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	<title>anto | Famiglie per l'Accoglienza</title>
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	<description>Sentirsi accolti e amati</description>
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	<title>anto | Famiglie per l'Accoglienza</title>
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		<title>Costruire e custodire legami</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/05/30/costruire-e-custodire-legami/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[anto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 08:27:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I lavori della Giornata dell'affido svolta a Firenze, con la partecipazione di Famiglie per l'Accoglienza. Guarda il video.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;Costruire e custodire legami. Generare Futuro&#8221;: a questo tema è stata dedicata la Giornata regionale dell&#8217;affido familiare, svoltasi a Firenze sabato 16 maggio 2026.</strong></p>
<p><strong>La giornata è stata promossa dal Centro affidi del Comune di Firenze in collaborazione con Famiglie per l&#8217;Accoglienza e con &#8220;Ubi minor Toscana&#8221;, coordinamento per la tutela e la promozione dei diritti dei minori, presso la Biblioteca delle Oblate.</strong></p>
<p>Nella mattina si sono svolti alcuni gruppi di lavoro tematici confluiti poi nella tavola rotonda finale.</p>
<p>Quelli dedicati  ad &#8220;accompagnamento dei neomaggiorenni verso l&#8217;autonomia&#8221;,  agli &#8220;strumenti di supporto ai minori nei contesti scolastici&#8221;, ai &#8220;minori e famiglia d&#8217;origine&#8221; sono stati coordinati rispettivamente da Luciano Cristoferi, Lorenzo Usai e Marta Vannucchi di Famiglie per l&#8217;Accoglienza.</p>
<p>Nel video i lavori della tavola rotonda con gli interventi conclusivi della giornata.</p>
<div class="su-youtube su-u-responsive-media-yes"><iframe width="600" height="400" src="https://www.youtube.com/embed/X7KqOLmGTbw?" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; encrypted-media; picture-in-picture" title=""></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/05/30/costruire-e-custodire-legami/">Costruire e custodire legami</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Quali sfide ci pongono la fragilità e la libertà dei nostri figli?</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/05/20/quali-sfide-fragilita-liberta-nostri-figli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[anto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 14:07:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[dispensa]]></category>
		<category><![CDATA[I figli diventano grandi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È disponibile la dispensa n. 91, che raccoglie un dialogo con lo psichiatra Cesare Maria Cornaggia sul tema della relazione con i figli accolti che diventano grandi.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>È disponibile – presso la segreteria centrale, le sedi locali e in occasione delle iniziative promosse dall’associazione – la <strong>dispensa n. 91</strong>, che raccoglie un dialogo con lo psichiatra Cesare Maria Cornaggia sul tema della relazione con i figli accolti che diventano grandi.</p>
<p>La loro libertà nelle diverse circostanze, le loro aspettative di vita, le loro brucianti ferite, che sono anche le nostre, rimandano continuamente all’origine della decisione dell’accoglienza e del rapporto personale con la realtà e con Chi la fa.</p>
<p>«Il mio valore non è l’esito. Ma quanto io ci sto, quanto sto lì, come il padre del figliol prodigo, sul muro più alto della casa a scrutare l’orizzonte, perché (come nella parabola) se io ci sono, tu vali. È il messaggio principale che il figlio ha bisogno di sentire; e, guardandoti, prima o poi vede che tu sei segno (…) di Altro. Io credo che il centro della questione sia proprio la pedagogia della presenza» (Cesare M. Cornaggia).</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/05/20/quali-sfide-fragilita-liberta-nostri-figli/">Quali sfide ci pongono la fragilità e la libertà dei nostri figli?</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Giornata regionale dell&#8217;affido, appuntamento alle Oblate</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/05/07/giornata-regionale-dellaffido-appuntamento-alle-oblate/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[anto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 07:49:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>"Costruire e custodire legami. Generare Futuro": questo il tema della Giornata di sabato 16 maggio</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;Costruire e custodire legami. Generare Futuro&#8221;: a questo tema è dedicata la Giornata regionale dell&#8217;affido familiare, in programma a Firenze sabato 16 maggio 2026.</strong></p>
