<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cesena | Famiglie per l'Accoglienza</title>
	<atom:link href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/tag/cesena/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it</link>
	<description>Sentirsi accolti e amati</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 08:39:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2013/08/logoFPA-100x100.png</url>
	<title>cesena | Famiglie per l'Accoglienza</title>
	<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Accoglienza, imitazione dell’amore di Dio</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/04/03/accoglienza-imitazione-dellamore-di-dio/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/04/03/accoglienza-imitazione-dellamore-di-dio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[emiliaromagna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:57:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[cesena]]></category>
		<category><![CDATA[il miracolo dell'ospitalità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=31788</guid>

					<description><![CDATA[<p>Presentato a Cesena "Il miracolo dell'ospitalità". Racconti e testimonianze. Le foto e il video</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/04/03/accoglienza-imitazione-dellamore-di-dio/">Accoglienza, imitazione dell’amore di Dio</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<header class="post__header">
<div class="social-share">
<div><strong>Presentato a Cesena &#8220;Il miracolo dell&#8217;ospitalità&#8221;. Racconti e testimonianze. Le foto e il video</strong></div>
<div></div>
<div>L’accoglienza converte sempre. Passa dalla cura di sé stessi a quella degli altri. Di accoglienza si è parlato sabato scorso al Palazzo del Ridotto durante l’incontro per presentare una riedizione del volume di don Luigi Giussani “Il miracolo dell’ospitalità”. Il pomeriggio, cui hanno preso parte oltre un centinaio di persone, è stato promosso dall’associazione Famiglie per l’Accoglienza il cui responsabile regionale è il cesenate <strong>Paolo Baldisserri</strong>. In avvio ha portato un saluto il vescovo di Cesena-Sarsina, l’<strong>arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo</strong>, che, in tema di accoglienza, ha parlato di seme della vita, “chiamato a morire per fare nascere”.</div>
</div>
</header>
<p>“L’accoglienza e la condivisione sono l’unica modalità – ha detto Baldisserri, citando il libro di don Giussani, in avvio di incontro – di un rapporto umanamente degno, perché solo in esse la persona è esattamente persona, vale a dire in rapporto con l’Infinito”. Sì, perché l’ospitalità non si esaurisce nel dare qualcosa, ma nell’offrire tutto sé stessi, “nell’implicazione di tutta la vita”.</p>
<p>Accogliere, ha proseguito Baldisserri, “chiede un grande lavoro su sé stessi per andare a fondo su ciò che si ha davvero a cuore, su quello che vale, sull’essenziale. Per noi è stato un cammino di conversione. Noi siamo cambiati”. Poi ancora: “Accogliere educa a tempi lunghi, ad aspettare con pazienza i piccoli passi possibili, spazzando via ogni pretesa. Sempre con letizia”.</p>
<p><a href="https://www.corrierecesenate.it/accoglienza-imitazione-dellamore-di-dio/">Leggi l’articolo intero sul Corriere Cesenate</a> dove trovi anche i link per rivedere foto e video dell&#8217;evento</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-31789" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/04/Presentazione-MdO-Cesena.jpg" alt="" width="2048" height="1153" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/04/Presentazione-MdO-Cesena.jpg 2048w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/04/Presentazione-MdO-Cesena-300x169.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/04/Presentazione-MdO-Cesena-1024x577.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/04/Presentazione-MdO-Cesena-768x432.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/04/Presentazione-MdO-Cesena-1536x865.jpg 1536w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<header class="post__header">
<p style="text-align: center;">Foto Pier Giorgio Marini</p>
<div class="social-share">
<div class="row"></div>
</div>
</header>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/04/03/accoglienza-imitazione-dellamore-di-dio/">Accoglienza, imitazione dell’amore di Dio</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/04/03/accoglienza-imitazione-dellamore-di-dio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’audacia della famiglia</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/07/22/laudacia-della-famiglia/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/07/22/laudacia-della-famiglia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[emiliaromagna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2024 16:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[Anziani]]></category>
