Quali sfide ci pongono la fragilità e la libertà dei nostri figli?
È disponibile – presso la segreteria centrale, le sedi locali e in occasione delle iniziative promosse dall’associazione – la dispensa n. 91, che raccoglie un dialogo con lo psichiatra Cesare Maria Cornaggia sul tema della relazione con i figli accolti che diventano grandi.
La loro libertà nelle diverse circostanze, le loro aspettative di vita, le loro brucianti ferite, che sono anche le nostre, rimandano continuamente all’origine della decisione dell’accoglienza e del rapporto personale con la realtà e con Chi la fa.
«Il mio valore non è l’esito. Ma quanto io ci sto, quanto sto lì, come il padre del figliol prodigo, sul muro più alto della casa a scrutare l’orizzonte, perché (come nella parabola) se io ci sono, tu vali. È il messaggio principale che il figlio ha bisogno di sentire; e, guardandoti, prima o poi vede che tu sei segno (…) di Altro. Io credo che il centro della questione sia proprio la pedagogia della presenza» (Cesare M. Cornaggia).