<p><strong>La giornata è promossa dal Centro affidi del Comune di Firenze in collaborazione con Famiglie per l&#8217;Accoglienza e con &#8220;Ubi minor Toscana&#8221;, coordinamento per la tutela e la promozione dei diritti dei minori e si svolge presso la Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24, Firenze &#8211; </strong><strong>Sala conferenze Sibilla Aleramo | ore 10 &#8211; 17)</strong></p>
<p>Il programma prevede nella mattinata gruppi di lavoro, nel pomeriggio una tavola rotonda e, quindi, un momento di festa finale.</p>
<p>Ai bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni è dedicato uno spazio animazione.</p>
<p><strong>Iscrizioni entro il 13 maggio compilando il seguente modulo</strong><br />
<strong><a href="https://tinyurl/giornataffido2026">https://tinyurl/giornataffido2026</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/05/LOCANDINA-2026.pdf">Scarica la locandina</a></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/05/07/giornata-regionale-dellaffido-appuntamento-alle-oblate/">Giornata regionale dell’affido, appuntamento alle Oblate</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Uno sguardo che si rinnova</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/04/30/uno-sguardo-che-si-rinnova/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[anto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:52:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sede nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[Giampaolo Dianin]]></category>
		<category><![CDATA[Pacengo]]></category>
		<category><![CDATA[seminario nazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E’ stata pubblicata la dispensa n. 92, che raccoglie i dialoghi con mons. Giampaolo Dianin, vescovo di Chioggia, in occasione del seminario nazionale dei responsabili</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>E&#8217; stata pubblicata la dispensa n. 92, che raccoglie i dialoghi con mons. Giampaolo Dianin, vescovo di Chioggia, in occasione del seminario nazionale dei responsabili di Famiglie per l&#8217;Accoglienza</strong> (Pacengo, 25 novembre 2025).</p>
<p>La dispensa raccoglie testimonianze ed interventi che raccontano la vita in atto e riportano le domande suscitate dalle esperienze di accoglienza, secondo la traccia offerta dal Filo rosso dell&#8217;associazione, &#8220;Per l&#8217;umano e per l&#8217;eterno&#8221;.</p>
<p>Una commovente carrellata di contributi, in cui ogni esperienza vissuta rivela un percorso di autocoscienza.</p>
<p>«Mentre ascoltavo le vostre storie mi sono venuti in mente tanti brani del Vangelo e delle Scritture – un susseguirsi di continui rimandi su cui si potrebbero scrivere almeno cinque o sei pagine, brani di storia della salvezza che ciascuno di voi ha testimoniato. Qualcuno assomigliava al libro di Giobbe, qualcun altro all’Esodo, qualcuno rifletteva la gioia o la speranza di Isaia, qualcun altro faceva perfino pensare all’Apocalisse, ma tutte sono parte della storia della salvezza. (…)</p>
<p>Voi siete casa, un luogo dove Dio può essere incontrabile per chiunque arrivi, per chiunque entri. Perciò siete accoglienti. Questo vale anche per la Chiesa: Dio l’ha voluta perché sia un luogo dove le persone possano incontrarlo». (mons. Giampaolo Dianin, vescovo di Chioggia).