC_0008a.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-28313 alignright" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/DSC_0008a-300x200.jpg" alt="" width="168" height="112" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/DSC_0008a-300x200.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/DSC_0008a-1024x681.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/DSC_0008a-768x511.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/DSC_0008a-1536x1022.jpg 1536w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2023/10/DSC_0008a.jpg 1814w" sizes="auto, (max-width: 168px) 100vw, 168px" /> </a> </span></span><br />
<span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">E&#8217; stato poi veramente prezioso l&#8217;incontro con i nostri nuovi amici con i quali, in un ambiente informale, abbiamo condiviso “pezzi di vita&#8221;, come se ci fossimo da sempre conosciuti: questo è il bello di questa Associazione. Ci siamo detti: “ peccato non avervi conosciuto prima!”</span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><strong><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Anna</span></span></span></span></span></span></span></span></strong></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2023/10/21/insieme-sulla-stessa-strada/">Insieme sulla stessa strada</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>In pellegrinaggio</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2023/09/29/in-pellegrinaggio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[vera]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Sep 2023 13:38:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sede nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[pellegrinaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le famiglie dell'Associazione iniziano il nuovo anno con il tradizionale gesto di affidamento alla Madonna: ecco il calendario</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le famiglie dell&#8217;Associazione iniziano il nuovo anno con il tradizionale gesto di affidamento alla Madonna: ecco il calendario</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/varese-30-settembre-pellegrinaggio-di-inizio-anno-al-s-monte/">Varese, sabato 30 settembre</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-famiglie-per-laccoglienza-milano/">Milano, domenica 1 ottobre</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-di-inizio-anno-della-toscana/">Toscana, sabato 7 ottobre</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-dinizio-anno-delle-marche/">Marche, domenica 8 ottobre</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-di-inizio-anno/">Piemonte e Valle d&#8217;Aosta, sabato 14 ottobre</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-di-inizio-anno-emilia-romagna/">Emilia Romagna, domenica 15 ottobre</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-dinizio-anno-sicilia/">Sicilia, domenica 15 ottobre</a></strong></p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-e-giornata-di-convivenza/"><strong>Trentino, domenica 15 ottobre</strong></a></p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/solo-lamore-costruisce/"><strong>Liguria, domenica 22 0ttobre</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/pellegrinaggio-di-inizio-anno-a-chiampo/">Veneto, domenica 29 ottobre</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/event/5-novembre-2023-pellegrinaggio-di-inizio-anno-friuli-venezia-giulia/">Friuli Venezia Giulia, domenica 5 novembre</a></strong></p>
<p><strong>Lazio, domenica 12 novembre</strong></p>
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		<title>Pellegrinaggio di inizio anno, una presenza personale, anche in collegamento.</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/11/01/collegati-in-pellegrinaggio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[lombardiabg]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2020 11:09:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Famiglie per l’Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[pellegrinaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Testimonianze dal pellegrinaggio (Rosario del 7 ottobre 2020 a Milano) vissuto in televisione ed in presenza.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Due testimonianze di amici dell&#8217;Associazione di Bergamo che hanno partecipato al pellegrinaggio del 7 ottobre 2020 in maniera differente: chi seguendolo in televisione e chi in presenza.</strong></p>
<p>&#8220;Quest’anno il consueto pellegrinaggio dell&#8217;Associazione è stato vissuto da noi in un modo particolarmente intenso, molto bello e diverso, non solo per la forma del Rosario in diretta TV ma perché, in questo periodo per noi di prova, siamo stati accompagnati e sostenuti dalla presenza di alcuni cari amici del Direttivo, graditi ospiti in casa nostra.</p>
