<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>svizzera | Famiglie per l'Accoglienza</title>
	<atom:link href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/tag/svizzera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it</link>
	<description>Sentirsi accolti e amati</description>
	<lastBuildDate>Fri, 07 Feb 2025 11:12:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2013/08/logoFPA-100x100.png</url>
	<title>svizzera | Famiglie per l'Accoglienza</title>
	<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>L’adozione è un bene</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/02/03/ladozione-e-un-bene/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/02/03/ladozione-e-un-bene/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[svizzera]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 21:54:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=30276</guid>

					<description><![CDATA[<p>Famiglie per l'Accoglienza Svizzera risponde alla proposta di legge del Consiglio federale svizzero in merito all'abolizione delle adozioni internazionali</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/02/03/ladozione-e-un-bene/">L’adozione è un bene</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso 29 gennaio il Consiglio federale svizzero, basandosi su un rapporto stilato da un gruppo di esperti dove si evidenziavano irregolarità nell’ambito delle adozioni internazionali, soprattutto nel periodo tra il 1970 ed il 1999, ha incaricato il Dipartimento di giustizia e polizia di elaborare, al più tardi entro la fine del 2026, un progetto di legge sul divieto delle adozioni internazionali da porre in consultazione. Dal rapporto degli esperti emerge che anche un diritto in materia di adozioni severo non può escludere il rischio di abusi. Il divieto è quindi il miglior modo per tutelare tutte le persone in particolare i bambini.</p>
<p>Reagendo a quanto sopra l’Associazione Famiglie per l’Accoglienza in Svizzera ha espresso pubblicamente il seguente giudizio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Crescere in una famiglia è un diritto fondamentale, per ogni bambino. È per questo che, la scorsa settimana, abbiamo ascoltato con sgomento le parole pronunciate dal Consigliere federale Beat Jans in merito alla possibilità di vietare l&#8217;adozione internazionale.</p>
<p>Deploriamo fortemente le irregolarità e gli abusi che sono stati rilevati. Lo Stato e le diverse associazioni, questo è certo, si devono prodigare per impedirli. Ma siamo sicuri che siano altre vie per raggiungere lo scopo. Tutelare i diritti e i doveri di ciascuno è il compito di una civiltà matura: vietare le adozioni internazionali rappresenta una resa, non certo una scelta di civiltà.</p>
<p>Al di là dell&#8217;iter che questo progetto del Consiglio federale dovrà seguire, però, è nostro desiderio qui comunicare e testimoniare <strong>la certezza del bene che l’adozione è per tutti</strong>. Lo aveva detto chiaramente, in un incontro con le famiglie adottive del 2000, San Giovanni Paolo II. &#8220;<em>Adottare un bambino è una grande opera di amore. Quando la si compie si dà molto. Ma si riceve anche molto. È un vero scambio di doni&#8230;</em>&#8220;. Il Papa continuava poi affermando che &#8220;<em>adottare dei bambini sentendoli e trattandoli come veri figli, significa riconoscere che il rapporto tra genitori e figli non si misura solo sui parametri genetici. L’amore che genera è innanzitutto dono di sé</em>&#8220;. <em>C’è, insomma, una &#8220;generazione&#8221; &#8211; </em>concludeva Woytila<em> &#8211; che avviene attraverso l’accoglienza, la premura, la dedizione. Il rapporto che ne scaturisce è così intimo e duraturo, da non essere per nulla inferiore a quello fondato sull’appartenenza biologica&#8221;</em>.</p>
<p>L’esistenza di molti bambini senza famiglia rende l’adozione, sostenuta e tutelata giuridicamente, una via concreta per quell’amore paterno e materno di cui il bambino ha bisogno per il suo pieno sviluppo. <strong>Adottare è, in questo senso, un invito al coraggio e alla generosità per tutta la società</strong>. Ed è un bene, ne siamo certi. Anzitutto <strong>per il bambino</strong> che è accolto, poiché crescere in una famiglia è un suo diritto fondamentale. Poi <strong>per la famiglia</strong> che accoglie e per la società intera, poiché la famiglia che adotta è un esempio di amore gratuito e testimonia la possibilità di una accoglienza del diverso fondamentale <strong>per la costruzione del Bene comune</strong>.</p>