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/download/31894/"><strong>Scarica la dispensa n. 92, &#8220;Uno sguardo che si rinnova&#8221; </strong></a></p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/cultura-dellaccoglienza/le-nostre-dispense/">Consulta il catalogo delle dispense pubblicate</a></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/04/30/uno-sguardo-che-si-rinnova/">Uno sguardo che si rinnova</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Accogliere cambia le storie</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/04/22/accogliere-cambia-le-storie/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[anto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:37:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[tavolo nazionale affido]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Promosso dal Tavolo Nazionale Affido, a cui partecipa Famiglie per l'Accoglienza, un momento di confronto e riflessione per rilanciare la proposta di istituire la Giornata Nazionale dell'Affido</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;Accogliere cambia le storie&#8221; è il titolo dell&#8217;incontro promosso dal <a href="https://www.tavolonazionaleaffido.it/">Tavolo Nazionale Affido</a>, a cui partecipa Famiglie per l&#8217;Accoglienza insieme ad altre venti associazioni o enti, per un momento di riflessione e confronto.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;appuntamento è martedì 5 maggio (ore 14 &#8211; 17) a Roma presso il Parlamentino INAIL (via IV Novembre 144).</strong></p>
<p>Si aprirà con un momento di saluti istituzionali, a cui sono stati invitati la Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità <strong>Eugenia Roccella</strong>, la Viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali <strong>Maria Teresa Bellucci</strong>, l&#8217;Autorità garante per l’infanzia e per l’adolescenza <strong>Marina Terragni</strong>, oltre a <strong>Pasqualina Straface</strong> per la Conferenza delle regioni &#8211; commissione Politiche sociali e a V<strong>ittoria Ferdinandi</strong>, sindaca di Perugia e delegata Anci.</p>
<p>Interverranno, quindi, <strong>Raffella Iafrate</strong>, docente di psicologia sociale e delegata pari opportunità dell&#8217;Università Cattolica di Milano e<br />
<strong>Arianna Saulini,</strong> coordinatrice Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza (Gruppo CRC).</p>
<p>A seguire le riflessioni e proposte del Tavolo Nazionale Affido che, proseguendo il percorso costruito negli anni, intende rilanciare la proposta di istituire la Giornata Nazionale dell’Affido, per riconoscere e rendere visibile un impegno condiviso e per promuovere in dialogo con le istituzioni una cultura dell’accoglienza e della corresponsabilità.</p>
<p>Modera l&#8217;incontro <strong>Giampaolo Cerri</strong>, caporedattore di <a href="https://www.vita.it/">VITA</a>. Sono previste letture di brani da parte dell&#8217;attore <strong>Matteo Di Maggio</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/04/22/accogliere-cambia-le-storie/">Accogliere cambia le storie</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Al cuore dell&#8217;accoglienza</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/29/al-cuore-dellaccoglienza/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[anto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 19:08:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[il miracolo dell'ospitalità]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Sommacal]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Presentato a Firenze sabato 21 marzo 'Il miracolo dell’ospitalità' con un dialogo tra operatori e famiglie: le diverse esperienze hanno raccontato un cammino concreto di amore gratuito</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/29/al-cuore-dellaccoglienza/">Al cuore dell’accoglienza</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Presentato a Firenze sabato 21 marzo <em>Il miracolo dell’ospitalità</em> per iniziativa di Famiglie per l’Accoglienza Regione Toscana, Centro Culturale di Firenze, Compagnia delle Opere Toscana e Comunione e Liberazione. L’incontro, che è stato moderato da Stefano Parati, CDO Toscana Opere sociali, ha avuto il contributo del Forum delle associazioni famigliari della Regione Toscana e il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, del Comune di Firenze e del CESVOT.</p>
<p>“<strong>Il dolore nasce dall’impossibilità di corrispondenza dell’assetto o dell’atteggiamento dell’altro con quello che noi abbiamo pensato o immaginato, sia come progetto buono su di lui, sia come soddisfazione di una nostra esigenza affettiva. Il dolore nasce dall’accorgersi di essere incapaci di colmare l’abisso della diversità</strong>”. Il dialogo è entrato direttamente nel vivo, a partire da questo passaggio del libro di don Giussani, proposto al primo relatore dell’incontro: <strong>Stefano Superbi</strong> direttore del Progetto Villa Lorenzi, un’opera molto nota in città perché si occupa da anni di accompagnare ragazzi e giovani in percorsi di recupero da dipendenze e fragilità e anche di dare supporto alle famiglie.</p>
