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Possiamo solo dare tutto il cuore che abbiamo, non abbiamo altro

Il 5 dicembre a Bologna l’Associazione ha incontrato Mireille Yoga e suo marito Victorien in un incontro testimonianza dal titolo “Gratuità è amore al destino dell’altro e basta”. Il racconto di Giuseppe.

Sono circa 150 le persone che si sono registrate per la partecipazione all’incontro con Mireille e Victorien tenutosi il 5 dicembre 2021 presso la parrocchia di San Domenico Savio a Bologna.

Mireille è educatrice presso il “Centro Edimar vicino ai ragazzi di strada” in Camerun, una struttura di accoglienza diurna per ragazzi che non hanno o hanno abbandonato qualsiasi percorso formativo o lavorativo.

“Innanzitutto grazie per essere qui, grazie per il vostro sì” comincia Mireille “perché nella nostra difficoltà di avere figli naturali è grazie agli incontri con persone come voi che abbiamo scoperto che può sempre esserci l’occasione di accogliere”.

Il titolo dell’evento è Gratuità è amore al destino dell’altro e basta, questa posizione è una cosa che può venire solo da un incontro e da un cammino. “Nella sofferenza è stato l’incontro con Padre Maurizio a invitarmi a guardare tutti i bambini di strada che avevano bisogno di una madre, è allora che ho scoperto la possibilità di una maternità spirituale. E c’è proprio bisogno di un cammino per capirlo e comprendere cosa vuol dire”.

Mireille ci racconta di come è cominciata l’accoglienza con la loro bambina. Non sapevano come fare per accogliere o adottare e lei aveva questo grande desiderio, dal nulla un giorno una ragazza ha chiamato Mireille “ho avuto una figlia, non so come fare con lei, non posso tenerla” e subito di schianto “dalla a me!”. E tutto è stato molto rapido, sono andati a trovare la madre naturale e hanno preso con loro la bambina e le sue cose. “Quando ho guardato come Victorien ha preso la bimba tra le sue braccia, come la ragazza gli ha dato la figlia e le sue cose, come siamo tornati a casa senza parlare, senza riuscire a dormire, ho pensato che era come un miracolo. Era come se Dio avesse risposto al mio desiderio”.

Victorien in questa circostanza ha richiamato ad una posizione più grande sull’accaduto – “Se vuoi fare l’adozione per te allora ti stai mettendo le dita negli occhi, ma se invece lo vuoi fare per la bambina allora possiamo farlo” – e Mireille ci conferma e fa notare quanto è vero che occorre un cammino. Anche lei pensava di farlo per il bene della bimba ma soffermandosi si è accorta che in fondo era per lei stessa. È necessario un cammino e un lavoro per capire.

Un lavoro che deve essere sempre costante e che nel tempo non cala. Qualche tempo dopo la piccola ha detto “non abbiamo lo stesso sangue, tu non sei mia madre” e questo ha causato un forte dolore a Mireille. Anche in questa occasione il rapporto con Victorien è venuto in aiuto “noi possiamo solo dare tutto il cuore che abbiamo, non abbiamo altro”. 

E poi un giorno, all’improvviso, si è fatto vivo il padre naturale della bambina. “Ecco, dire che la gratuità è amore al destino dell’altro e basta è vero, ma può essere una verità dura. Pensavamo che la bambina fosse nostra ma la realtà ci ha fatto capire che non è davvero così”.

Andando a fondo del tema del cammino durante l’incontro si affrontano i temi del perdono e delle difficoltà quotidiane, sui quali Victorien ha detto “quando siamo in crisi bisogna tornare all’inizio. Io avevo chiesto al Signore di trovare una sposa tale per cui le persone che sarebbero venute a casa nostra lo avrebbero fatto per lei e non per me. Quando c’è un momento difficile penso al fatto che quel che ci accade è esattamente quello che ho chiesto.” e Mireille ha completato “accogliere il marito è come accogliere la realtà: non come io voglio che lui sia ma come lui è” – … – “imparare ad amare l’altro anche se non ha merito, come fai? Ti serve una compagnia, la compagnia è importantissima”.

È impossibile riassumere in un breve articolo il modo in cui i nostri amici sono coinvolgenti nel raccontare la propria storia e nello starci di fronte. Ma è possibile vedere il video dell’incontro su youtube, che consiglio davvero a tutti.