<p>E’ stato molto bello durante la cena raccontarci le ansie e le preoccupazioni ma anche i fatti belli delle nostre famiglie, condividere i nostri passi di consapevolezza e il cammino di ciascuno, le fatiche e le conquiste dei figli, vicini e lontani. E poi pregare e chiedere alla Madonna, Maria dei Miracoli, la sua carezza su tutto e su tutti noi, sui nostri piccoli Martino e Tommaso, su Agostino, su Mery e su tutti gli altri nostri ammalati; abbiamo chiesto consolazione per i loro genitori. Condividere la cena e poi il gesto unitario della recita del S. Rosario è stato per noi l’occasione per gustare la fraternità e la carnalità della nostra amicizia vera&#8221;.</p>
<p><strong>Laura e Matteo</strong></p>
<p>&#8220;Io e Miriam abbiamo presenziato al pellegrinaggio. Ciò che mi ha colpito da subito è stata la cura del gesto. Prima che iniziasse ci sono state le prove, sia dei canti sia della recita del Rosario. Tuttavia, non c’era nulla di formale nella preparazione: si vedeva in tutte le persone che erano lì una cura e un amore a Famiglie per l’Accoglienza. In quella chiesa poi, con la presenza dell’Arcivescovo, si è respirata la coscienza di un’appartenenza alla nostra Associazione e all’intera Chiesa. Mentre ero lì, pensavo alle persone in collegamento, eravamo davvero tutti lì presenti, noi e tutte le famiglie che incontriamo.</p>
<p>Poi, finito il gesto, io e Miriam siamo andate a mangiare una pizza. Abbiamo parlato di noi, di ciò che accade, di come siamo fatti. Miriam con molta verità e lealtà mi ha detto, rispetto ad un mio comportamento, che devo correggermi, che così come faccio io è sbagliato. Non entro nel particolare della cosa perché non è importante; si potrebbe trattare di qualsiasi particolare di me. Quello che è importante è che in quel momento, ma proprio in quell’istante, mi sono accorta di come la sua correzione non mi dava fastidio, anzi mi sono venute le lacrime perché mi sono commossa della Grazia che avevo (e che ho) di potermi affidare.</p>
<p>E’ un’esperienza davvero liberante. Ho sentito, forse per la prima volta in modo così chiaro, cosa vuol dire che il peccato, la debolezza o l&#8217;incapacità non sono uno scandalo o una vergogna, che il punto non è questo, ma che è consegnare tutto ciò che si è nelle mani di un Altro e questo, oltretutto, fa davvero venir voglia di cercare di cambiare. Il momento del Rosario, dell’affidarsi nelle mani della Madonna e quel momento di dialogo con Miriam e consegnare quello che si è nelle mani di chi hai davanti e che ti vuole bene è la stessa identica cosa, è la stessa dinamica. Quando la realtà ti viene incontro così, dandoti la possibilità concreta di affidarti, tutto cambia, e per questo il mio desiderio è che noi possiamo essere sempre di più questo abbraccio uno per l’altro e che io possa essere questo strumento per le nostre famiglie&#8221;.</p>
<p><strong>Giusy</strong></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/11/01/collegati-in-pellegrinaggio/">Pellegrinaggio di inizio anno, una presenza personale, anche in collegamento.</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>&#8220;Oh Madonna, tu sei la sicurezza della nostra speranza!&#8221;</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/10/09/che-nostalgia-del-cielo-ha-fatto-rinascere-nel-mio-cuore/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[vera]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2020 20:19:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sede nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[pellegrinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[rosario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un gesto per iniziare l'anno: dalla rinuncia a incontrarsi a un avvenimento per tutti. Cosa ci è accaduto ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://youtu.be/xsXIBmm1kwc"><strong>Guarda il video del Rosario 7 ottobre 2020</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/09/libretto-Rosario-7-ottobre-2020_web.pdf">Scarica il libretto del Rosario 7 ottobre 2020</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/10/21/oh-madonna-tu-sei-la-sicurezza-della-nostra-speranza-2/">Meditazione di S.E.Mons.Mario Delpini in occasione del Rosario del 7 ottobre 2020</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/10/15/oh-madonna-tu-sei-la-sicurezza-della-nostra-speranza/">Introduzione e saluto di Luca Sommacal al Rosario del 7 ottobre 2020</a></strong></p>