<p>«Lavoriamo con un centinaio di ragazzi, fra bambini e giovani adulti e, quindi, questo è proprio un argomento che ci appartiene – ha detto Superbi –: riguarda quello che affrontiamo ogni giorno e il progetto che cerchiamo di offrire a ragazzi e famiglie perché dal dolore possa nascere un desiderio di vita e di futuro. Giustamente Giussani dice c&#8217;è distanza fra un progetto e la dimensione reale di quello che vive la persona dentro: per questo una proposta educativa come la nostra, che chiede impegno e fatica, è una lotta dura contro le sostanze che garantiscono un paradiso istantaneo». Si comincia a costruire creando un legame di fiducia tra ragazzi e operatori, anche se la strada è spesso difficile e si soffre per chi si è perso. Nello stesso tempo, questa storia è piena di sorprese o, sarebbe meglio dire, miracoli, come la gratitudine espressa da chi, attraverso di essa, è diventato adulto.</p>
<div id="attachment_31747" style="width: 177px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/29/al-cuore-dellaccoglienza/zaira_conti/" rel="attachment wp-att-31747"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-31747" class=" wp-image-31747" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/zaira_conti-682x1024.jpeg" alt="" width="167" height="251" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/zaira_conti-682x1024.jpeg 682w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/zaira_conti-200x300.jpeg 200w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/zaira_conti-768x1153.jpeg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/zaira_conti-1023x1536.jpeg 1023w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/zaira_conti.jpeg 1066w" sizes="(max-width: 167px) 100vw, 167px" /></a><p id="caption-attachment-31747" class="wp-caption-text">Zaira Conti</p></div>
<p><strong>Zaira Conti</strong>, storica fondatrice e anima del progetto Villa Lorenzi, ha commosso con la sua testimonianza: «Quando i ragazzi mi chiamano anche dopo anni, li riconosco dalla voce, perché sono entrati dentro di me nel cuore, questo per me vuol dire accogliere. Sono una persona amata, perché mi sento amata da Dio: ecco devo trasmettere a loro questo amore in qualche modo…piano piano a piccoli passi, perché arrivino a scoprire il senso della vita. E vi dico: amate, non giudicate».</p>
<p>Il dialogo è proseguito con altre testimonianze: <strong>Antonio</strong> ha raccontato l’incontro suo e della compagna Letizia con la gratuità, attraverso la risposta ad una richiesta di aiuto diffusa da Famiglie per l’Accoglienza. «La proposta era di renderci disponibili a svolgere un servizio di accompagnamento a un centro estivo di una bambina ucraina disabile, fuggita in Italia accompagnata dalla nonna dopo l&#8217;invasione russa del febbraio del 2022». Antonio e Letizia si fanno carico di questo impegno e di altri che via via sono richiesti dalla particolare situazione ormai da due anni. Un gesto apparentemente piccolo, ma grande nel significato, perché ha fatto nascere un’affezione e ha fatto scoprire che non è «frutto della nostra generosità ma di un amore più grande del nostro, nel quale ci siamo imbattuti e che ci ha toccati in modo inaspettato e immeritato. Un amore gratuito che ha afferrato me e Letizia attraverso questi amici e che attraverso di noi ha iniziato ad abbracciato anche la bambina e sua nonna».</p>
<p><strong>Debora</strong> ha poi portato una testimonianza legata all’esperienza dell’affido. Raccontando la partecipazione sua e di suo marito Gabriele al funerale della nonna biologica del figlio, ha descritto l’impatto dell’incontro con il padre naturale: “Abbiamo capito subito chi era: era identico a suo figlio”. Un momento che ha reso evidente l’emergere improvviso dell’appartenenza biologica, vissuto come un’esperienza molto forte: «Quella scoperta ha fatto nascere in noi perfino un sentimento quasi di ostilità verso il ragazzo. Dirlo è difficile, ma è quello che abbiamo provato. È stata un’umiliazione accorgersi di questo». Si fa i conti con una diversità ineludibile e crolla un po’ l’illusione che quel figlio sia completamente tuo. “Ti accorgi di quanto la tua generosità sia fragile, legata ai tuoi istinti. Allora ci siamo chiesti: come può l’umiliazione diventare umiltà?» Da qui, però, si è aperto anche un percorso: «Abbiamo capito che il perdono non riguarda solo ciò che l&#8217;altro fa di sbagliato, ma soprattutto quella ‘diversità’ che l’altro non ha scelto e che ci ferisce. Perdonare significa accogliere l’altro e se stessi per quello che sono. Da qui si può ricominciare. E il perdono – ha concluso Debora – è un ‘super dono’, un dono all’ennesima potenza … è dono di sé come quello di Gesù sulla croce».