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Dal Forum: le famiglie italiane e l’emergenza Covid 19

Una recente indagine sul vissuto familiare nell’emergenza Covid rivela timori e speranze delle famiglie italiane

Il Forum delle Associazioni Familiari, in collaborazione con RCS, ha commissionato una ricerca su un campione di 1.344 famiglie, selezionato tra 12.500 famiglie rappresentative di tutte le fasce di età e dell’intero territorio nazionale. Ne è emersa una dettagliata istantanea delle sofferenze e dei timori delle famiglie medie dinanzi all’emergenza Covid, rilevata nel periodo tra il 5 e il 15 giugno, cioè poco dopo la fase 1 e durante la fase 2 delle disposizioni governative di restrizione emergenziale.

Dalle risposte fornite dalle famiglie campionate, emergono alcuni dati molto netti e degni di riflessione:

  • Una prevalente preoccupazione per il futuro nei campi fondamentali del lavoro e dell’economia complessiva, che sembra annunciare un allargamento della forbice tra ricchi e poveri e un impoverimento non solo economico della società italiana;
  • Una forte preoccupazione per il futuro della scuola e dell’educazione, dinanzi alle incertezze nella gestione del prossimo anno scolastico;
  • Un’ampia tenuta del soggetto famiglia, che complessivamente ha retto dinanzi alla crisi epidemiologica e sociale anche in supplenza al congelamento di molte istituzioni pubbliche di sevizio e cura alla persona e nonostante politiche governative giudicate in gran parte caotiche e insufficienti;
  • Per le stesse ragioni sopra enunciate, una percentuale minore ma non irrilevante di famiglie ha sofferto negativamente e in prima persona la crisi Covid non sentendosi più supportata dalla sfera pubblica dinanzi alle fragilità educative e psicologiche dei propri membri più deboli.

Una volta di più sembra evidenziarsi che anche dinanzi a una crisi sanitaria che si è innestata su una pregressa crisi economica e più ancora educative e antropologica, il soggetto delle famiglie, lontano dall’essere una sopravvivenza di una tradizione passata, rappresenta oggi un motivo di speranza e di cambiamento nel segno della sussidiarietà e dell’accoglienza dei più fragili.

Le famiglie sono ancora il primo ammortizzatore sociale e la prima cellula possibile di una politica di welfare. Inoltre, per quanto compresse e mal tutelate dalle politiche governative passate e presenti, le famiglierappresentano oggi un soggetto di tenuta sociale e un principio di cambiamento e di speranza nel futuro che non può più essere ignorato, pena lo smarrimento dell’intera società, che da questa cellula fondamentale trae vita.