La vita chiede l’eternità
Ho conosciuto Carla Tadini nel febbraio 2023 quando Alda l’ha invitata a lavorare come volontaria nell’archivio storico di Famiglie per l’Accoglienza. La incrociavo solo pochi minuti il martedì pomeriggio quando arrivava in sede. Una persona attenta a chi aveva davanti, che -nelle poche parole scambiate davanti a un caffè- condivideva sé e la sua vita in modo semplice.
La malattia l’ha portata via in fretta, all’incontro “con Chi non l’ha mai mollata” come ha detto oggi don Pierpaolo al suo funerale.
Due giorni fa Alda ha condiviso con me il desiderio di Carla che in un biglietto le chiedeva di aver cura del suo funerale affinché si capisse “cosa è stata per me la fede nel Signore e l’appartenere alla Chiesa nella nostra compagnia”. E a seguire, Carla dava “poche raccomandazioni” sui canti che lei amava. E concludeva “comunque non fatevi problemi: andrà tutto benissimo.”
La domanda fatta da Carla è diventata domanda agli amici, che, pur non avendola mai conosciuto, hanno spostato impegni e preso ferie per poter cantare stamattina al suo funerale.
“Perché cercate tra i morti Colui che è vivo?”
Il Vangelo scelto per il funerale ha dato nome a ciò che oggi ho vissuto: che la vita non finisce, perché chiede l’eternità.
Oggi Carla dal Cielo ha convocato col suo desiderio amici sconosciuti che hanno pregato e cantato che la vita non finisce.
Vera