</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/29/al-cuore-dellaccoglienza/whatsapp-image-2026-03-24-at-11-33-30-2/" rel="attachment wp-att-31745" data-lightbox="true" > <img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-31745 aligncenter" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-24-at-11.33.30-2-1024x682.jpeg" alt="" width="788" height="525" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-24-at-11.33.30-2-1024x682.jpeg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-24-at-11.33.30-2-300x200.jpeg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-24-at-11.33.30-2-768x512.jpeg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-24-at-11.33.30-2-1536x1023.jpeg 1536w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-24-at-11.33.30-2.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 788px) 100vw, 788px" /> </a></p>
<p><strong>Luca Sommacal</strong>, presidente nazionale di Famiglie per l’Accoglienza, ha concluso l’incontro ricordando il valore decisivo della compagnia: «Affrontare il dolore dell’altro e amarlo gratuitamente può essere uno sforzo morale che dura poco, oppure il frutto di un’esperienza vissuta davvero». Un’esperienza che nasce e si sostiene dentro rapporti concreti, perché questa consapevolezza nasce solo dentro un rapporto. Da qui l’importanza di non essere soli: «Ogni esperienza di accoglienza, se non è accompagnata, prima o poi si affievolisce», mentre «essere inseriti in una rete, in un popolo, aiuta a camminare e ad affrontare anche i propri limiti». In questo senso l’associazione è la vita di una compagnia di famiglie che si sostiene e si accompagna nel testimoniare quella dimensione di apertura iscritta nel cuore della vocazione familiare. La famiglia, infatti, non è un nido, ma un nodo di rapporti, chiamata non a difendersi dal mondo ma a esporsi nella relazione. È proprio in questa apertura che si manifesta qualcosa di inatteso: «Aprendo le porte della nostra casa facciamo entrare un mistero», perché «quando entra una persona, entra un ignoto che cambia la vita».</p>
<p>Per questo, ha detto Sommacal riprendendo il testo di don Giussani «non esiste nessun atto più grande dell’ospitalità», un gesto che va dall’adozione fino a un pranzo offerto, e che resta alla portata di tutti. Ciò che prende forma è uno sguardo nuovo sull’altro e su di sé: «l’abbraccio accogliente di una presenza a un’altra è un cammino che ha come destino l’infinito”. Un orizzonte che rende ogni incontro significativo, perché «accogliere l’altro significa riconoscere che è un mistero, un infinito».</p>
<p>L&#8217;incontro è stato aperto con i saluti di <strong>Massimo Cerbai</strong> vicepresidente della delegazione di Firenze del CESVOT, di <strong>don Ernesto Lettieri</strong>, responsabile del Centro di Pastorale Familiare dell’Arcidiocesi di Firenze e di <strong>Gianni Fini</strong> a nome del Forum delle associazioni famigliari della Toscana.</p>
[<strong>foto di Chiara Caruso</strong>]The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/29/al-cuore-dellaccoglienza/">Al cuore dell’accoglienza</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Amare la libertà di un figlio, una posizione vertiginosa</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/08/amare-la-liberta-di-un-figlio-una-posizione-vertiginosa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[anto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 11:43:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La testimonianza di Claudia alla giornata di convivenza di Famiglie per l’Accoglienza della Toscana</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/08/amare-la-liberta-di-un-figlio-una-posizione-vertiginosa/">Amare la libertà di un figlio, una posizione vertiginosa</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<p class="yiv1254081086ydped6502d4MsoNormal"><strong>Rispettare la libertà di chi accogliamo nei tempi consoni al loro cammino. La testimonianza di Claudia alla giornata di convivenza di Famiglie per l’Accoglienza della Toscana, domenica 22 febbraio, ha dato carne e sostanza a questo tema, raccontando la propria esperienza di genitore adottivo.</strong></p>