		<category><![CDATA[cesena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.famiglieperaccoglienza.it/?p=29625</guid>

					<description><![CDATA[<p>Venerdì 12 luglio: testimonianze e cocomerata a Cesena</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/07/22/laudacia-della-famiglia/">L’audacia della famiglia</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“Per sperare bisogna aver ricevuto una grande grazia”. Racconti dalla cocomerata di venerdì 12 luglio a Cesena</strong></p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/07/Immagine2.png" data-lightbox="true" > <img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-29632" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/07/Immagine2.png" alt="" width="307" height="223" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/07/Immagine2.png 307w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/07/Immagine2-300x218.png 300w" sizes="(max-width: 307px) 100vw, 307px" /> </a>Metti una sera d&#8217;estate, sopra la città, con tutte le sue luci accese fino al mare. Un presepe: il luogo dove Dio nasce e si fa accogliere in una capanna, da un’umile famiglia. Siamo ospiti dei cappuccini, un luogo semplice e bellissimo.</p>
<p>Chissà se tutta questa gente è venuta più per il cocomero o perché attratta dal titolo provocatorio:  “Per sperare bisogna aver ricevuto una grande grazia &#8211; L’audacia della famiglia”.</p>
<p>Ma di quale famiglia parliamo? Di quale speranza? Di quale grande grazia?</p>
<p>Ce lo dicono subito di coniugi <strong>Maria Grazia e Simone Fonti</strong>.</p>
<p>Sono stati sposati per 6 anni senza avere figli e piano piano, mentre vedevano gli amici crescere la prole, loro si sono aperti ad una speranza nuova: quella dell’affido. Sono 4 i bambini che hanno accolto a casa loro nel corso del tempo, fino all’ultimo di 9 anni, che probabilmente rimarrà con loro. Gli altri se ne sono andati, ritornati dalle loro famiglie naturali. Eppure hanno mantenuto il desiderio di non perdere quel posto in cui hanno visto un bene per sé. “Tu te ne andrai un giorno”, dice Maria Grazia ad uno dei figli accolti in affido. “Sì, ma posso tornare?”, risponde il figlio. “Certo, ogni volta che vorrai”.</p>
<p>Ma come si fa ad essere così liberi, come si fa a non possedere, come si fa a sperare un bene per sé in questa condizione in cui i legami che uno desidera essere i più forti, si spezzano continuamente?</p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/07/Immagine5.jpg" data-lightbox="true" > <img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-29629" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/07/Immagine5.jpg" alt="" width="165" height="194" /> </a>Maria Grazia risponde raccontando di un’esperienza grande di grazia, di dono quotidiano, che costantemente vivono lei ed il marito. Un’esperienza che le ha fatto capire il significato di parole che altrimenti non avrebbero avuto senso. Parole grandi come “sacrificio”, “miracolo”, “responsabilità”. Infatti, se le parole non diventano carne, se non si possono raccontare con l’esperienza, allora non hanno senso ed è inutile ripeterle. Se, invece, parole come sacrificio, miracolo, responsabilità si incarnano in un’esperienza di bene, allora fondano ogni giorno la speranza di poter sperimentare quella pienezza in un modo ancora più forte.</p>
<p>Ma qual è allora la grazia che bisogna aver ricevuto per sperare?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ce lo raccontano <strong>Chiara e Paolo Chierici</strong>.</p>
<p>Paolo e il fratello gemello sono gli ultimi di 8 fratelli, la cui madre muore qualche mese dopo averli dati alla luce. Il padre, in grave difficoltà, li affida ad un istituto della città che accoglie bambini che hanno bisogno di una famiglia. E’ da lì che i fratelli vengono accolti da una famiglia, cresciuti e sostenuti anche nel momento in cui anche il padre naturale di Paolo muore in circostanze tragiche. In tutto questo, Paolo inizia sorprendentemente a intravedere un bene grande accaduto nella sua vita, che gli si svela soprattutto nell’incontro con il movimento di Comunione e Liberazione. Quando poi incontra Chiara e i due si sposano, Paolo porta con sé il desiderio di restituire ad altri l’esperienza vissuta.</p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/07/Immagine6.jpg" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-29628" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2024/07/Immagine6.jpg" alt="" width="252" height="167" /> </a>Ma Chiara resiste, non è convinta. E nel frattempo arrivano i figli naturali; prima uno, poi due e poi tre.</p>
<p>Il Signore, però, rimane fedele, ascolta il desiderio di Paolo e guarda al cuore e alla libertà di Chiara.</p>