<p><strong>Un gesto per iniziare l&#8217;anno: dalla rinuncia a incontrarsi a un avvenimento per tutti. Cosa ci è accaduto il 7 ottobre</strong></p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/10/7-ottobre-2020-da-casa.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-23097" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/10/7-ottobre-2020-da-casa-768x1024.jpg" alt="" width="302" height="403" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/10/7-ottobre-2020-da-casa-768x1024.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/10/7-ottobre-2020-da-casa-225x300.jpg 225w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/10/7-ottobre-2020-da-casa-1152x1536.jpg 1152w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/10/7-ottobre-2020-da-casa-600x800.jpg 600w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2020/10/7-ottobre-2020-da-casa.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 302px) 100vw, 302px" /> </a></p>
<p>Per le nostre famiglie quest&#8217;anno, a causa della pandemia, non è stato possibile camminare insieme verso un santuario, condividere fisicamente l&#8217;inizio dell&#8217;anno sociale.</p>
<p>E&#8217; accaduto altro.</p>
<p>L&#8217;associazione ha proposto alle sue famiglie -e a molte altre &#8211; di collegarsi al Santo Rosario presieduto da mons. <strong>Mario Delpini</strong> nel santuario dei milanesi, la bellissima basilica di S.Maria presso S.Celso. Il gesto è stato trasmesso in diretta su <strong>TV2000</strong> e in streaming sui canali social di Famiglie per l&#8217;Accoglienza, ed è stato promosso dall&#8217;<strong>Ufficio per la Pastorale Familiare della CEI</strong> e dal <strong>Forum delle Associazioni Familiari</strong>.</p>
<p>Il pellegrinaggio d&#8217;inizio anno ha così raggiunto tantissime famiglie, persone in casa loro, in Italia, in Europa e oltreoceano. E moltissimi sono stati i messaggi di gratitudine per quanto vissuto insieme, a chilometri di distanza.</p>
<p>&#8220;Che nostalgia del cielo ha fatto rinascere nel mio cuore! Nostalgia della vostra compagnia, del bene che ho vissuto incontrandovi, della gioia che ho visto&#8221; ci ha scritto un&#8217;amica che vive in <strong>California</strong>.</p>
<p><strong>Paolo e Giuliana</strong>, di Casa Aurora a Jolanda di Savoia, ci scrivono un minuto dopo che termina il Rosario: &#8220;E&#8217; stato un momento bellissimo e prezioso. Ci siamo sentiti un tutt&#8217;uno con voi, una preghiera, un coro comune per rendere grazie a Dio di questo nostro essere vita per amore Suo.&#8221;</p>
<p><strong>Lia</strong>, un&#8217;amica dell&#8217;associazione, ci dice: &#8220;Grazie per il gesto di ieri sera. E&#8217; stato un momento bellissimo per la nostra famiglia: abbiamo pregato tutti e quattro insieme dall&#8217;inizio alla fine (sul divano) e già questo è un piccolo miracolo.&#8221;</p>
<p>Ma forse non così piccolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2020/10/09/che-nostalgia-del-cielo-ha-fatto-rinascere-nel-mio-cuore/">“Oh Madonna, tu sei la sicurezza della nostra speranza!”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>&#8220;Quando si diventa capaci di perdono?&#8221;</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2019/10/22/il-piano-a-di-dio-per-noi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[piemonte]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2019 20:05:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[TopHome]]></category>
		<category><![CDATA[Valle d'Aosta]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[pellegrinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[piano A]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>"Il 'piano A' di Dio per noi". Dialogo delle famiglie di Piemonte e Valle d'Aosta con il rettore del santuario di Oropa.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Che cosa regge l’urto del tempo nell’accoglienza familiare? </strong><strong>Questo il tema del pellegrinaggio di inizio anno delle Famiglie per l’Accoglienza del Piemonte e della Valle d’Aosta al Santuario di Oropa, domenica 20 ottobre, in una giornata autunnale fredda e piovosa. Durante l&#8217;incontro con Don Michele Berchi, rettore del Santuario, l&#8217;occasione di approfondire questa e altre domande.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-19178" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2019/10/IMG-20191020-WA0003.jpg" alt="" width="1600" height="899" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2019/10/IMG-20191020-WA0003.jpg 1600w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2019/10/IMG-20191020-WA0003-600x337.jpg 600w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2019/10/IMG-20191020-WA0003-300x169.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2019/10/IMG-20191020-WA0003-768x432.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2019/10/IMG-20191020-WA0003-1024x575.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" />Le domande di fondo portate a don Berchi erano: &#8220;Come vivere  con letizia e speranza le nostre realtà, spesso segnate dalla sofferenza e dalla fragilità? Come stare davanti alla libertà dei figli ? Come le coppie che fanno domanda di adozione possono affrontare, spesso, lunghissimi tempi di attesa e di verifica?&#8221;. Tante domande, che se non trovano risposta, non permettono di vedere bene ciò che accade realmente, come la nebbia scesa fuori nei cortili del Santuario.</p>