<p class="yiv1254081086ydped6502d4MsoNormal">Claudia ha sottolineato, per prima cosa, che, di fronte alle difficoltà e alle incomprensioni con i figli, «avrei reagito con rabbia, senza l’amicizia di Famiglie per l’Accoglienza, sempre più forte sull&#8217;orizzonte delle mie giornate, come una compagnia sacramentale, che ti scava dentro, ti cambia dall&#8217;interno e ti testimonia dove è possibile attingere l&#8217;energia per riconoscere il bene nella vita nostra e dei nostri figli, un bene che può diventare più grande dell&#8217;attaccamento che abbiamo a noi stessi».</p>
<p class="yiv1254081086ydped6502d4MsoNormal"> <strong>Com’è possibile riuscire ad accettare una diversità tanto differente dei nostri figli? E, per di più, accompagnare con stima i loro progressi e le loro fatiche senza recriminazioni e senza pretese?</strong> «Ho capito che questa possibilità non proviene da una pazienza o da una generosità personale, ma solo dal regalo di quella compagnia che seguo e che, da sempre, mi fa gustare la misericordia come ultima parola sulle difficoltà, le insofferenze, le incomprensioni che incontro strada facendo».</p>
<div id="attachment_31691" style="width: 317px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/08/amare-la-liberta-di-un-figlio-una-posizione-vertiginosa/img_20260222_124801-1/" rel="attachment wp-att-31691"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-31691" class="wp-image-31691" src="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_20260222_124801-1-1024x576.jpg" alt="Daniela, Claudia e Adriano alla giornata di convivenza di Firenze, 22 febbraio 2026" width="307" height="173" srcset="https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_20260222_124801-1-1024x576.jpg 1024w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_20260222_124801-1-300x169.jpg 300w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_20260222_124801-1-768x432.jpg 768w, https://www.famiglieperaccoglienza.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_20260222_124801-1-1536x864.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 307px) 100vw, 307px" /></a><p id="caption-attachment-31691" class="wp-caption-text"><em>Da sinistra, Daniela, Claudia e Adriano alla giornata di convivenza </em></p></div>
<p class="yiv1254081086ydped6502d4MsoNormal">Claudia ha raccontato la difficoltà del rapporto con il proprio figlio, spesso contrassegnato da rabbia e da silenzi. <strong>Ma amare i nostri figli non ha bisogno che le cose cambino o sia aggiustino &#8211; perché magari non succederà mai rispetto al nostro immaginario</strong>. «Oggi di fronte al pensiero “Mio figlio non capisce quel che facciamo per lui, mio figlio non sente il bene che gli voglio”, pur dentro la sofferenza di un legame tormentato e spesso negato, l’espressione: “Mio figlio…” in realtà si è trasformata in me in “Figlio mio!”, cioè, “Figlio mio, non stringo più tra le mie mani la pretesa di essere quella che capisce dove sta il tuo bene” ,  “Figlio mio, qualunque sia la tua percezione di me, ti voglio bene e se tu non puoi perdonare la mia diversità, io posso invece abbracciare la tua, con libertà, perché così mi sento abbracciata io nel mio niente”.  “Figlio mio, il tuo bene, pur continuando a fare per te il possibile, lo affido ogni giorno all&#8217;amore senza limiti di Dio”. Vedo così che non c&#8217;è bisogno che le cose vadano a posto per guardare mio figlio come si guarda un figlio grande, anzi, un grande figlio totalmente altro da me, ma ho bisogno che qualcuno quello sguardo me lo continui a insegnare, per non smettere di imparare e di farne memoria».</p>
