La convenienza di stare con te
Nadia racconta del corso di introduzione all’affido di maggio-giugno 2026 a Bergamo.
Tra maggio e giugno, la nostra associazione ha proposto un corso di introduzione all’accoglienza e all’affido familiare articolato in quattro incontri; hanno partecipato nove coppie, chi con continuità, chi saltuariamente.
Il titolo dato al percorso, “La convenienza di stare con te”, parte dallo sguardo su di noi: grazie alle esperienze di accoglienza, abbiamo ricevuto un “di più”, la vita ha acquistato una profondità nuova e inaspettata.
“L’affido ci ha reso più veri, non più bravi”- così si è espressa una mamma affidataria intervenuta al corso.
Partendo da questa verità ci siamo messi all’opera, inizialmente con qualche perplessità, ma poi ci siamo accompagnati e abbiamo condiviso ogni passaggio, prima e dopo ogni incontro. E’ stato proprio prezioso il pensare insieme ad ogni momento, ognuno di noi ha portato un pezzo di sé. E poi il buon Dio ha messo a posto tutto. Una famiglia presente al corso, che non ci aveva mai incontrato prima, ci ha proprio restituito questo dato: “mi colpisce la familiarità che c’è tra di voi”.
Durante il percorso, si è reso evidente che al cuore dell’affido (ma di ogni accoglienza) c’è l’imparare a riconoscersi come un bene, come un valore: solo questo permette di costruire identità.
Questo è possibile attraverso lo sguardo che qui impariamo su di noi innanzitutto: io non sono guardata per la performance, perché tutto deve quadrare. La compagnia fraterna di amici mi aiuta a sentirmi figlia, cioè appartenente a Qualcuno a cui sto a cuore.
Inoltre, attraverso le testimonianze delle nostre famiglie, sono emersi con chiarezza altri punti: accogliere è stare nel tempo, è attesa e speranza; accogliere è aiutare i figli affidati a perdonare la loro origine e i loro genitori. Solo così sarà possibile arrivare alla pace del cuore.
Grazie all’incontro con queste nuove coppie, abbiamo rivisto come ciò che è vero colpisce i cuori. E così anche noi che abbiamo organizzato questo percorso, abbiamo riguadagnato la Bellezza del nostro sì iniziale: io ho sempre bisogno di questo per poter custodire quanto sto vivendo e per procedere con fedeltà al cammino iniziato.
Nadia