L’abbraccio agli amici della Romania
Il 6 novembre scorso un incendio ha distrutto completamente la casa dei nostri amici Hana e Mihai e dei loro quattro figli a Timișoara. In pochi minuti, il luogo della quotidianità di una famiglia accogliente è andato perduto.
Alberto è partito per la Romania nei giorni successivi al drammatico evento e ha incontrato Hana e Mihai: “Era come se portassi in Romania la carezza di molte mani e molti cuori”. Ecco la sua testimonianza.
Da molti anni per lavoro frequento la Romania. Tutto è cominciato nel 1992 per la ristrutturazione di un padiglione pediatrico Aids dell’ospedale Victor Babes di Bucarest, in collaborazione con Avsi. La mia appartenenza all’associazione di Famiglie per l’Accoglienza e al movimento mi ha dato la possibilità di stringere molti rapporti nel Paese. Da subito è nato un legame speciale con Hana Flavia e il marito Mihai, che vivono a Timisoara insieme ai quattro figli e ai genitori di lei, Mia e Lazar. In questi anni ci siamo frequentati molto, loro hanno conosciuto la mia famiglia e non perdevamo occasione per tenerci aggiornati sulle nostre vite…. [Continua a leggere tutta la testimonianza sul sito di Comunione e Liberazione]