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Un’esperienza per tutti

Nel corso della cena di fine anno sociale del Direttivo dell’Emilia-Romagna svoltasi presso la Casa di Accoglienza San Giuseppe e Santa Rita a Castel Bolognese il 9 giugno scorso, una giovane famiglia ha portato la propria testimonianza:

Pur conoscendo Famiglie per l’accoglienza da tempo, è solo da pochi anni che ho avuto la grazia di essere chiamata a farne parte, attraverso il lavoro sul libro “Il miracolo dell’ospitalità” guidato da Luca Sommacal e rivolto alle giovani famiglie accoglienti.

Attraverso questi incontri e altri momenti di ritrovo ho scoperto così qualcosa di nuovo e mai visto prima, una compagnia tra famiglie che mi ha spalancato il cuore.

Un luogo dove ho trovato compagni di cammino con le mie stesse domande, che mi hanno aiutato ad andare più a fondo della mia condizione familiare (io sono sposata e senza figli), spesso con esperienze drammatiche di vita ma testimoniando sempre una speranza tenace.

Qualcosa di desiderabile innanzitutto per me, ma per tutti!

Tant’è che partecipando a degli incontri, fra l’altro molto interessanti, organizzati a Lugo da Famiglie per l’accoglienza e a cui hanno partecipato pochi giovani, io e mio marito avendo fatto questa bella esperienza ci siamo detti “ma che peccato che non siano venuti i giovani”, certamente anche loro desidererebbero una compagnia così, nell’ affrontare il quotidiano, e ci siamo chiesti cosa si potrebbe fare per coinvolgerli.

Non abbiamo ancora una risposta ma il desiderio che possano incontrare anche loro quello che abbiamo incontrato noi sì.

Probabilmente noi dobbiamo semplicemente essere quelli che siamo lì dove siamo.

Ad esempio,io e mio marito da qualche anno facciamo una specie di supporto alla genitorialità ad una mamma ucraina con 4 figli, che nel frattempo è diventata praticam

ente una di famiglia per noi.

All’inizio questa era una cosa “nostra” …poi nel tempo, accogliendo una delle figlie a casa nostra per dei periodi, avevo bisogno e ho iniziato a chiedere aiuto a mia suocera, o a mia sorella e ho ricevuto gratitudine da parte loro perché per loro è stata un’esperienza che gli ha fatto bene.

Quindi è proprio vero che il nostro modo di stare insieme e di accogliere è per tutti e noi abbiamo il compito di costruire un bene per la società.