<p>Ecco perché, a nostro giudizio, è interesse di tutti difendere l’istituto dell’adozione e continuare a testimoniare la bellezza e la positività di quell’esperienza che un altro grande educatore, don Luigi Giussani, definì a suo tempo &#8220;<em>l’inizio di una società più umana, perché fatta di persone appassionate al destino degli uomini&#8221;.</em></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/02/03/ladozione-e-un-bene/">L’adozione è un bene</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2025/02/03/ladozione-e-un-bene/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Si riceve molto di più rispetto a quel che si dà&#8221;</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/10/19/convivenza-del-direttivo-con-le-rispettive-famiglie-sul-passo-del-sempione/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/10/19/convivenza-del-direttivo-con-le-rispettive-famiglie-sul-passo-del-sempione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[svizzera]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Oct 2024 12:17:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=29918</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il racconto della convivenza del Direttivo della Svizzera con le rispettive famiglie sul passo del Sempione</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/10/19/convivenza-del-direttivo-con-le-rispettive-famiglie-sul-passo-del-sempione/">“Si riceve molto di più rispetto a quel che si dà”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il racconto della convivenza del Direttivo della Svizzera con le rispettive famiglie sul passo del Sempione</strong></p>
<p style="margin: 0cm; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">Le famiglie dell’associazione presenti nella Svizzera francese e italiana si sono ritrovate per un weekend di convivenza all’Hospice-Simplon, una struttura incastonata come in uno scrigno tra il cielo e la cima della montagna, in cui dal 1831 i Canonici del Gran San Bernardo accolgono le persone offrendo loro una vera oasi di contemplazione, lontana dai rumori e dal ritmo frenetico della vita contemporanea. </span></p>
<p style="margin: 0cm; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">«Qui il Cristo sia adorato e nutrito» recita il motto di San Bernardo che i quattro religiosi oggi residenti nella struttura continuano a fare loro e a testimoniare nell’accoglienza dei pellegrini.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;"> </span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">La mattina di sabato 5 ottobre, dopo un primo momento di preghiera, le famiglie hanno dialogato insieme a Luca Sommacal a partire dalla lettura del Filo rosso 2024/2025, che quest’anno pone l’accento sulla speranza. Nel suo intervento, Luca ha sottolineato come l’esperienza dell’accoglienza sia direttamente legata alla speranza, così come don Giussani la definiva, cioè “la certezza sul futuro in forza di una realtà presente”.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">La speranza non solo può essere vissuta anche dentro il dolore che certe storie di accoglienza portano con sé, ma ne diventa il vero sostegno e centro, concretizzandosi nel perdono senza limiti e misura delle persone accolte.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">Quando viviamo un amore e un perdono <i>senza limiti</i> rispondiamo all’invito che lo stesso Gesù rivolge ai suoi discepoli, dicendo loro che si deve perdonare settanta volte sette, cioè perdonare sempre, all&#8217;infinito. E senza la pretesa di giudicare l&#8217;altro, senza porre un confine, appunto, alla misericordia che cambia la vita di ciascuno di noi: solo nel ricevere un perdono così, piccoli e adulti si possono sentire veramente amati. E liberi di amare a loro volta, di vivere una vita viva, di rischiare e anche di sbagliare.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;"> </span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">Nel pomeriggio, dopo una gita nell’ambiente naturale che circonda l’Hospice-Simplon, le famiglie si sono coinvolte e impegnate in un’attività di Vision Board sotto la guida esperta di una professionista.