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	<title>Amvrosij | Famiglie per l'Accoglienza</title>
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	<description>Sentirsi accolti e amati</description>
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		<title>Kiev-Bergamo-Milano. Un’accoglienza familiare internazionale e una nuova amicizia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 14:10:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Grazie all’associazione Russia Cristiana, è nata un’amicizia nel segno dell’accoglienza</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2015/09/29/kiev-bergamo-milano-unaccoglienza-familiare-internazionale-e-una-nuova-amicizia/">Kiev-Bergamo-Milano. Un’accoglienza familiare internazionale e una nuova amicizia</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Grazie all’associazione Russia Cristiana, è nata quest’estate un’amicizia nel segno dell’accoglienza tra le comunità ortodosse russo-ucraine della Lombardia e di Kiev e Famiglie per l&#8217;Accoglienza. E a Milano un nuovo incontro</strong></p>
<p>Un’accoglienza familiare internazionale per dare una nuova speranza ai bambini delle zone di guerra. La spinta è venuta dall’esigenza, suggerita da alcuni amici ucraini, di poter offrire un periodo di riposo e rigenerazione ai bambini del Donbass, fuggiti a Kiev con le loro famiglie, o rimasti orfani a causa della guerra che strazia quella regione. A Kiev alcuni ortodossi amici di Russia Cristiana hanno accolto queste famiglie offrendo loro un’amicizia e una solidarietà fattive. E’ nato così il progetto “Deti Nadezhdy” (“Figli della Speranza”).</p>
<p>Attraverso l’amicizia di <strong><a href="http://www.russiacristiana.org/" target="_blank">Russia Cristiana</a>, </strong>Famiglie per l&#8217;Accoglienza è stata interpellata per poter offrire un soggiorno estivo ad alcuni di questi bambini. A inizio estate 8 bambini hanno potuto fare esperienza di un’accoglienza familiare in Italia, in uno scambio umano che ha arricchito innanzitutto le famiglie ospitanti, cinque a Bergamo e tre a Milano. Le famiglie d’origine di questi bambini hanno poi raccontato come questa loro esperienza abbia portato loro, al ritorno dei figli, una più grande serenità e speranza per il futuro. Anche le famiglie d’origine sono entrate in un legame positivo con amici italiani là residenti.</p>
<p>Ora padre <strong>Amvrosij,</strong> parroco a Milano della comunità ortodossa, che raccoglie famiglie russe, ucraine e moldave, ha voluto proporre il rilancio di questa esperienza anche a possibili famiglie immigrate ospitanti, dentro ad un’amicizia fattiva di sostegno reciproco con le nostre famiglie di Milano e Bergamo che già hanno avviato l’esperienza. E’ un segno grande di quello che può fare l’accoglienza praticata: la fioritura inattesa è stata una nuova amicizia tra cattolici e ortodossi desiderosi di tradurre la loro fede in esperienza di vita, capace di accogliere le differenze e di rispondere alle divisioni generate dalle guerre.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-5461" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2015/09/IMG-20150927-WA0024_resized-1.jpg" alt="IMG-20150927-WA0024_resized (1)" width="331" height="186" />Domenica scorsa (27.9) padre Amvrosij e la sua comunità hanno ospitato nella loro chiesa alcuni soci di Famiglie per l’Accoglienza, insieme a monsignor <strong>Francesco Braschi</strong>, Dottore della Biblioteca Ambrosiana e Direttore della Classe di Slavistica dell&#8217;Accademia Ambrosiana, e a don <strong>Paolo Polesana</strong>, sacerdote di Russia Cristiana a Seriate e Bergamo.</p>
<p>Mons. Braschi ha commentato la giornata in una lettera indirizzata agli amici dell’associazione:  “Carissime e carissimi, vi ringrazio di cuore per il dono della vostra presenza, oggi. E anche per me, vi assicuro, oggi ha il sapore di un nuovo inizio. Ne parlavo con don Paolo, tornando verso l&#8217;Ambrosiana. Anche per noi personalmente, e per Russia Cristiana, in questa richiesta così accorata da parte di p. Amvrosij, non solo per i bambini da accogliere, ma per una amicizia che diventi &#8220;scambio di ricchezze&#8221; e aiuti questi nostri fratelli a sentirsi a casa in Italia, mi sembra davvero una vocazione che ci viene consegnata da Cristo. Sono certo che non ci viene chiesto un &#8220;peso&#8221; in più da portare, ma la condivisione di uno sguardo nuovo su noi e sulla realtà tutta”.</p>
<p>E <strong>Fiorenza</strong> ha poi scritto: &#8220;Cari amici che dono inaspettato e grande la giornata di oggi. Ho risposto in due parole a Tiziana quando mi ha chiesto della mia passione per il russo, ma é una storia lunga e ricca. E nemmeno avrei immaginato figli dalla Russia &#8230; Io che la domenica pomeriggio faccio il pisolino oggi ero felice di essere li, di poter scambiare due parole anche in russo. Quel russo che ho iniziato a studiare quando avevo 19 anni e sono arrivata a Seriate. Desidero esserci in occasioni come queste perché intuisco un bene per me&#8221;.</p>
<p><strong>Giorgio</strong> ha risposto: &#8220;Grazie Fio, questa tua commozione la sento anche dentro di me. In un momento di oggettiva fatica che io e mia moglie attraversiamo nel nostro cammino familiare, inaspettatamente l’incontro di oggi mi ha ri-chiamato a partecipare di questa bellezza che ci investe e rispetto a cui cresce ogni giorno di più la mia coscienza di essere inadeguato. In questi anni ho ripreso a frequentare un corso di russo e forse anche questo mi dice qualcosa, oltre alla grande domanda che mi porto sul destino del popolo russo da quando siamo andati io e Daniela a prendere i nostri figli, in quel gelido febbraio del 1998. Ora stanno per compiere 21 anni, proprio nel giorno dedicato ai Santi Arcangeli, che sono oggetto speciale di devozione della Chiesa ortodossa&#8221;.</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2015/09/29/kiev-bergamo-milano-unaccoglienza-familiare-internazionale-e-una-nuova-amicizia/">Kiev-Bergamo-Milano. Un’accoglienza familiare internazionale e una nuova amicizia</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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