<p>Come il Dio del profeta Elia, inizia a sussurrare alle orecchie di Chiara come una brezza leggera. Così un giorno, in spiaggia, Chiara incontra Deniel, un bambino congolese arrivato in Italia attraverso vicende fortunose. Chiara si appassiona alla sua storia e decide di dare una mano alla donna che lo aveva portato via dall’Africa per salvargli la vita. Fa in modo che Deniel frequenti la scuola in cui lei insegna, facendogli ottenere una borsa di studio, e gli riserva uno sguardo speciale tra tutti i suoi alunni.</p>
<p>Poi la donna che ospita Deniel si ammala gravemente e Deniel deve cercare un’altra famiglia che lo accolga. Ma anche qui il cuore di Chiara resiste e Deniel viene accolto da una famiglia di amici della comunità di CL. Purtroppo anche questa sistemazione non è ancora definitiva e di nuovo Deniel è alla ricerca di un altro posto che lo accolga.</p>
<p>Così vengono interpellati Chiara e Paolo. Ed ecco dunque che quel sussurro di vengo leggero raggiunge ancora Chiara, che però adesso ha un dubbio serio sulla loro capacità effettiva di accoglienza: Deniel ha già ‘fallito’ 4 tentativi di accoglienza, se anche il loro fallisse, che cosa ne sarebbe di lui? E gli altri figli? Come accoglierebbero Deniel, così diverso, così bisognoso di attenzioni e di specifiche cure mediche?</p>
<p>Soprattutto il figlio più piccolo, della stessa età di Deniel, sembra poi non volerne sapere di accogliere in casa un “concorrente”. Eppure, neppure può pensare di rifiutargli un bene che lui stesso ha ricevuto gratuitamente: “Vabbè, dai, se deve dormire sotto un ponte, allora facciamolo venire a casa nostra …”</p>
<p>Così, una brezza leggera spalanca la porta di casa e con Deniel fa entrare una possibilità nuova e diversa di fare famiglia.</p>
<p>Chiara capisce adesso quello che la sua amica Luciana le aveva detto da sempre. E’ assolutamente vero che nel fare accoglienza c’è solo da guadagnare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma la serata non finisce qui, perché i racconti ascoltati finora sembrano riguardare vite “fuori dal comune”, in un certo senso sono esperienze di accoglienza straordinarie. Eppure, anche il quotidiano può diventare eroico, quando l’altro, proprio quello che abbiamo più vicino, viene accolto e abbracciato, come si accoglie Cristo che si dà nell’Eucarestia.</p>
<p>E’ la storia di <strong>Manuela</strong> e della sua mamma, morta qualche tempo fa dopo una lunga malattia.</p>
<p>Manuela, figlia unica, si trova a dover accudire la mamma da sola, senza più avere spazi per sé.</p>
<p>In questo momento, la domanda di senso si fa più profonda e acuta. Diventa un grido da rivolgere prima di tutto a suo marito Piero che già aveva assistito al padre, e a tutta la compagnia del movimento di Comunione e Liberazione a cui lei appartiene, l’occasione per verificare se quello che ha sentito dire nel tempo da questi amici è veramente vero.</p>
<p>Così subito si imbatte, con sorpresa e stupore, nella riflessione di don Camisasca, che inizia a fondare da subito il rapporto con sua madre:</p>
<p>“Chi è l’anziano?”, ma Camisasca la traduce così: “Che cosa vuole dire Dio alla nostra vita attraverso la presenza degli anziani?”. E poi due frasi significative dal Vecchio e Nuovo Testamento per comprendere quale sia il sacrificio che viene chiesto all’anziano: “Nudo sono venuto sulla terra e nudo la lascerò” (Giobbe 1, 21) e “Non abbiamo portato nulla sulla terra, nulla porteremo via” (I Tim. 6, 7), cioè, spiega, “veniamo al mondo bisognosi di tutto e poco a poco riacquisiamo, purtroppo in modo generalmente drammatico, l’esperienza di essere bisognosi di tutto. E in questo totale essere consegnato a un altro sta in fondo il grande insegnamento della vita dell’anziano”. Come stare dunque di fronte all’anziano? “Stare, e basta. È la cosa più grande che si può fare. Imparando ad affidare queste persone a Dio”.</p>
<p>Da qui parte quindi una compagnia più stretta con altre persone della comunità che vivono la sua stessa esperienza con i genitori anziani.</p>
<p>Nella compagnia nata negli anni difficili del Covid, Manuela inizia a maturare uno sguardo di tenerezza verso la madre che si sta avviando verso la casa del Padre. E in questo cammino, nelle domeniche passate insieme alla mamma, perché la badante aveva il suo giorno libero, Manuela riceve a casa il ministro dell’Eucarestia che porta la comunione. E quando il SS. Sacramento arriva in casa, la tavola della cucina diventa altare e Cristo viene a farle compagnia proprio lì, in quel posto così nascosto e umile. Ed è Lui che la accoglie e si fa accogliere in casa, con tutti i nostri limiti e ci dona la Sua pace nelle vicende quotidiane e in mezzo alla nostra pochezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Piero</strong> ricorda il padre nell’ultimo periodo della vita : nel prendersi cura del padre, nel fargli la barba e i capelli, Piero riflette e pensa a che cosa possa essere utile una vita così, una vita che si spegne.</p>