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">Ogni famiglia ha formato un collage ritagliando immagini e scritte prese da diverse riviste a partire dalla domanda: come vorremmo che fosse la nostra famiglia tra qualche tempo? </span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">È stato interessante notare come anche i bambini, proprio grazie alle immagini, alla loro immediata leggibilità, abbiano facilmente rappresentato i loro desideri. Ma anche le domande legate al loro futuro. È nato così un dialogo costruttivo innanzitutto tra i membri delle famiglie stesse e poi tra le diverse famiglie. </span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;"> </span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">Tra gli altri momenti condivisi durante i due giorni, sicuramente di grande valore è stata poi la testimonianza di Giuseppe e Domenica dell’associazione Fraternità di Crema.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">Sposati da 48 anni, sono attualmente alla loro quarantesima esperienza di accoglienza. Inevitabile la domanda che è stata loro posta: qual è la convenienza di un’accoglienza così perseverante e anche così numerosa nel tempo?</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">In un botta e risposta che ha dato l’idea di un matrimonio intenso e vigoroso, i due coniugi hanno spiegato che da sempre hanno avuto il desiderio di fare della loro famiglia qualcosa di grande che potesse durare nel tempo. Che il loro ideale di famiglia non era certo quello di «un marito e una moglie che si mettono le pantofole o seguono le attrazioni del mondo».</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">Così, da giovani sposi, provocati dall’invito di don Giussani alle famiglie di aprire la propria casa all’accoglienza, iniziano ad ospitare dei ragazzi tossicodipendenti. Dentro quell’esperienza era chiaro che non bastava soltanto aprire la porta di casa a quei ragazzi, ma che occorreva un cuore aperto e libero, capace di amare l’altro <i>senza limiti,</i> anche dentro e nonostante tutte le sue brutture.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">Da allora, tanti ragazzi, ragazze madri, tanti bambini con alle spalle storie difficili hanno fatto parte della loro famiglia, nella quale intanto erano arrivati anche due figli naturali.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">Nella conversione del cuore che queste esperienze hanno provocato, Giuseppe e Domenica hanno avuto sempre il coraggio di rischiare tutto. Come, per esempio, prendendo la decisione di licenziarsi entrambi dal proprio lavoro, stabile e sicuro, per aprire una cooperativa che potesse dare lavoro e restituire dignità ad alcuni ragazzi tossicodipendenti che nessuno voleva assumere. E nei momenti difficili che hanno fatto parte del loro percorso, di sfiducia e abbattimento, hanno capito che è Dio che opera. Anche quando si è stanchi. Hanno compreso che &#8220;o ti fidi di Dio in tutto e comunque, oppure ti fidi di quello che sei stato capace di costruire tu&#8221;. E dopo tanti anni e tanta vita vissuti nel dono di sé, è risultato chiaro per loro che l’esperienza dell’accoglienza non risponde innanzitutto al desiderio di un progetto educativo, ma piuttosto vive dentro una realtà profondamente affettiva: i bambini e i ragazzi che accogliamo, ci hanno testimoniato Giuseppe e Domenica, hanno bisogno di essere amati. Sempre, comunque e nonostante. E per far questo non è necessario essere dei super eroi, come a volte capita di essere guardati, a torto. Bisogna essere pienamente uomini. Cosa che si impara. Proprio anche attraverso l’esperienza dell’accoglienza. Per questo è conveniente aprire cuore e casa all’accoglienza: “perché si riceve molto di più rispetto a quello che si dà”.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span lang="IT" style="color: black;">Forse sotto questo cielo azzurro e dentro questa pace del Sempione, grazie agli amici con cui ancora una volta abbiamo condiviso un piccolo pezzetto della nostra avventura, ci è sembrato più chiaro quello che Gesù diceva ai suoi apostoli: &#8220;Vi ho fatti incontrare per farvi capire che cosa avete nel cuore&#8221;. </span></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/10/19/convivenza-del-direttivo-con-le-rispettive-famiglie-sul-passo-del-sempione/">“Si riceve molto di più rispetto a quel che si dà”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/10/19/convivenza-del-direttivo-con-le-rispettive-famiglie-sul-passo-del-sempione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una grande famiglia che ci riaccoglie alla fine di una lunga giornata faticosa</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2022/03/31/una-grande-famiglia-che-ci-riaccoglie-alla-fine-di-una-lunga-giornata-faticosa/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2022/03/31/una-grande-famiglia-che-ci-riaccoglie-alla-fine-di-una-lunga-giornata-faticosa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[svizzera]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2022 19:36:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=25863</guid>