<p class="yiv1254081086ydped6502d4MsoNormal">E quello sguardo – ha aggiunto Claudia – non ci viene regalato solo per i nostri figli, ma per tutti quelli che incontriamo.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/08/amare-la-liberta-di-un-figlio-una-posizione-vertiginosa/">Amare la libertà di un figlio, una posizione vertiginosa</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Che cosa significa &#8220;Per l&#8217;umano e per l&#8217;eterno&#8221; nella nostra vita</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/08/che-cosa-significa-per-lumano-e-per-leterno-nella-nostra-vita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[anto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 09:13:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sede nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[dispense]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È disponibile la dispensa che raccoglie i testi del dialogo con Suor Rachele Paiusco, Superiora Generale delle Missionarie di san Carlo Borromeo, svolto in occasione del seminario nazionale dei responsabili di Famiglie per l’Accoglienza  </p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/08/che-cosa-significa-per-lumano-e-per-leterno-nella-nostra-vita/">Che cosa significa “Per l’umano e per l’eterno” nella nostra vita</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cosa significa combattere “per l’umano e per l’eterno” dentro il disegno che Dio ha pensato per noi e che si svolge nelle circostanze quotidiane della nostra vita coniugale e familiare?</strong></p>
<p>«Io la capisco così: combattere per l’Eterno è lavorare, adoperarsi per far sì che gli uomini possano accedere a questo rapporto con Dio che noi abbiamo la grazia di vivere. Bisogna lottare perché Dio si possa vedere, toccare, sentire di nuovo da parte di tutti gli uomini. (…)</p>
<p>«Noi concepiamo così la nostra missione: costruire luoghi dove l’uomo possa ritrovare sé stesso e insieme incontrare Dio. (…) Una sola battaglia per l’umano e per l’Eterno».  Sono brani del dialogo con <strong>Suor Rachele Paiusco</strong>, Superiora Generale delle Missionarie di san Carlo Borromeo, che ha aperto il seminario nazionale dei responsabili di Famiglie per l’Accoglienza  (Lazise del Garda dal 28 al 30 novembre del 2025).</p>
<p><strong>Il testo integrale dell&#8217;intervento è raccolto nella dispensa n. 90</strong>, disponibile presso la segreteria nazionale e le sedi locali dell’associazione o in occasione degli incontri pubblici.</p>
<p><a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/cultura-dellaccoglienza/le-nostre-dispense/">Consulta l&#8217;elenco delle nostre dispense</a></p>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/03/08/che-cosa-significa-per-lumano-e-per-leterno-nella-nostra-vita/">Che cosa significa “Per l’umano e per l’eterno” nella nostra vita</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Contributi per le famiglie adottive</title>
		<link>https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/02/11/contributi-per-le-famiglie-adottive/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[anto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 14:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sedi]]></category>
		<category><![CDATA[adozione internazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sul sito della Commissione per le Adozioni Internazionali in dettaglio le informazioni sugli interventi di sostegno per le famiglie che hanno avviato o stanno cominciando il percorso adottivo internazionale</p>
The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/02/11/contributi-per-le-famiglie-adottive/">Contributi per le famiglie adottive</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sul sito della <a href="https://www.commissioneadozioni.it/it">Commissione per le Adozioni Internazionali</a> sono disponibili in dettaglio le informazioni sugli interventi di sostegno per le famiglie che hanno avviato o stanno cominciando il percorso adottivo internazionale</p>
<p>Va sottolineato che le domande per accedere ai contributi previsti possono essere presentate nei seguenti periodi:</p>
<ul>
<li><strong>Dal 1° maggio al 30 giugno 2026</strong></li>
<li><strong>Dal 1° novembre al 31 dicembre 2026</strong></li>
<li><strong>Dal 1° maggio al 30 giugno 2027</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4><a href="https://www.commissioneadozioni.it/notizie/nuovi-aiuti-economici-per-chi-adotta-pubblicazione-del-decreto-ministeriale-per-il-sostegno-economico-ai-genitori-adottivi/">Leggi tutto</a></h4>The post <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it/2026/02/11/contributi-per-le-famiglie-adottive/">Contributi per le famiglie adottive</a> first appeared on <a href="https://www.famiglieperaccoglienza.it">Famiglie per l'Accoglienza</a>.]]></content:encoded>
					
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