<p>Fra i vari pensieri, gli torna alla mente l’immagine dei nipoti che entrano  in casa per andare a trovare la nonna e la guardano con tanto affetto. Perché tanta attenzione dei bambini nei confronti di una anziana donna?</p>
<p>E poi, un’altra osservazione: durante il centro estivo, la scuola aveva organizzato delle giornate con alcuni anziani. E lui li aveva visti: anche in quell’occasione Piero aveva osservato come i bambini erano attratti dagli anziani, chiunque essi fossero.</p>
<p>Forse è dopo che questo sguardo si corrompe; ma in quel momento, quando sono più innocenti, i bambini guardano gli anziani. Chissà com’è…</p>
<p>Forse è la vita che si lega alla vita. Forse è la pienezza della grazia ricevuta con la vita che si lega alla speranza di chi si accinge a raggiungerla nella sua forma più piena, a cominciare da qui, ora e per sempre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/07/22/laudacia-della-famiglia/">L’audacia della famiglia</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2024/07/22/laudacia-della-famiglia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>16.05 &#8211; presentazione del libro &#8220;Il miracolo dell&#8217;ospitalità&#8221;</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2017/05/08/16-05-presentazione-del-libro-il-miracolo-dellospitalita/</link>
					<comments>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2017/05/08/16-05-presentazione-del-libro-il-miracolo-dellospitalita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[emiliaromagna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 14:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[cesena]]></category>
		<category><![CDATA[incontri]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://fpa.wifi.pe/?p=11396</guid>

					<description><![CDATA[<p>Martedì 16 maggio alle 21 gli amici di Cesena invitano tutti alla presentazione del libro "Il miracolo dell'ospitalità" con Massimo Bassi e le testimonianze di famiglie affidatarie su come può cambiare la vita con un sì.</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2017/05/08/16-05-presentazione-del-libro-il-miracolo-dellospitalita/">16.05 – presentazione del libro “Il miracolo dell’ospitalità”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Martedì 16 maggio alle 21 gli amici di Cesena invitano tutti alla presentazione del libro &#8220;Il miracolo dell&#8217;ospitalità&#8221; con Massimo Bassi e le testimonianze di famiglie affidatarie su come può cambiare la vita con un sì.</strong></p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2017/05/cesena-miracolo-ospitalita-16-05.png" data-lightbox="true" > <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11397" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2017/05/cesena-miracolo-ospitalita-16-05.png" alt="" width="600" height="232" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2017/05/cesena-miracolo-ospitalita-16-05.png 600w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2017/05/cesena-miracolo-ospitalita-16-05-300x116.png 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /> </a></p>
<p>Si terrà a Cesena, presso <a href="https://www.google.it/maps/dir/''/palazzo+del+ridotto+cesena/data=!4m5!4m4!1m0!1m2!1m1!1s0x132ca57d4acd1075:0xcc79c12c8b8281d3?sa=X&amp;ved=0ahUKEwjlsqiHoeDTAhXGCcAKHV3zAYMQ9RcIlwEwEQ">Palazzo del Ridotto in Piazza Almerici</a>, la presentazione del libro di Mons. Luigi Giussani <em>Il Miracolo dell&#8217;Ospotalità</em>.</p>
<p>Massimo Bassi, responsabile diocesano di Comunione e Liberazione di Cesena, introdurrà il libro e le testimonianze dei nostri amici <strong>Carlo Petroni</strong>, responsabile CL di Varese, <strong>Filippo e Giulia Mariani</strong>, famiglia affidataria, e <strong>Paolo e Luciana Baldisserri</strong>, dell&#8217;Associazione Famiglie per l&#8217;Accoglienza.</p>
<p>Saranno presenti all&#8217;incontro <a href="https://www.google.it/maps/dir/''/palazzo+del+ridotto+cesena/data=!4m5!4m4!1m0!1m2!1m1!1s0x132ca57d4acd1075:0xcc79c12c8b8281d3?sa=X&amp;ved=0ahUKEwjlsqiHoeDTAhXGCcAKHV3zAYMQ9RcIlwEwEQ">S.E. Mons. Douglas Regattieri</a>, Vescovo della comunità di Cesena-Sarsina, e <strong>Matteo Gaggi</strong>, dirigente del settore Servizi Sociali dell&#8217;Unione dei Comuni della Valle Savio.</p>
<p>Siete tutti invitati a partecipare all&#8217;incontro.<br />
Il ritrovo è alle 21.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Informazioni<br />
</strong>Riceputi Annarosa &#8211; 339/6193682<strong><br />
</strong>Paolo Baldisserri &#8211; 335/6519010</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2017/05/08/16-05-presentazione-del-libro-il-miracolo-dellospitalita/">16.05 – presentazione del libro “Il miracolo dell’ospitalità”</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2017/05/08/16-05-presentazione-del-libro-il-miracolo-dellospitalita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