					<description><![CDATA[<p>26.03.2022 Giornata di convivenza di un gruppo di famiglie della nostra associazione in Svizzera romanda. “E ricordiamoci che di tutte le forme di accoglienza quella più delicata è quella di sé stessi; dunque come amici, sostenetevi anche in questo”. Con queste parole ci ha salutato...</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2022/03/31/una-grande-famiglia-che-ci-riaccoglie-alla-fine-di-una-lunga-giornata-faticosa/">Una grande famiglia che ci riaccoglie alla fine di una lunga giornata faticosa</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>26.03.2022 Giornata di convivenza di un gruppo di famiglie della nostra associazione in Svizzera romanda.</strong></p>
<p>“E ricordiamoci che di tutte le forme di accoglienza quella più delicata è quella di sé stessi; dunque come amici, sostenetevi anche in questo”. Con queste parole ci ha salutato al termine del nostro incontro una delle suore dell’ordine di Bethléem, che da circa 20 anni vive al monastero di Montsvoirons a Boëge, in Francia, insieme alla sua comunità.</p>
<p>L’abbiamo incontrata in una delle sale dedicata all’accoglienza di famiglie e pellegrini che da tutte le regioni vengono a vivere un momento di pace e affidamento e dove ci siamo dati appuntamento per una giornata di convivenza.</p>
<p>Ci siamo consegnati a vicenda le nostre storie raccontando a lei, ma in fondo anche un po’ recuperandole a noi stessi, le nostre esperienze di accoglienza e spiegando anche come la realtà di Famiglie per l&#8217;Accoglienza abbia preso i tratti di una nuova compagnia anche in Svizzera Romanda da circa 2 anni. Famiglie che si sono ritrovate a condividere l’esperienza dell’accoglienza percorrendo strade anche molto diverse tra loro, ma accomunate dal profondo desiderio di allargare il proprio cuore e la propria casa all’altro.</p>
<p>Un momento di memoria della strada fatta insieme in soli due anni che ci ha fatto riaccorgere di tutta la bellezza di questa compagnia. Profondamente grati di quanto ricevuto, abbiamo pregato insieme nel Santuario, affidando alla Madonna l’amicizia tra di noi e le intenzioni di ciascuno.</p>
<p>Nessuno elimina la fatica e la sofferenza che molte storie portano con sé, ma questa compagnia ci sembra sempre più il luogo privilegiato dove esse possano &#8211; in modo anche misterioso – riposare e trovare pace. Come fosse, appunto, una grande famiglia che ci riaccoglie alla fine di una lunga giornata faticosa e, semplicemente, è li per noi: è lì per chi si trova a vivere nell&#8217;entusiasmo per la pienezza dei doni ricevuti, per chi si sente stanco a causa delle prove richieste da alcuni percorsi, per chi è più avanti nel cammino e diventa un testimone a cui guardare.</p>
<p>Così, in questa compagnia, tutte le difese e la corazza che a volte ci ritroviamo, anche inconsapevolmente, ad indossare possono finalmente cadere: siamo a casa.</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2022/03/31/una-grande-famiglia-che-ci-riaccoglie-alla-fine-di-una-lunga-giornata-faticosa/">Una grande famiglia che ci riaccoglie alla fine di una lunga giornata faticosa</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2022/03/31/una-grande-famiglia-che-ci-riaccoglie-alla-fine-di-una-lunga-giornata-faticosa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Domenica 21 maggio: giornata di convivenza</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2017/05/04/giornata-di-convivenza-di-fine-anno/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2017/05/04/giornata-di-convivenza-di-fine-anno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[svizzera]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 May 2017 10:47:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Casa Simone di Cirene]]></category>
		<category><![CDATA[Lugano]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=11323</guid>