<p>“Qual è lo scopo di quello che fate? Qual è il fine di chi aspetta un figlio dal giudice, o di chi ha figli in adozione o in affido? Lo scopo non è dare una casa a un bambino o cose del genere. Lo scopo sei tu, il tuo cambiamento rispetto alla posizione di fronte alla vita. Lo scopo di tutto è che tu vada in Paradiso. Il Signore ci fa passare in circostanze, a volte, anche molto difficili o dolorose perché ci vuol portare in Paradiso”. <strong>Don Berchi </strong>sottolinea così che l’adozione, l&#8217;accoglienza, non deve essere vista come il piano B, come un ripiego, perché invece è il piano A: in questa prospettiva tutto prende un altro valore. E, man mano che noi cambiamo posizione, lo testimoniamo, in primis, ai nostri figli. Ascoltando le parole di Don Berchi, sono scaturite subito altre domande.</p>
<p>&#8220;Come fare a non incattivirsi nelle circostanze difficili. Da dove ripartire?&#8221; ha chiesto <strong>Giordana</strong>. &#8220;Si può ripartire se si sposta lo sguardo, cioè, se non si conta solo sulle proprie forze. Bisogna arrendersi al fatto che abbiamo bisogno di un Altro. Il tempo e le circostanze mi sono date per togliermi di dosso la superbia di poter fare da me e comprendere che la consistenza di sé stessi è un Altro. Il punto è se guardo a me stesso o a Cristo. Se guardo solo a me stesso, mi areno sul mio limite, se guardo Cristo, tutte le circostanze che erano contro diventano strada”.</p>
<p><strong>Antonello</strong> racconta che gli assistenti sociali, spesso, parlano delle adozioni come la modalità che è servita a riparare le storie brutte che ci sono state agli inizi della vita dei nostri figli,  ma questo gli sembra riduttivo.<br />
&#8220;La storia dei figli adottivi o affidati, pur brutta all’inizio, è pensata per voi come il piano A, ma è vero anche che la nostra libera scelta permette, nello stesso tempo, di riparare il male: un mistero per noi comprenderlo, perché non possiamo vedere la realtà come Dio&#8221;.</p>
<p>E ancora come si può riconsegnare un figlio alla famiglia d’origine? &#8220;Tutti siamo chiamati alla verginità. Alcuni, come i sacerdoti, da subito, anche se non sono capaci, ma anche i genitori sono chiamati alla verginità, ad amare senza pretese, senza necessità di ricevere qualcosa: vederti felice mi rende felice. Con i figli questa cosa esplode. Riconsegnare i figli che vi sono stati affidati è un passo che il Signore vi chiede&#8221;.</p>
<p><strong>Sonia</strong> confessa di fare tanta fatica e di sentirsi inadeguata. Don Berchi risponde che anche a lui è capitata la stessa cosa, fino ad arrivare a farsi la domanda se avesse sbagliato vocazione. ”Lo permetti Tu, Dio. Tu lo sai che non sono capace”. Sbagliare la propria vocazione, la strada, è impossibile, perché il cuore non sbaglia e non si può dire sì, senza essere convinti, a meno di casi patologici. Il problema non è se si è sbagliato strada, ma non avere le ragioni che è quella giusta, avere dei dubbi che lo sia. &#8220;La fatica si può portare se è la strada per la Resurrezione&#8221;.</p>
<p><strong>Agnese</strong> chiede di affrontare la questione del perdono nelle circostanze che ti fanno fare fatica (che si tratti di figli, del coniuge o dell’amico).<br />
&#8220;Il perdono ha come fonte Dio. Cristo sulla croce dice “Padre, perdona loro quello che fanno. &#8220;Quando si diventa capaci di perdono? È possibile quando si vive un&#8217;esperienza di pienezza, se no, è una questione di calcolo. Gratitudine e pienezza che ti permettono di abbracciare un altro: solo Dio lo può fare. Anche tra marito e moglie sembra impossibile tornare indietro su certe incomprensioni, ma non è vero che è così&#8221;.</p>
<p><strong>Stefano</strong> infine testimonia che &#8220;L&#8217;esperienza vissuta nell&#8217;adozione di mio figlio ha cambiato la mia posizione di fronte alla vita, rendendomi più umile e facendomi scoprire il dono della misericordia su di me&#8221;. Don Berchi conclude esclamando: “È una roba dell’altro mondo in questo mondo!”</p>
<p>Anche la nebbia si dirada e si riparte!</p>
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