					<description><![CDATA[<p>Famiglie per l'Accoglienza Svizzera propone una giornata conclusiva dell'anno incontrando l'esperienza della Casa Simone di Cirene a Erba (CO)</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2017/05/04/giornata-di-convivenza-di-fine-anno/">Domenica 21 maggio: giornata di convivenza</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Famiglie per l&#8217;Accoglienza Svizzera propone una giornata conclusiva dell&#8217;anno incontrando l&#8217;esperienza della Casa Simone di Cirene a Erba (CO)</strong></p>
<p>Da alcuni anni proponiamo, prima della pausa estiva, una giornata di convivenza tra famiglie incontrando una realtà che vive l&#8217;accoglienza in un modo che ci ha colpito.</p>
<p>L’Associazione “Casa Simone di Cirene”, nata da tre famiglie e da un sacerdote della Diocesi di Como, si pone lo scopo di offrire un luogo di accoglienza a sacerdoti che vivono un periodo di difficoltà, in vista di un auspicabile ritorno al ministero.</p>
<p><strong>Dove e quando<br />
</strong>Casa di Simone di Cirene<br />
Via Como 36, Erba &#8211; fraz. Buccinigo<br />
Domenica 21 maggio</p>
<p><strong>Programma</strong><br />
11:00 S Messa<br />
12:30 pranzeremo insieme alle famiglie della Casa<br />
Seguirà un momento d&#8217;incontro con le famiglie della Casa</p>
<p>Il pranzo sarà preparato in loco e prevede un menù completo al costo di<strong> </strong>15 euro per adulti e ragazzi (dai 12 anni), mentre per i bambini sarà offerto.</p>
<p>Per questo vi chiediamo di confermare la vostra presenza indicando il numero di adulti e di bambini (specificando l&#8217;età) entro lunedì 15 maggio scrivendo a asfamacc@bluemail.ch.</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2017/05/04/giornata-di-convivenza-di-fine-anno/">Domenica 21 maggio: giornata di convivenza</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2017/05/04/giornata-di-convivenza-di-fine-anno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incontro con don Emanuele Silanos, Massagno (CH), 20 maggio</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2016/05/12/incontro-con-don-emmanuele-silanos/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2016/05/12/incontro-con-don-emmanuele-silanos/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[vera]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2016 10:37:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie per l'Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[massagno]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[misericordia]]></category>
		<category><![CDATA[Silanos]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=7943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Hai conservato il vino buono. La misericordia nell'unità coniugale. Venerdì 20 maggio 2016 a Massagno</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2016/05/12/incontro-con-don-emmanuele-silanos/">Incontro con don Emanuele Silanos, Massagno (CH), 20 maggio</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Hai conservato il vino buono. La misericordia nell&#8217;unità coniugale. Famiglie per l&#8217;Accoglienza Svizzera invita all&#8217;incontro con don Emmanuela Silanos, sacerdote missionario della Fraternità San Carlo Borromeo</strong></p>
<p>“Non hanno più vino” (Gv 2,3). Cosa significa? Vuol dire che non hanno più gusto nel vivere, non hanno più gioia, perché manca ciò che dà gusto e gioia alla vita famigliare.</p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2016/02/silanos-1-1.jpg" data-lightbox="true" > <img decoding="async" class="alignleft wp-image-7089" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2016/02/silanos-1-1.jpg" alt="silanos (1)" width="187" height="67" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2016/02/silanos-1-1.jpg 500w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2016/02/silanos-1-1-300x108.jpg 300w" sizes="(max-width: 187px) 100vw, 187px" /> </a>Venerdì  20 maggio 2016<br />
ore 20:30<br />
Aula Magna, Scuole Elementari Nosedo<br />
via Madonna della Salute, Massagno</p>
<p><strong><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2016/05/Incontro-Svizzera-don-Silanos-def.pdf">Volantino incontro don Silanos</a></strong></p>
<p><strong>Informazioni</strong><br />
Tel. 004176 615 8004<br />
Email: <a href="mailto:asfamacc@bluemail.ch">asfamacc@bluemail.ch</a></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2016/05/12/incontro-con-don-emmanuele-silanos/">Incontro con don Emanuele Silanos, Massagno (CH), 20 maggio</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2016/05/12/incontro-con-don-emmanuele-silanos/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
